Notizie

Lavialibera

di Redazione GRS


Il narcotraffico è il migliore affare per mafie italiane e straniere. Sul nuovo numero della rivista bimestrale edita da Libera insieme a Gruppo Abele reportage, dati, interviste e approfondimenti sull’universo droghe, sia dal lato dei consumi e delle dipendenze che dal lato del narcotraffico. Temi da seguire anche sul portale online in costante aggiornamento.

Misure straordinarie

di Redazione GRS


L’Alleanza contro la povertà lancia una serie di proposte per limitare i danni dell’emergenza economica. Ascoltiamo il servizio di Anna Monterubbianesi.

L’emergenza Covid-19, con il suo drammatico impatto sanitario in termini di vite umane e quello di medio periodo sull’economia, determinerà un periodo di recessione con una perdita di reddito più o meno marcata per moltissimi cittadini. Le misure esistenti rischiano, per come sono strutturate, di non riuscire a far fronte in maniera adeguata ai nuovi bisogni. Per questo l’Alleanza contro la povertà ha elaborato una serie di proposte per frenare le conseguenze sociali ed economiche dell’emergenza: a partire dalla richiesta di includere nella misura una platea più ampia di quella attuale, a un aumento del Fondo dedicato al Reddito di Cittadinanza, a una agevolazione dei meccanismi di accesso alla misura. Tra le proposte anche minori vincoli restrittivi verso i cittadini stranieri e misure a favore dei nuclei familiari numerosi.

Proteggiamoli

di Redazione GRS


La quarantena espone bambini e adolescenti al rischio di un utilizzo indiscriminato del web e a tante insidie: dall’adescamento ai contenuti violenti fino al cyberbullismo. Unicef lancia l’allarme per il pericolo a cui sono sottoposti un milione e mezzo di minori, chiedendo a governi e imprese di impegnarsi per una rete sicura.

Moratoria

di Redazione GRS


Una buona notizia per la parte più debole del mondo. Il G20 ha accolto la proposta di una sospensione temporanea dei pagamenti a servizio del debito dei Paesi più poveri. Ne danno notizia i ministri finanziari e i governatori che si sono riuniti virtualmente sotto la presidenza di turno dell’Arabia Saudita. Lo stop dei pagamenti inizierà il primo di maggio e terminerà con la fine del 2020, ma si parla anche di una proroga per l’anno successivo. La misura riguarda 76 Paesi, di cui 40 dell’Africa Sub–Sahariana.

Meno reclusi

di Redazione GRS


Il Dap, il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, fornisce l’aggiornamento sul numero dei detenuti in carcere e sui casi di contagio. Ad oggi si contano 55.036 presenze a fronte delle 61.230 del 29 febbraio scorso, con una riduzione di oltre 6 mila unità. Sono 94 quelli attualmente positivi al virus, quasi tutti asintomatici. Contagiati anche 204 agenti di Polizia Penitenziaria.

Strategie per reagire

di Redazione GRS


“Challenge. sfida accettata: scrivi in quarantena” è Il bando letterario del Cesvol Umbria ai tempi del Covid-19. il servizio è di Clara Capponi.

Un diario giornaliero, una lettera, un racconto, una poesia oppure una foto, un disegno, un video. Testimonianze di vita quotidiana in questo periodo difficile legato all’emergenza del coronavirus che scritte o raccontate, diventano un modo per superare la paura. Nasce così il bando gratuito “Challenge. Sfida accettata: Scrivi in quarantena” del Cesvol Umbria, sede di Terni. Non ci sono limiti al tema: le code per la spesa, l’impegno per aiutare gli altri, i canti affacciati al balcone, le video chiamate con le persone care, i giochi o i laboratori creativi in famiglia, il lavoro da casa. Storie di ordinario coraggio, di solidarietà, di unione e di speranza. Chiunque può partecipare e contribuire inviando la propria storia o racconto. Per partecipare basta inviare la domanda di adesione reperibile sul sito www.cesvolumbria.org accompagnata dai testi in formato doc o dalle immagini in jpg a: editoriasocialetr@cesvolumbria.org indicando nome, cognome e un numero di telefono per poter essere richiamati. I video e i testi saranno pubblicati sul sito e i canali social del Csv. Racconti e foto verranno pubblicati in un diario collettivo con il  marchio editoriale del Cesvol.

Solidarietà da campioni

di Redazione GRS


Il numero uno del mondo nel tennis, Novak  Djokovic, si conferma sportivo generoso e vicino alle difficoltà delle persone. Ha infatti effettuato una ingente donazione agli ospedali di Treviglio-Caravaggio e Romano di Lombardia, nel bergamasco, in prima linea in queste settimane nell’emergenza coronavirus. Nei giorni scorsi il tennista aveva donato un milione di euro alla Serbia in respiratori e materiale sanitario.

Il legame con l’Italia di Novak Djokovic è strettissimo. All’inizio della carriera è passato da Como, la moglie Jelena ha studiato alla Bocconi, e Nole ha sfoggiato il suo italiano perfetto anche sul palco dell’ultimo Festival di Sanremo. Ora, dopo aver incoraggiato l’Italia sul suo profilo Instagram, il numero 1 del mondo è passato alla pratica.

Il direttore generale dell’Asst Bergamo Ovest ha rivelato che Djokovic ha fatto un ingente donazione agli ospedali di Treviglio-Caravaggio e Romano di Lombardia, in prima linea in queste settimane nell’emergenza coronavirus. Nei giorni scorsi il tennista serbo e la moglie, grazie alla loro fondazione, avevano donato un milione di euro per l’acquisto di respiratori e materiale sanitario alla Serbia.

“Mai ci saremmo aspettati di vedere anche sul conto corrente della nostra Asst Bergamo Ovest, – ha raccontato il dg dell’Asst Bergamo Ovest, Peter Assembergs – una donazione con un così prestigioso mittente. In questi giorni tantissime aziende, enti, associazioni, privati ci sono stati vicini e ringrazio tutti per la generosità dimostrata. Leggere, però, tra i donatori anche il nome del miglior giocatore al mondo di tennis, Novak Djokovic, mi ha emozionato”.

Made in Italy

di Redazione GRS


Questa la richiesta degli italiani in un sondaggio Swg-Legacoop. Il servizio è di Giuseppe Manzo.

Oltre l’80 per cento degli italiani considera importante acquistare solo prodotti made in Italy per sostenere la nostra economia in questa fase di grande difficoltà legata all’emergenza Covid-19. Il dato emerge dalle risposte ad un sondaggio condotto, alla fine della scorsa settimana, nell’ambito dell’Osservatorio Coronavirus nato dalla collaborazione tra SWG e Area Studi Legacoop per testare opinioni e percezioni della popolazione di fronte ai problemi determinati dall’emergenza in corso. L’importanza dell’acquisto di soli prodotti made in Italy è stata espressa dall’82% del campione, con la percentuale più alta (86%) registrata nel ceto medio, seguito a ruota dal ceto medio-basso (82%) e, a maggiore distanza, dal “ceto popolare” (72%). In proposito il Presidente di Legacoop Mauro Lusetti, ha commentato: “La richiesta di sostegno ai prodotti delle filiere del made in Italy che sale dall’opinione pubblica è univoca. In questa fase di emergenza drammatica è evidente che i cittadini, che sono sia consumatori sia lavoratori, percepiscono il rischio di un arretramento del Paese ma pure le possibili risposte”

Una guida per agire

di Redazione GRS


Dal Centro servizi per il volontariato (Csv) di Napoli arriva il vademecum per volontari e associazioni perché siano sempre informati sulle regole da seguire per operare in maniera consapevole. Il manuale fornisce indicazioni su spostamenti, documentazione, obblighi assicurativi o misure di sicurezza.

Politica comune

di Redazione GRS


Nella Ue l’assistenza sanitaria è gestita dai governi nazionali, ma è necessario garantire i diritti di tutti in modo omogeneo. Questo l’impegno del Commissario europeo per il Lavoro e i Diritti Sociali, Nicolas Schmit, secondo il quale “il Fondo Sociale Europeo e il Fondo per l’aiuto europeo agli indigenti dovrebbero essere utilizzati appieno dai Paesi dell’Unione, che possono richiedere denaro per sostenere le persone con disabilità”.