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Voci alla finestra: il podcast del Csv di Padova e Rovigo

di Redazione GRS


Voci alla finestra. Il Csv di Padova e Rovigo propone un nuovo strumento di comunicazione per dare spazio a storie e buone pratiche di innovazione sociale e impegno civile. Il servizio è di Clara Capponi

Aiutare a leggere il presente e individuare nuove strategie per il futuro. Con questi ambiziosi obiettivi il Csv di Padova e Rovigo debutta nel mondo dei podcast con Voci alla finestra, un ciclo di puntate settimanali tutte da ascoltare online ogni giovedì alle 10 su Spotify e i principali canali di streaming.

Uno spazio di riflessione per mettere in circolo idee, riflessioni, analisi, temi che a partire da oggi collezionerà le voci di studiosi ed esperti come Ornella Favero giornalista e presidente della Conferenza nazionale volontariato giustizia; Umberto Curi, filosofo, professore emerito all’Università di Padova; Piero Formica, economista e accademico, attivo nel campo dell’economia della conoscenza. Uno spazio di approfondimento che ci aiuti a sedimentare i molti – talvolta troppi – stimoli che ci vengono proposti” spiega il presidente del Csv Emanuele Alecci.

Sport e razzismo: la protesta del baseball statunitense

di Redazione GRS


L’All-Star Game, la classica partita del campionato di baseball statunitense che raduna i giocatori più forti, era in programma a luglio ad Atlanta, Georgia, ma la Major League ha detto no: cambierà sede in segno di protesta contro la legge approvata dal parlamento
statale che limita la libertà di voto degli afroamericani.

Nella Georgia che cambia colore festeggiano i neri: «I nostri leader ballano da lassù» Non c’è più l’America di una volta e non ci sono più gli sportivi di una volta, né le aziende di una volta: adesso la mobilitazione del mondo degli affari — e dello sport — per cause sociali non è un’ipotesi, una speranza, un sogno impossibile (o un incubo, a seconda) ma una realtà
quotidiana. Ultimo esempio, la legge che i repubblicani della Georgia hanno architettato per impedire che si ripetano exploit come quello delle passate elezioni, con due senatori su due eletti dai democratici, e l’onda lunga degli elettori afroamericani che assegna lo Stato — e la presidenza — a Joe Biden. I repubblicani cercano di rendere il voto, per gli afroamericani, una specie di corsa a ostacoli? Le aziende si ribellano, e lo sport boicotta.

Il commissioner della Mlb, Rob Manfred, avvocato con laurea in Legge a Harvard e stipendio da 11 milioni annui, non esattamente un attivista di Antifa né uno sfasciatore di vetrine, non ha avuto dubbi: «Supportiamo senza ambiguità il diritto di voto», e quindi ciao Atlanta (con danno di almeno 100 milioni di dollari all’indotto locale). Gli americani sono un popolo pragmatico che tende a eleggere politici pragmatici. Se i neri fanno vincere i democratici, come è successo lo scorso novembre, qual è la soluzione ideata dai repubblicani? Semplice: farne votare meno possibile rendendo più difficile l’accesso ai seggi nei quartieri a alta densità di afroamericani, più laborioso il voto per posta, e altro.

I repubblicani, che controllano il parlamento della Georgia, Stato che alle elezioni ha visto un notevole — e difficilmente prevedibile fino a pochi mesi prima — successo democratico, hanno approvato una legge che farà esattamente questo (un passaggio particolarmente curioso è quello che fa diventare illegale fornire cibo e acqua a chi è in coda aspettando di votare, attesa che dura a volte molte ore: la legge è di 98 pagine e il New York Times compulsandone il testo integrale ha trovato 16 punti critici, la lettura è deprimente). Immediate le congratulazioni di Barack Obama: «In certi casi bisogna prendere posizione». Senza Twitter Trump ha affidato a un comunicato stampa vecchio stile la sua invettiva: «Boicottate il baseball», invito che fa sorridere considerando che la campagna di odio verso la cosiddetta «cancel culture» è un tema ossessivo della destra americana che accusa per l’appunto la sinistra di voler boicottare tutti i suoi nemici riducendoli al silenzio.

“O i brevetti o la vita”: oggi l’evento online sul diritto alla cura

di Redazione GRS


Vaccini per tutti. In occasione della Giornata mondiale della salute sulla pagina Facebook Right2Cure “click day” con artisti d’eccezione per “liberare” i brevetti da BigPharma con un milione di firme. Da Claudio Bisio a Brunori Sas e Moni Ovadia più di 30 personalità dello spettacolo si alterneranno oggi dalle 18 per sensibilizzare sulla campagna europea diritto alla cura.

Recovery e armi: fondi anche per l’industria militare

di Redazione GRS


Decisione inaccettabile. Una parte dei fondi del Recovery Plan saranno destinati all’industria militare. Il servizio è di Fabio Piccolino.

La Rete Italiana per la Pace e il Disarmo ha accolto con preoccupazione la possibilità che una parte dei fondi del Recovery Plan venga destinata al rinnovo del settore militare, stando a quanto riportato dalle Relazioni definite e votate in questi giorni dalle Commissioni competenti di Camera e Senato.

Secondo l’organizzazione, questa decisione contraddice le finalità del Piano europeo per la ripresa, accantonando le proposte delle organizzazioni della società civile e del mondo del lavoro e considerando il settore bellico, già ampiamente finanziato, come fattore di ripresa per il Paese.

Politiche giovanili: dipendenze al centro della nuova delega

di Redazione GRS


Un nuovo approccio: assegnata la delega al ministero che si occupa delle politiche giovanili. Dopo anni di vuoto un segnale di attenzione per il mondo delle dipendenze e verso le giovani generazioni – secondo la Federazione Italiana Comunità Terapeutiche – che auspica un lavoro collaborativo a partire dalla centralità della persona, dalla prevenzione, dal reinserimento sociale e lavorativo.

Il grande viaggio: Unhcr al fianco dei rifugiati per Olimpiadi e Paralimpiadi

di Redazione GRS


L’UNHCR ha diffuso un video di grande impatto sociale per esortare la comunità internazionale a sostenere le squadre olimpiche e paralimpiche di rifugiati. La campagna ruota intorno al video che descrive con intensità le straordinarie storie dei rifugiati che sognano di partecipare ai Giochi.

Presentato oggi, 6 aprile, in occasione della Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace delle Nazioni Unite, il video racconta la storia di una donna costretta a fuggire a piedi per sottrarsi a conflitti e persecuzioni, iniziando un viaggio via terra e via mare che la porterà in salvo. Una volta raggiunto un luogo sicuro, riprende in mano la sua vita e inizia a correre verso un nuovo obiettivo: una medaglia. Il video è stato creato in collaborazione con due atleti rifugiati titolari di borse di studio del Comitato Internazionale Olimpico (CIO), e ben sottolinea il potere dello sport nell’aiutare una persona a rifarsi una vita e nel portare speranza e cambiamento a coloro che sono costretti a fuggire.

Attualmente ci sono oltre 60 atleti rifugiati che si stanno allenando nella speranza di partecipare ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020. L’UNHCR sta lavorando a stretto contatto con il CIO e il Comitato Paralimpico Internazionale (CPI) per sostenere queste persone che, nonostante le difficoltà dovute alla loro situazione di rifugiati e alla pandemia di Covid 19, continuano ad allenarsi per realizzare il proprio sogno.

In qualità di agenzia leader a livello internazionale per la protezione delle persone costrette a fuggire, l’UNHCR sa che lo sport è più di una semplice attività ricreativa: ha il potere di ridare speranza, guarire e aiutare i rifugiati a riprendere in mano il proprio futuro. Ad oggi sono oltre 80 milioni le persone costrette a fuggire in tutto il mondo: l’UNHCR collabora con i governi, il mondo dello sport, la società civile e i rifugiati ovunque si trovino per costruire una società migliore in cui tutti loro, incluse le persone con disabilità, possano praticare sport, a tutti i livelli.
“The Journey” è stato realizzato per l’UNHCR, in collaborazione con il CIO e il CPI, dalla premiata agenzia Don’t Panic e diretto da Pantera grazie al sostegno di Anonymous Content.

Vaccini e “liste di riserva”: l’indagine di CittadinanzAttiva

di Redazione GRS


Caos liste, troppe le differenze tra le regioni nella somministrazione dei vaccini. L’indagine di CittadinanzAttiva nel servizio di Anna Monterubbianesi.

C’è grande carenza di informazioni sulle “liste di riserva” per le dosi avanzate di vaccino anti-covid. Ogni regione adotta criteri e modalità di prenotazione proprie e l’assenza di una regolamentazione omogenea genera confusione e poca trasparenza.

Così Cittadinanzattiva Onlus, dopo aver raccolto diverse segnalazioni, chiede “criteri nazionali per la somministrazione delle dosi avanzate a fine giornata, per evitare sprechi e accelerare la campagna vaccinale”. I cittadini possono inviare segnalazioni alla mail coronavirus@cittadinanzattiva.it.

Inclusione smart, Uildm lancia l’app “DM Digital”

di Redazione GRS


L’Unione Italiana per la Lotta alla Distrofia Muscolare ha lanciato “DM Digital”, l’app nata con l’obiettivo di promuovere e sostenere la ricerca e l’informazione sulle malattie neuromuscolari. Il nuovo strumento è completamente accessibile anche per le persone con disabilità più gravi.