Notizie

Padova Wiki Marathon

di Redazione GRS


Prende il via oggi la maratona di scrittura online per far conoscere la capitale europea del volontariato. Il servizio è di Clara Capponi.

Appuntamento in streaming dalle 16 per far conoscere l’arte e i beni culturali di Padova. 80 volontari delle 120 associazioni che hanno seguito un corso di formazione e con l’aiuto di tutor Wikipedia miglioreranno la qualità delle voci esistenti, aggiungendo fonti, foto e video presi dai loro archivi. L’iniziativa è organizzata dal CSV Padova in collaborazione col Comune, l’Università degli Studi di Padova, l’ENAIP

L’audiolibro che serve

di Redazione GRS


È andata in porto un’altra tappa del percorso promosso dall’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) insieme all’ABI (Associazione Bancaria Italiana), avviato sin dal 2013 tramite uno specifico protocollo d’intesa, da realizzarsi con lo sviluppo di iniziative congiunte all’interno di alcuni progetti sperimentali. Questi ultimi prevedono tra l’altro la produzione di audiolibri su argomenti di educazione bancaria e finanziaria di interesse per le persone con disabilità visiva, «un impegno – come sottolineato a suo tempo dall’UICI – volto alla diffusione delle competenze economiche di base, con cui rispondere alle esigenze di cultura finanziaria dei cittadini in un’ottica fortemente inclusiva».

Tutti sul verde

di Redazione GRS


L’Amministrazione comunale di Sondrio apre i parchi alle associazioni per promuovere iniziative all’insegna dello sport e dell’attività motoria da praticare all’aria aperta. Dal 15 giugno al 31 agosto le associazioni potranno organizzare attività sportiva coinvolgendo i residenti. Nessuna tassa di occupazione del suolo pubblico sarà dovuta, e i relativi costi saranno coperti dal comune.

Con l’iniziativa “Sport nel verde”, l’Amministrazione comunale intende offrire ad associazioni e gruppi l’opportunità di promuovere iniziative e di organizzare attività sportiva e motoria all’aperto, nei parchi cittadini, in spazi appositamente e temporaneamente individuati e prenotati, concessi in maniera del tutto gratuita. Non soltanto da soli ma anche in compagnia, nel pieno rispetto delle prescrizioni in vigore sul distanziamento sociale.

Durante la lunga chiusura, infatti, mentre a livello individuale gli appassionati più assidui si sono arrangiati alla bell’e meglio all’interno della propria abitazione o in giardino, ad essere penalizzata è stata soprattutto l’attività sportiva di gruppo promossa dalle associazioni. Il periodo compreso è quello dal 15 giugno al 31 agosto: due mesi e mezzo durante i quali, nei giorni e negli orari consentiti, da lunedì a venerdì e il sabato mattina, con la sola esclusione del pomeriggio del sabato e dell’intera giornata di domenica, le associazioni potranno organizzare attività motoria e sportiva coinvolgendo i residenti.

Le aree verdi messe a disposizione gratuitamente sono nove in totale: sei al Parco Bartesaghi e tre al Parco Ovest, che potranno essere utilizzate da associazioni, gruppi e imprese per organizzare attività sportive all’aperto. Nessuna tassa di occupazione del suolo pubblico sarà dovuta, e i relativi costi saranno coperti dall’Amministrazione comunale. Con l’estate alle porte, l’obiettivo è di stringere i tempi per assegnare gli spazi a breve: gli interessati dovranno inviare la richiesta, utilizzando l’apposito modulo disponibile sul sito comunale, a sport@comune.sondrio.it, entro la giornata di domani. Per informazioni si può chiamare lo 0342 526320 o scrivere a sport@comune.sondrio.it.

Un’idea di Paese

di Redazione GRS


Il piano presentato da Vittorio Colao al governo e le proposte per il Terzo settore. Il servizio di Giuseppe Manzo.

La task force di Colao presentata al premier Giuseppe Conte incrocia diversi temi legati al terzo settore. C’è il sostegno alle imprese sociali (comprese le cooperative sociali) attraverso la piena attuazione della Riforma del Terzo Settore, in particolare per la parte relativa alle agevolazioni fiscali. Il sostegno all’accesso e alla diffusione di strumenti di finanza sociale italiani e europei. La facilitazione di processi aggregazione per tutti gli enti non profit.

E ancora un Fondo di contrasto alla povertà alimentare minorile. Promuovere l’empowerment delle donne. Un Piano nazionale per lo sviluppo dei nidi pubblici e privati e interventi per le donne vittime di violenza con la collaborazione interistituzionale e con i centri antiviolenza.  Sul fronte lavoro un’attenta e profonda osservazione dello smart working con un codice etico per la pubblica amministrazione e di promuoverlo nel mondo dell’impresa.

Un buon investimento

di Redazione GRS


Senza uno stanziamento serio di risorse per le strutture sociosanitarie sul territorio, siamo e saremo più fragili contro il Covid-19. Lo ha evidenziato la Corte dei Conti, lo afferma ora con forza Uneba, la più rappresentativa organizzazione di categoria del settore sociosanitario non profit, che rivolge un appello a Governo e Parlamento: estendere alle strutture residenziali la tutela offerta ai centri diurni dal Cura Italia.

Idee nuove per la scuola

di Redazione GRS


“La didattica a distanza è stata generalmente un fallimento per gli alunni con disabilità, soprattutto per quelli che maggiormente necessitano di sostegno o soluzioni specifiche e che hanno situazioni familiari problematiche legate a povertà soprattutto di natura socio culturale. Per questo il nuovo anno deve garantire, da subito, l’ingresso, la partecipazione, l’inclusione già dal primo giorno di scuola”. Lo afferma Vincenzo Falabella, presidente di Fish, la Federazione italiana per il superamento dell’handicap, in una intervista al quotidiano il Manifesto in edicola oggi.

“Abbiamo proposto di trovare una soluzione meno “medicalizzante” possibile – spiega Falabella – che al posto delle mascherine preveda l’utilizzo di visiere che fra l’altro agevolerebbero, se usate anche dai docenti, la lettura del labiale con un aiuto indubbio per gli alunni sordi”.

La moda pulita

di Redazione GRS


E’ il titolo del webinar organizzato da Focsiv, Engim internazionale e Coalizione italiana contro la povertà per sensibilizzare sul tema della sostenibilità del settore tessile in Europa e nel mondo. Ascoltiamo Maria Grazia Meloni, responsabile comunicazione di Engim internazionale. (sonoro)

Civil week lab

di Redazione GRS


Dopo lo stop di marzo legato al Coronavirus arriva online il festival promosso da Corriere Buone notizie e terzo settore. Dall’11 e 12 giugno incontri in diretta video con i protagonisti del non profit, centri di servizio, economisti. Spazio anche a sport e impegno sociale con atleti paralimpici come Alex Zanardi e incursioni dal mondo dello spettacolo con la partecipazione dei cantanti Elio e Francesco Gabbani e dell’attore Giacomo Poretti.

PlayUrban

di Redazione GRS


È la campagna di raccolta fondi per il diritto allo sport di ragazze e ragazzi svantaggiati e con disabilità della città di Palermo. L’obiettivo è permettere ai giovani di accedere alle attività. L’iniziativa ha un approccio innovativo, basato sul crowdfunding, con il sostegno anche di grandi aziende: chi dona, infatti, riceverà dei premi messi a disposizione dagli sponsor.

Un diritto fondamentale e un’emergenza sanitaria che lo ha indebolito notevolmente: sono queste le motivazioni alla base della campagna #PLAYURBAN. Il M.E.C.S – Movimento per l’etica, la cultura e lo sport intende dare il proprio contributo a chi rischia di restare indietro, sostenendo il diritto allo sport di ragazzi e ragazze, anche con disabilità, che vivono la periferia. La campagna #PLAYURBAN è stata ideata da Veracura, un acceleratore no profit di impatto sociale, che sviluppa progetti propri e sostiene enti no profit e grandi aziende nell’ideare iniziative finalizzate ad accelerare la loro responsabilità sociale.

Volti noti dello sport, sponsor, aziende partner e media partner hanno già aderito alla campagna #PLAYURBAN, decidendo di sostenerla con una grande e generosa partecipazione, con l’obiettivo di raggiungere 250.000 euro, da redistribuire fra almeno 50 Associazioni sportive periferiche italiane. In questo modo 500 ragazzi emarginati e con disabilità potranno praticare attività sportive per uno anno intero. L’ACSI, sostenitore e garante del progetto, metterà a disposizione la sua rete di circa 8.000 Associazioni Sportive Dilettantistiche, e si impegnerà ad inviare le donazioni, equamente divise, laddove ce n’è realmente bisogno. Insieme si può: un concetto tanto semplice quanto vero, che ha ispirato fin da subito gli intenti di questo progetto.

Ogni piccolo contributo, infatti, sarà un grande aiuto per ognuna delle Associazioni Sportive in difficoltà su tutto il territorio nazionale e faciliterà l’inclusione di giovani emarginati e con disabilità, in questa particolare fase di emergenza. Trai i primi testimonial e sponsor che hanno aderito all’iniziativa: Alessandro Antinelli, Guglielmo Stendardo, Giorgio Avola e Chiara Mormile, Donato Telesca, ACSI, Panini, CityNews, OneDay Group, Veracura, P&Co., Elephant Consulting Group, BSG. Le associazioni sportive di periferia sono quelle più colpite dalla pandemia, e le prossime fasi si prospettano molto delicate.

L’emergenza sanitaria ha aggravato le tante incertezze per il futuro e alimentato il timore dello sport dilettantistico, che fatica a tenersi in piedi. Una condizione che sta impedendo di garantire ai giovani il loro diritto allo sport, ma che non è riuscito a diminuire la voglia di ogni singolo ragazzo di tornare in campo, per allenarsi e conseguire i propri traguardi, sportivi e umani. Queste realtà hanno un grande bisogno di risorse economiche utili alla loro vita e alla qualità delle proposte. Per questo, ogni contributo sarà un grande aiuto per ognuna delle Associazioni Sportive in difficoltà su tutto il territorio nazionale e faciliterà l’inclusione messa ora ancora più a rischio –  di giovani emarginati e con disabilità. In tutto il Paese, sono decine di migliaia i volontari impegnati nella promozione sportiva di base: 95 mila tra società e associazioni sportive, e 480 mila operatori, tra dirigenti e tecnici sportivi, che si dedicano con passione al benessere sociale di circa 8 milioni di persone.

Mafia e azzardo

di Redazione GRS


Scoperto un giro d’affari di 100 milioni di euro. La denuncia della Campagna Mettiamoci in Gioco nel servizio di Anna Monterubbianesi.

Una nuova indagine su mafia e gioco d’azzardo porta alla luce una vasta rete di attività nel settore, da parte di clan della mafia siciliana. Scoperto un giro d’affari di 100 milioni di euro attraverso concessioni governative e 9 agenzie di scommesse. La Campagna nazionale contro i rischi del gioco d’azzardo “Mettiamoci in Gioco” sottolinea che è ancora troppo grande il giro di interessi mafiosi nel settore dei giochi legali. Per questo chiede nuovamente che siano approvate al più presto misure incisive per limitare queste infiltrazioni nel settore. Le proposte elaborate in sede di Commissione parlamentare antimafia sono un eccellente punto di partenza per avere una legislazione più adeguata all’attivismo delle organizzazioni mafiose nel gioco d’azzardo.