Economia
Covid, “60 milioni di persone spinte nella povertà estrema”. È la stima della Banca mondiale sugli effetti della crisi socio-economica provocata dalla pandemia. Oltre alla previsione sul dilagare dell’indigenza, la World Bank, agenzia specializzata dell’Onu che si occupa anche di sviluppo, mette in conto per quest’anno un calo di circa cinque punti percentuali dell’economia globale.
Internazionale
350 milioni di dollari per combattere la fame e supportare i mezzi di sussistenza in contesti di crisi alimentare, dove l’impatto del Covid-19 potrebbe essere devastante: sono le risorse necessarie per arginare il mancato accesso al cibo nel mondo. Secondo la Fao, gli sforzi vanno compiuti di pari passo alla lotta sanitaria alla pandemia.
Società
Con l’ultimo decreto del Governo si investe anche sull’assistenza domiciliare. Un incremento che porterà questo servizio oltre la media Ocse, passando dagli attuali 610 mila a 923 mila assistiti over65. Ascoltiamo Mimmo Arena, Presidente del Consorzio Sisifo e coordinatore del gruppo di lavoro sanità di Legacoopsociali. (sonoro)
Diritti
Siglato il protocollo di intesa tra Ministero della Salute, Società Italiana di Pediatria (SIP) e Save the Children, l’Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro. L’accordo riguarda interventi innovativi rivolti a bambini, adolescenti e ai loro nuclei di appartenenza, la cui condizione di vulnerabilità si è acuita a seguito dell’emergenza Covid, perché in condizione di povertà economica ed educativa e marginalizzazione sociale, nonché vittime o a rischio di abusi in ambito familiare.
Sport
Secondo Unhcr e Fondazione Olimpica per i Rifugiati lo sport è uno strumento di speranza per le comunità in fuga durante questa pandemia. Vengono segnalati in particolare i rischi per la salute mentale delle persone migranti, per questo verrà lanciato un progetto pilota in Uganda che, tramite lo sport, mira a migliorare il benessere psicosociale di oltre 10.000 giovani e della comunità di accoglienza.
L’Olympic Refuge Foundation (ORF) ha evidenziato come lo sport possa aiutare i giovani costretti alla fuga a divenire più resilienti e a rafforzare la propria salute mentale, specialmente durante la pandemia da COVID‐19. I rifugiati sono tra le persone più vulnerabili alle conseguenze della pandemia: spesso condividono spazi ristretti all’interno di aree urbane, campi o insediamenti sovraffollati che non garantiscono accesso adeguato ad acqua potabile e prodotti per l’igiene. Tra le persone coinvolte in conflitti si registra già un numero di casi di malattia mentale due o tre volte più elevato di quello rilevato nella popolazione generale, con una persona su cinque che riferisce di problemi.
Il Consiglio d’amministrazione dell’ORF ha concordato una serie di iniziative volte a rafforzare la protezione dei giovani costretti alla fuga e a migliorarne la salute mentale attraverso lo sport. Tra le altre iniziative, l’ORF si appresta a lanciare un progetto pilota in Uganda che, tramite lo sport, mira a migliorare la salute mentale e il benessere psicosociale di oltre 10.000 giovani rifugiati e della comunità di accoglienza (di età compresa tra 15 e 24 anni). Guidato da un consorzio di cinque agenzie (ORF, AVSI, Comitato Olimpico dell’Uganda, Youth Sport Uganda e UNHCR Uganda), il progetto realizzerà su scala nazionale il programma Sport for Protection.
Inoltre, il Consiglio d’amministrazione ha:
• impegnato il “Think Tank” dell’ORF a concentrarsi sul miglioramento
della salute mentale e del benessere psicosociale (MHPSS) attraverso lo
sport;
• proposto un appello ai partner dell’ORF affinché incoraggino
iniziative sportive finalizzate a migliorare la salute mentale dei
giovani rifugiati durante la pandemia in corso
Società
Presentato il programma di sostegno per i nuclei fragili del Lazio. Il progetto prevede la distribuzione di generi di prima necessità, compresi prodotti per l’igiene e per l’infanzia, e una nuova immissione di fondi nelle comunità alimentando l’economia circolare. I prodotti distribuiti saranno infatti acquistati da filiere nazionali e regionali presenti nelle grandi distribuzioni. L’iniziativa è promossa da Salvamamma, insieme alla Croce Rossa.
Economia
Lo denuncia l’associazione di categoria di Cia-agricoltori italiani. Il servizio è di Giuseppe Manzo.
Nel Dl Rilancio del Governo non è prevista alcuna azione concreta a favore dei pensionati con assegni al minimo. È l’allarme lanciato da Anp, l’Associazione nazionale pensionati di Cia-Agricoltori Italiani che, pur apprezzando spirito e finalità del Decreto per la ripresa delle attività produttive e il sostegno economico alle famiglie in difficoltà e alla sanità sul territorio, lamenta le gravi carenze sul fronte degli aiuti agli anziani. Nonostante con l’emergenza Coronavirus si siano moltiplicati fenomeni di disagio sociale e nuove povertà, soprattutto fra i pensionati al minimo (oltre 2 milioni di persone con assegni da circa 500 euro) – spiega l’Anp – il REM o reddito di emergenza esclude dal beneficio i titolari di pensione diretta o indiretta, ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità. Anzi, questa nuova formulazione, con l’esclusione esplicita dei pensionati, anche di quelli al minimo, sembra persino peggiorare i criteri di accesso rispetto ai requisiti della pensione di cittadinanza che, fino ad aprile 2020, ha riguardato appena 127.984 nuclei familiari, con 145.245 persone coinvolte
Diritti
Avviare subito l’educazione a domicilio, sfruttare la riapertura delle scuole dopo l’estate per “recuperare” chi è rimasto fuori dalla didattica a distanza, censire gli spazi disponibili e aumentare l’organico”. Lo chiedono i presidenti dei consigli d’istituto dell’area metropolitana di Bologna che scrivono al governo: “Chiediamo che si sfruttino i primi 15/20 giorni di settembre per aiutare bambini e i ragazzi con fragilità. Un’attività da proseguire anche durante l’anno, garantendola con un organico potenziato”.
Internazionale
Violenza, saccheggi e deforestazione si uniscono all’espansione del contagio da Coronavirus, mettendo in pericolo la vita di milioni di persone nel polmone verde del pianeta. Ai nostri microfoni Lucia Capuzzi, giornalista di Avvenire. (sonoro)
Cultura
I ragazzi dell’associazione nata per ridare vita a sale storiche e arene estive gratuite ha confermato la manifestazione che dal 3 luglio al 30 agosto animerà con le sue proiezioni Piazza San Cosimato, la Cervelletta e il Porto Turistico di Roma a Ostia. “Vogliamo accompagnare le persone in questo tempo sospeso verso una prospettiva di rinascita culturale e di ripresa della vita sociale e aggregativa” commenta il presidente Valerio Carocci.