350 milioni di dollari per combattere la fame e supportare i mezzi di sussistenza in contesti di crisi alimentare, dove l’impatto del Covid-19 potrebbe essere devastante: sono le risorse necessarie per arginare il mancato accesso al cibo nel mondo. Secondo la Fao, gli sforzi vanno compiuti di pari passo alla lotta sanitaria alla pandemia.
Notizie
Rilancio salute
21 Maggio 2020Con l’ultimo decreto del Governo si investe anche sull’assistenza domiciliare. Un incremento che porterà questo servizio oltre la media Ocse, passando dagli attuali 610 mila a 923 mila assistiti over65. Ascoltiamo Mimmo Arena, Presidente del Consorzio Sisifo e coordinatore del gruppo di lavoro sanità di Legacoopsociali. (sonoro)
In aiuto degli ultimi
21 Maggio 2020Siglato il protocollo di intesa tra Ministero della Salute, Società Italiana di Pediatria (SIP) e Save the Children, l’Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro. L’accordo riguarda interventi innovativi rivolti a bambini, adolescenti e ai loro nuclei di appartenenza, la cui condizione di vulnerabilità si è acuita a seguito dell’emergenza Covid, perché in condizione di povertà economica ed educativa e marginalizzazione sociale, nonché vittime o a rischio di abusi in ambito familiare.
Sport che protegge
21 Maggio 2020Secondo Unhcr e Fondazione Olimpica per i Rifugiati lo sport è uno strumento di speranza per le comunità in fuga durante questa pandemia. Vengono segnalati in particolare i rischi per la salute mentale delle persone migranti, per questo verrà lanciato un progetto pilota in Uganda che, tramite lo sport, mira a migliorare il benessere psicosociale di oltre 10.000 giovani e della comunità di accoglienza.
L’Olympic Refuge Foundation (ORF) ha evidenziato come lo sport possa aiutare i giovani costretti alla fuga a divenire più resilienti e a rafforzare la propria salute mentale, specialmente durante la pandemia da COVID‐19. I rifugiati sono tra le persone più vulnerabili alle conseguenze della pandemia: spesso condividono spazi ristretti all’interno di aree urbane, campi o insediamenti sovraffollati che non garantiscono accesso adeguato ad acqua potabile e prodotti per l’igiene. Tra le persone coinvolte in conflitti si registra già un numero di casi di malattia mentale due o tre volte più elevato di quello rilevato nella popolazione generale, con una persona su cinque che riferisce di problemi.
Il Consiglio d’amministrazione dell’ORF ha concordato una serie di iniziative volte a rafforzare la protezione dei giovani costretti alla fuga e a migliorarne la salute mentale attraverso lo sport. Tra le altre iniziative, l’ORF si appresta a lanciare un progetto pilota in Uganda che, tramite lo sport, mira a migliorare la salute mentale e il benessere psicosociale di oltre 10.000 giovani rifugiati e della comunità di accoglienza (di età compresa tra 15 e 24 anni). Guidato da un consorzio di cinque agenzie (ORF, AVSI, Comitato Olimpico dell’Uganda, Youth Sport Uganda e UNHCR Uganda), il progetto realizzerà su scala nazionale il programma Sport for Protection.
Inoltre, il Consiglio d’amministrazione ha:
• impegnato il “Think Tank” dell’ORF a concentrarsi sul miglioramento
della salute mentale e del benessere psicosociale (MHPSS) attraverso lo
sport;
• proposto un appello ai partner dell’ORF affinché incoraggino
iniziative sportive finalizzate a migliorare la salute mentale dei
giovani rifugiati durante la pandemia in corso

“Salvamamme: famiglie in emergenza”
20 Maggio 2020Presentato il programma di sostegno per i nuclei fragili del Lazio. Il progetto prevede la distribuzione di generi di prima necessità, compresi prodotti per l’igiene e per l’infanzia, e una nuova immissione di fondi nelle comunità alimentando l’economia circolare. I prodotti distribuiti saranno infatti acquistati da filiere nazionali e regionali presenti nelle grandi distribuzioni. L’iniziativa è promossa da Salvamamma, insieme alla Croce Rossa.

Pensionati dimenticati
20 Maggio 2020Lo denuncia l’associazione di categoria di Cia-agricoltori italiani. Il servizio è di Giuseppe Manzo.
Nel Dl Rilancio del Governo non è prevista alcuna azione concreta a favore dei pensionati con assegni al minimo. È l’allarme lanciato da Anp, l’Associazione nazionale pensionati di Cia-Agricoltori Italiani che, pur apprezzando spirito e finalità del Decreto per la ripresa delle attività produttive e il sostegno economico alle famiglie in difficoltà e alla sanità sul territorio, lamenta le gravi carenze sul fronte degli aiuti agli anziani. Nonostante con l’emergenza Coronavirus si siano moltiplicati fenomeni di disagio sociale e nuove povertà, soprattutto fra i pensionati al minimo (oltre 2 milioni di persone con assegni da circa 500 euro) – spiega l’Anp – il REM o reddito di emergenza esclude dal beneficio i titolari di pensione diretta o indiretta, ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità. Anzi, questa nuova formulazione, con l’esclusione esplicita dei pensionati, anche di quelli al minimo, sembra persino peggiorare i criteri di accesso rispetto ai requisiti della pensione di cittadinanza che, fino ad aprile 2020, ha riguardato appena 127.984 nuclei familiari, con 145.245 persone coinvolte

Istruzioni di settembre
20 Maggio 2020Avviare subito l’educazione a domicilio, sfruttare la riapertura delle scuole dopo l’estate per “recuperare” chi è rimasto fuori dalla didattica a distanza, censire gli spazi disponibili e aumentare l’organico”. Lo chiedono i presidenti dei consigli d’istituto dell’area metropolitana di Bologna che scrivono al governo: “Chiediamo che si sfruttino i primi 15/20 giorni di settembre per aiutare bambini e i ragazzi con fragilità. Un’attività da proseguire anche durante l’anno, garantendola con un organico potenziato”.

Amazzonia in pericolo
20 Maggio 2020Violenza, saccheggi e deforestazione si uniscono all’espansione del contagio da Coronavirus, mettendo in pericolo la vita di milioni di persone nel polmone verde del pianeta. Ai nostri microfoni Lucia Capuzzi, giornalista di Avvenire. (sonoro)

Cinema America torna in piazza
20 Maggio 2020I ragazzi dell’associazione nata per ridare vita a sale storiche e arene estive gratuite ha confermato la manifestazione che dal 3 luglio al 30 agosto animerà con le sue proiezioni Piazza San Cosimato, la Cervelletta e il Porto Turistico di Roma a Ostia. “Vogliamo accompagnare le persone in questo tempo sospeso verso una prospettiva di rinascita culturale e di ripresa della vita sociale e aggregativa” commenta il presidente Valerio Carocci.

Dance Beyond the Limits
20 Maggio 2020È il progetto di danza inclusiva nato a Torino: prevede un percorso formativo che unisca ragazzi con la Sindrome di Down e ballerini, dando loro la possibilità di conoscersi, condividendo un percorso ludico-didattico finalizzato alla creazione di uno spettacolo da presentare al pubblico. Vengono, inoltre, utilizzate nuove tecnologie di interazione, come laser e proiezioni 3D.
Il progetto “Dance Beyond the Limits” nasce dall’idea dei Maestri e Coreografi Ivan Zappetti e Genny Godano, direttori della scuola di ballo caraibico “ASD Ivan&Genny Dance School” di Torino. Lo spettacolo è un connubio di danza e tecnologia che cerca di narrare la storia del superamento dei propri limiti, dell’accettazione di sé, non come condizione di svantaggio, ma come possibilità di scoprire, attraverso la danza, le caratteristiche che rendono unico e speciale ciascun soggetto.
“La chiusura di tutte le associazioni sportive dilettantistiche, ha causato l’interruzione forzata delle attività dei nostri ragazzi, impedendo loro di frequentare la scuola e di continuare il loro percorso di crescita personale, agevolato dall’interazione con il gruppo.Per poter continuare a svolgere questo progetto, sostenendo le numerose spese ad esso correlate, abbiamo la necessità di raccogliere fondi. A tale scopo, è stata attivata una campagna di fundraising, promossa sui canali Facebook e Instagram del progetto stesso e siamo alla ricerca di nuovi canali pubblicitari ed eventuali sponsor.
Noi pensiamo alla nostra Associazione come ad una grande famiglia che permette a questi ragazzi di vivere esperienze importanti. La gioia che ci trasmettono i loro occhi ci fa comprendere quanto sia importante per loro quest’iniziativa e vorremmo davvero che nei prossimi mesi, a emergenza sanitaria rientrata, si possa tornare a realizzare questo spettacolo unico ed emozionante”.




