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Doppio allarme

di Redazione GRS


La comunità mondiale non può più girarsi dall’altra parte e non vedere quello che sta accadendo in Libia. Il servizio di Fabio Piccolino.

La pandemia di Covid 19 e la situazione di conflitto sono una minaccia significativa alla vita nel paese africano: per questo Unicef, Unhcr, World Food Programme, Organizzazione Mondiale della Sanità e altre sigle hanno rilasciato una dichiarazione congiunta per esortare la comunità internazionale a non chiudere gli occhi sulla situazione di instabilità che mette in pericolo i civili, inclusi migranti e rifugiati, supportando l’appello delle Nazioni Unite a un cessate il fuoco globale e ad una pausa umanitaria per salvare vite e permettere alle autorità libiche e ai loro partner di dedicare le loro energie a fermare la diffusione del Coronavirus.

Al via

di Redazione GRS


Da giugno e per il periodo estivo, nuove offerte a carattere ludico ricreativo per i bambini di età superiore ai 3 anni e gli adolescenti. Saranno utilizzati gli spazi di scuole, ludoteche, centri per famiglie e oratori. Alle regioni la responsabilità di ampliare queste misure o di restringerle. Un percorso che coinvolge la rete educativa non formale, dei territori e del terzo settore.

L’ambiente ringrazia

di Redazione GRS


A Milano tutti in coda per comprarsi una bicicletta, l’utilizzo del servizio di bike sharing ha registrato un aumento del 67% e le famiglie corrono a rimodernare i mezzi a due ruote grazie agli annunci di super incentivi, mentre le aziende mettono a disposizione dei dipendenti flotte di bici. Una rivoluzione della mobilità, anche se è presto per capire se la tendenza sopravviverà a fine emergenza e furti.

Nell’ultima settimana in tanti si sono messi in coda per comprare una bici. Tanti anche mossi dagli annunci di super incentivi. Ma in tanti hanno scavato in cantina per mettere in ordine quelle lasciate lì a marcire. Sabato c’era gente che invece di andare a fare l’aperitivo si metteva in coda davanti alle officine della Darsena: anche due ore per una camera d’aria. I ciclisti si sono organizzati bene: molti danno appuntamento per fare la riparazione mantenendo quel distanziamento ormai mantra della società. C’è euforia nel settore, anche se in tanti sanno che Milano si innamora delle mode.

È presto per capire se la tendenza sopravviverà a fine emergenza e furti. “E pure agli incidenti — aggiunge Anna Gerometta, presidente di Cittadini per l’aria —. Per credere davvero al futuro delle bici, bisogna dare sicurezza e spazi, attrezzando la città. È pericoloso spingere sulla ciclabilità con così tante automobili liberate dal blocco di Area C. Questa è un’occasione da non perdere”. Una polemica che sbatte sugli sforzi annunciati dal Comune per aumentare le ciclabili della città: “Stiamo predisponendo 35 chilometri di nuovi percorsi riservati alle bici, da ì aggiungere ai poco più di 200 già esistenti, in tempi compatibili con l’emergenza”, ha annunciato l’assessore alla Mobilità Marco Granelli.

Qualcuno esulta per gli spazi guadagnati, ma c’è chi, come Paolo Pinzuti, editore di Bikeitalia, che fa notare cosa succede altrove. “Ci sarebbe bisogno subito di dieci volte tanto. Nelle ultime settimane, Parigi ha annunciato 650 chilometri su scala metropolitana. Nella cerchia di Manchester ne realizzeranno 1.600. A Lima 300. La stessa Bologna, 10 giorni fa, ha annunciato una nuova rete di 496 chilometri. Milano a settembre dovrà spostare un milione di persone: chi aveva già un piano sta forzando i tempi, qui si è stati costretti a pianificare durante l’emergenza. Sarà un esame durissimo quello di settembre. Ma si accettano miracoli”, dice Pinzuti.

La musica si può fare solo insieme

di Redazione GRS


Mozart14, l’associazione bolognese che promuove la musica anche come battaglia contro tutte le barriere, piange la morte del suo testimonial principale, Ezio Bosso. “Prima ancora di essere un grande musicista, era una splendida persona dotata di rara sensibilità e altruismo”. Inizia così il messaggio dell’associazione: “Ezio è stato per tutti noi un grande esempio di tenacia. Ha dimostrato a ognuno come guardare sempre al futuro.‘’. Per Bosso la bacchetta era magica, come disse in una intervista. (sonoro)

La città che verrà

di Redazione GRS


Padova Capitale europea del volontariato propone un bando per la selezione di 4 progetti di arte contemporanea che abbiano come obiettivo la ridefinizione dello stare assieme negli spazi urbani. Saranno privilegiate l’arte relazionale e le performance in linea con il tema scelto per la III edizione di Solidaria, il festival in programma per il prossimo settembre.

Si riparte

di Redazione GRS


Soddisfazione del Forum nazionale terzo settore per il Decreto rilancio varato dal governo. Rifinanziato per 100 milioni di euro il fondo per le attività delle associazioni, risorse specifiche per aiutare nel post emergenza il Terzo settore del Mezzogiorno, ulteriori finanziamenti per interventi di contrasto alla povertà educativa nelle Regioni del Sud.

Race for the cure

di Redazione GRS


Domenica la corsa diventa una maratona live sui social. Il servizio di Elena Fiorani.

La più grande manifestazione per la prevenzione e la lotta ai tumori del seno, quest’anno si correrà sui social media. Il coronavirus, infatti, ha fermato la 21^ edizione della Race di Roma organizzata da Komen Italia, ma la maratona di sensibilizzazione e raccolta fondi si svolgerà lo stesso, in modo virtuale, per impedire che a correre siano solo i tumori. Infatti, i dati del policlinico Gemelli di Roma ci dicono che nei prossimi 12 mesi, oltre 2 milioni di donne nel mondo riceveranno questa diagnosi e più di 600.000 perderanno la vita. Anche quest’anno  durante la maratona virtuale sarà possibile effettuare una donazione libera o acquistare i gadget sul sito www.komenitalia.it. Nel corso della diretta un importante spazio sarà dedicato al confronto tra medici  e donne, che convivono con la malattia o l’hanno sconfitta.

Allarme mafie

di Redazione GRS


Sos impresa insieme alle commissioni antimafia di Regione Lombardia e Comune di Milano lanciano l’allarme: “Il lockdown potrebbe rivelarsi un affare colossale per la criminalità organizzata”. Con la crisi in atto sarà più facile convincere gli imprenditori a cedere la propria attività o ad accettare soldi in prestito. Ma quelli che denunciano sono ancora troppo pochi.

Crisi per alcuni, opportunità per altri? L’interrogativo potrebbe trasformarsi in una problematica reale se non si agirà nei modi e nei tempi più appropriati. Così ad approfittare dell’emergenza Coronavirus potrebbero essere le mafie, storicamente addentrate laddove le braccia dello Stato non riescono a giungere.

Aziende chiuse, negozi, bar e ristoranti con le saracinesche abbassate, lavoratori in panchina, famiglie che stanno dando fondo ai propri risparmi. In questo quadro drammatico gli aiuti economici stanziati dal Governo giocano una partita fondamentale. Necessario estendere alla platea dei più fragili sussidi come bonus e casse integrazioni.

Altrimenti? Quella stessa fascia di popolazione potrebbe prestare il fianco alle infiltrazioni della criminalità organizzata. Da aiuti immediati per fare la spesa a prestiti alle imprese in difficoltà, la mafia può sfoderare un’economia parallela e sommersa per consolidare il consenso sociale, incamerare pezzi di aziende pulite con cui lavare denaro sporco e arricchirsi, fare concorrenza sleale al mercato regolare e accaparrarsi sussidi di Stato o dell’Unione europea.

Come confermano i vertici di Sos Impresa, organizzazione contro racket e usura, il rischio di inserimento dell’illegalità nelle attività legali coinvolge circa l’80 per cento delle piccole e medie imprese presenti sul territorio nazionale. Un allarme che l’associazione circoscrive soprattutto nell’entroterra lombardo, dove insieme alle commissioni antimafia di Regione e Comune, Sos impresa ha lanciato l’allarme sul rischio che mafia, camorra e ‘ndrangheta vadano alla conquista di negozi, bar e ristoranti in crisi e a corto di liquidità. Nel Centro-Nord quasi 8mila soci, azionisti e amministratori di circa 9.200 aziende sarebbero legati da vincoli familiari a clan ’ndranghetisti e sono probabilmente affiliati alla ’ndrangheta.

di Pierluigi Lantieri

Non tagliate la cooperazione

di Redazione GRS


Il Ministero degli Affari Esteri non metta in sofferenza i programmi di aiuto umanitario e sviluppo per il contrasto al Covid-19. Lo affermano le Organizzazioni della società civile di cooperazione allo sviluppo e solidarietà internazionale rappresentate dall’Associazione Ong Italiane (AOI), CINI e Link2007, chiedendo supporto e fondi per portare avanti efficacemente e con serenità progetti e interventi.

Un piano straordinario

di Redazione GRS


“Per la prima volta dall’avvio della crisi, i diritti dei bambini sono considerati nel Decreto Rilancio che accoglie alcune delle nostre richieste”. Lo ha dichiarato Raffaella Milano, Direttrice dei Programmi Italia-Europa di Save the Children. “Per dare concretezza e operatività alle prime misure previste – ha spiegato – ribadiamo tuttavia l’importanza di definire un piano straordinario organico per l’infanzia e l’adolescenza”. In piena pandemia l’associazione ha continuato a fornire i propri servizi. (sonoro)