Diritti
Si è conclusa la quinta edizione della Settimana delle Sezioni Uildm, un evento che ha raccontato l’impegno quotidiano delle 65 strutture locali dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. L’iniziativa ha dato voce al mondo del volontariato, un esercito di 3.000 persone che garantiscono quasi la metà dei servizi.
Internazionale
Amr Imam, un avvocato egiziano membro della Rete araba per l’informazione sui diritti umani è stato arrestato. È solo l’ultimo di molti legali, giornalisti e attivisti politici finiti in carcere a partire dalle manifestazioni antigovernative del 20 settembre scorso. A darne notizia è stata la stessa organizzazione, specificando che l’uomo è riuscito a postare un messaggio sulla sua pagina Facebook prima di essere portato via dalle forze di sicurezza.
Cultura
Laboratori, musica e cena insieme per sensibilizzare i cittadini sulla condizione di chi vive in strada. Il servizio di Clara Capponi. (sonoro)
Incontri, musica, laboratori, pranzi o cene con i senza tetto e l’esperienza di dormire in piazza o in un dormitorio. Nelle prossime notti saranno tante le luci accese sulla povertà, allo scopo di sensibilizzare i più fortunati. La Notte dei senza dimora, nata 20 anni fa da un’idea di Terre di mezzo, viene organizzata quest’anno in sette città: Milano, Bologna, Bergamo, Como, Brescia, Reggio Emilia e Rovigo. A promuoverla le associazioni e gli enti che si occupano degli indigenti e che hanno scelto di celebrare così la Giornata mondiale di lotta alla povertà. L’obiettivo è invitare tutti a trascorrere un po’ di tempo con chi ha bisogno di aiuto e con i volontari. Tra gli altri appuntamenti, vi segnaliamo quello di Bergamo dove, per le notti di giovedì e sabato, ci sarà la possibilità, previa iscrizione, di dormire al Galgario, il dormitorio gestito dalla Caritas che ospita in media una quarantina di persone. L’idea è che sia sempre meno un luogo chiuso e separato dalla città.
Sport
Il Pescara calcio tramite il proprio profilo Twitter ha annunciato che avrà un seguace in meno. Il leone da tastiera, di nome Andrea, aveva scritto alla società che era stanco di tutti questi post contro il razzismo ed ha concluso con un “State per perdere un tifoso, fate voi”. Gli abruzzesi lo hanno preso alla lettera: “Facciamo noi? Bene, signore e signori Andrea non è più un nostro tifoso”.
Internazionale
La guerra va avanti nonostante il coro unanime di condanna. Ai nostri microfoni la testimonianza di Luca Cafagna, attivista della ong Un Ponte Per, da Dahuk nel Kurdistan iracheno. (sonoro)
Diritti
Si celebra oggi la Giornata nazionale del cane guida. Oltre ad accompagnare chi non vede, fido è capace di assistere persone con disabilità fisica, uditiva, cognitivo relazionale e psichica. In Italia e non solo emerge la necessità di un riordino del settore, per garantire sia la tutela della persona sia il benessere dell’animale.
Società
Miur e Parlamento insieme per sostenere l’istruzione nella formazione dei cittadini attivi e partecipi, consapevoli dei loro diritti e dei loro doveri e per diffondere i valori della Carta e quelli dell’integrazione europea, attraverso tanti progetti e iniziative. Per candidarsi c’è tempo fino al 21 ottobre.
Economia
Una mozione al Senato vuole escludere i volontari dal 118. Il servizio è di Giuseppe Manzo.
Lavoro contro volontariato? Il rischio di uno scontro senza senso. Una mozione presentata in Commissione Sanità del Senato dei 5stelle e ispirata dal sindacato Sis 118, che rappresenta gli interessi di medici e infermieri di 118 del sistema sanitario nazionale, immagina di escludere il volontariato dal soccorso sanitario: Anpas, Croce Rosse e Misericordie sarebbero tagliate fuori da questo servizio. “Le condizioni contrattuali e lavorative di questi operatori sanitari sono certamente inaccettabili, ma vedere noi come il nemico è un errore”», sottolinea il presidente di Anpas Fabrizio Pregliasco. “Senza il nostro contributo il sistema non si reggerebbe più, avrebbe costi troppo alti e nessuna capillarità”, aggiunge Roberto Trucchi, presidente delle Misericordie. Sullo sfondo resta anche l’interrogativo sui costi per sostituire i mezzi dei volontari che costano la metà di quella con a bordo personale laureato e specializzato.
Cultura
Tentato sfratto a Roma al Cinema Palazzo subito rioccupato dagli attivisti che sono rientrati in possesso della struttura. Solidarietà degli abitanti: “Qui la proprietà voleva fare un casinò, noi ci facciamo attività per bambini, ci opporremo ancora allo sgombero”.
Sport
È il titolo della biografia di Antonio Genovese, coach dell’Empoli Ladies Football Club, quest’anno promosse in serie A. A dispetto di chi gli diceva che non avrebbe potuto allenare, dopo l’incidente stradale che, nel 1991 a 14 anni, gli ha cambiato la vita. Invece, dopo aver ottenuto il patentino Uefa è il primo tecnico con disabilità a raggiungere un traguardo del genere.
Giorno dopo giorno, Antonio è riuscito a costruirsi il suo presente nel mondo del calcio, arrivando a ottenere prima il patentino Uefa B e poi quello Uefa A, primo tecnico con disabilità a raggiungere un traguardo del genere. Questa è la storia di un milanese classe 1977, L’allenatore in carrozzina (Lampi di stampa editore) come recita il titolo della sua biografia. In ogni storia da raccontare, però, c’è sempre il destino che, come sottolinea Antonio, “si diverte a metterci davanti strade nelle quali non avremmo mai immaginato di imbatterci”. Un giorno di maggio del 1996, ricoverato in ospedale a Milano per una broncopolmonite, Antonio conosce l’allora presidente dell’Inter Massimo Moratti. I due chiacchierano, si scambiano idee, parlano di calcio, la grande passione di entrambi. Moratti capisce che Antonio ne sa di pallone e così gli propone di contattarlo: “Si vede che hai occhio – gli dice – quando esci dall’ospedale chiama, mi piacerebbe coinvolgerti nell’Inter”. E così, da quel momento, Genovese – da sempre tifosissimo del Milan – inizia a lavorare come osservatore per i “rivali” dell’Inter, incarico che svolge con grandissima passione e professionalità per dieci anni, fino al 2006. Poi, dopo alcune esperienze sulla panchina ad allenare ragazzi di club lombardi, per Antonio arriva un’altra svolta: approda al calcio femminile, dove a oggi può vantare, tra le tante esperienze, quella con la Sovicese in serie D, quella come collaboratore tecnico con la Res Roma in serie A e, nella serie cadetta, con la Domina Neapolis Academy, l’Apulia Trani e oggi quella con l’Empoli Ladies, club con il quale quest’anno, in veste di allenatore in seconda e responsabile tattica, ha ottenuto la promozione nella massima serie. Una passione, quella per il calcio femminile, che lo ha portato a lavorare anche come talent scout per il Seattle.