Dal mondo del non profit viene chiesto a gran voce un piano vaccinale che comprenda anche i volontari impegnati nelle attività sociali.
Ascoltiamo Davide Giove, portavoce Forum Terzo Settore Puglia (SONORO).



Dal mondo del non profit viene chiesto a gran voce un piano vaccinale che comprenda anche i volontari impegnati nelle attività sociali.
Ascoltiamo Davide Giove, portavoce Forum Terzo Settore Puglia (SONORO).

Accordo tra Euricse e Cassa Centrale Banca. L’intesa rappresenta la volontà di elaborare nuovi progetti e strategie negli ambiti della sostenibilità, della responsabilità sociale e dell’identità cooperativa, a partire dai suoi valori e principi.
Nell’anniversario della liberazione di Nelson Mandela, nel Museo Franchi di Firenze è stata inserita una frase del leader sudafricano: “Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Parla ai giovani in un linguaggio che loro capiscono’. Altre parti del suo discorso verranno aggiunte ogni anno in questa ricorrenza.

La portavoce del Forum Nazionale Claudia Fiaschi ha incontrato il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi, presentando contributi e proposte del mondo del non-profit in questa delicata fase. (Sonoro Fiaschi)

Da Arcigay l’appello al premier incaricato Mario Draghi affinché il nuovo esecutivo prenda posizione sui temi dell’uguaglianza e della lotta alle discriminazioni. Il servizio di Fabio Piccolino.
“Ci aspettiamo che il Parlamento, anche in un contesto di maggioranza ampia a sostegno di un governo tecnico, prosegua nell’’iter di approvazione di provvedimenti di cui i nostri tessuti sociali hanno un grande bisogno, a partire dalla legge contro l’omotransfobia”: sono le parole di Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay, nei giorni delle consultazioni per la formazione del nuovo esecutivo guidato da Mario Draghi.
“Le coppie di gay e lesbiche con figli – si legge nella nota – vivono ancora oggi in Italia una grave condizione di invisibilità: non esiste europeismo che possa porre veti sulle leggi che promuovono i diritti umani, civili e sociali delle persone”.
Non ci servono sceriffi, ma amministrazioni capaci che promuovano una vera integrazione sociale. L’accanimento verso le persone senza dimora e più vulnerabili e la morte di Mostafa a Torino ci interrogano sul disagio delle città e sul modo di cercare consenso. A dirlo è Riccardo De Facci, presidente del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza.
È il titolo del libro Edizioni Erickson di Zoe Rondini che raccoglie il punto di vista di tante persone che vivono quotidianamente la disabilità, con l’intento di fornire una diversa narrazione sul tema. Una prospettiva ampia che cerca di sfatare luoghi comuni e tabù.

L’82% degli italiani si fida dell’Europa e ritiene che l’Italia riceverà le risorse del Recovery Fund che rappresentano, per il 76%, uno strumento per modernizzare il Paese con un modello di sviluppo sostenibile ma solo il 53% ritiene che saremo in grado di spendere questi soldi. È quanto emerge dal sondaggio realizzato da AreaStudi Legacoop e IPSOS.
Dopo 40 anni di conflitti, in Afghanistan milioni di persone hanno bisogno di assistenza umanitaria; una situazione resa ancora più grave dal freddo. Ai nostri microfoni Orazio Ragusa Sturniolo di Azione Contro la Fame.

E’ il programma educativo per giovani stranieri promosso dalla Figc con ministero dell’Interno, Anci, Ufficio Centrale Siproimi. Crescita culturale, didattica e comportamentale, sono i presupposti alla base del percorso, cinque le tematiche: alimentazione, alfabetizzazione, educazione civica, corretto stile di vita e regole del gioco.
Crescita culturale, didattica e comportamentale, sono i presupposti alla base del nuovo programma educativo rivolto ai minori stranieri coinvolti in Refugee Teams, l’iniziativa sociale sviluppata dal Settore Giovanile e Scolastico della Figc in collaborazione con il ministero dell’Interno, l’Anci, l’Ufficio Centrale Siproimi e con il supporto di Eni e Puma. Dopo il Corso di Formazione in Sport e Integrazione dedicato agli operatori dei centri Siproimi, partito lo scorso 14 gennaio, da oggi, tutti i ragazzi partecipanti avranno la possibilità di accedere all’applicativo digitale realizzato prettamente per loro e dare il via al proprio percorso ludico-educativo.
Il programma, lanciato in occasione della settima edizione del progetto, si colloca all’interno delle attività formative sviluppate in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, che rappresentano la grande innovazione per il 2021, affronterà cinque tematiche specifiche: alimentazione, alfabetizzazione, educazione civica, corretto stile di vita e regole del gioco. Per ogni argomento saranno previsti quattro moduli formativi, contestualizzati nel mondo del calcio, che consentiranno agli iscritti di progredire nel percorso previsto. Nel dettaglio, i ragazzi, attraverso la piattaforma web dedicata a Rete Social Football, potranno creare il proprio profilo avatar digitale con la possibilità di personalizzarlo secondo una logica progressiva in base all’avanzamento del cammino educativo (Tutorial).
Il programma si prefigge l’obiettivo di fornire contenuti necessari e funzionali alla crescita e all’educazione dei ragazzi coinvolti, utilizzando uno strumento di e-learning innovativo e, soprattutto, fruibile ed efficace per i destinatari.
di Pierluigi Lantieri