Sport
È nata la prima squadra arcobaleno di pallavolo. Ha una formazione internazionale, infatti ad oggi ne fanno parte tre richiedenti di protezione internazionale, provenienti da Venezuela, Sri Lanka e Senegal, mentre gli altri componenti arrivano da diversi comuni della città metropolitana.
Valentino e Kevin sono due giovani richiedenti protezione internazionale che si sono rivolti al Rainbow Center Napoli per seguire attività laboratoriali di integrazione e di sostegno. “È stato Valentino a proporci di avviare un percorso sportivo – dichiara il presidente Carlo Cremona che è anche coordinatore del progetto Rainbow – ed è subito stato sostenuto dall’associazione che, sentita la grande partecipazione all’idea di formare una squadra non professionistica, si è mobilitata sia con esperti del settore sia incontrando l’assessore allo sport del Comune di Napoli Ciro Borriello”. “Sogniamo, quando parliamo a mensa, che Napoli possa a breve essere capitale dei tornei internazionali di squadre composte da giocatori GAY per dire che è possibile sconfiggere l’omofobia nello sport e che questa battaglia sia internazionale e vorremmo che anche questo tema possa arrivare alle prossime Universiadi, che si terranno a Napoli dal 3 al 14 luglio”.
Cultura
Presentato oggi a Roma il nuovo triennio del progetto promosso da Acri e 19 fondazioni che mette in rete oltre 300 imprese culturali non profit, tutte composte da giovani sotto i 35 anni.
Internazionale
Dopo la devastazione del ciclone Idai, che ha causato circa 700 vittime, il Mozambico è in piena emergenza. Il racconto di Gabriele Santi, capo progetto di Medici senza Frontiere nel Paese africano. (sonoro)
Diritti
Sono circa 4 milioni le famiglie di persone con disabilità, per le quali il Dopo di noi è un’incognita preoccupante. Le onlus Oltre lo sguardo e Hermes hanno realizzato uno spot, in cui entrano nelle case di questi nuclei e danno la parola a giovani e adulti. La legge c’è, dicono, ma va perfezionata.
Economia
Nasce quella dedicata a Giancarlo Siani dal sapore antimafia. Il servizio è di Giuseppe Manzo. (sonoro)
Ingrediente principale la tenacia di chi non solo resiste nel proprio territorio, ma lo vive e ne coltiva le potenzialità: la pizza Giancarlo Siani è la specialità creata da “L’antica pizzeria da Michele in the World” con l’omonima cooperativa sociale. Gastronomia e recupero sociale, questi sono i valori da cui prende vita una pizza speciale, da provare in cinque sedi, Roma, Firenze e Milano in Italia e nei punti internazionali di Londra e Barcellona, solo per il mese di aprile 2019. L’impasto classico della pizzeria di Forcella accoglie il sapore dei “Pizzini Vesuviani – Pizzo Sano”, il pomodorino del ‘piennolo’ coltivato alle falde del Vesuvio: “L’idea è di riappropriarsi di una parola storpiata dalle mafie, mutuandola da una pratica negativa utilizzata dalla camorra per approvvigionamento illecito di denaro nei confronti degli operatori economici, il racket, che comunemente viene chiamato “Pizzo” – spiega Giuseppe Scognamiglio, Presidente della Cooperativa Sociale G. Siani”
Società
Lo scorso venerdì è stato l’ultimo giorno per Luigi Manconi da coordinatore dell’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali. Ad oggi, però, non sembra esserci nessun nuovo nome in pole position per la successione. Il sottosegretario Spadafora mira all’indipendenza della struttura, ma l’iter non è affatto scontato.
Sport
Durante la partita di calcio di Eccellenza tra il Sant’Agnello e l’Agropoli ha definito una “barzelletta” vedere donne che vengono a fare gli arbitri, in riferimento all’assistente Annalisa Moccia. Pronta la risposta dell’Ordine dei giornalisti della Campania che ha sospeso Sergio Vessicchio, telecronista di una emittente locale salernitana.
Cultura
Crisi e disoccupazione attraverso il cinema. Sugli scaffali per Edizioni Ediesse, il manuale di Emanuele Di Nicola. Una bussola per orientarsi tra le pellicole del nostro tempo: colpito dalla mancanza di impiego, ma illuminato da grandi opere. Ai nostri microfoni l’autore. (sonoro)
Internazionale
Presentata a Bruxelles la relazione sull’esclusione abitativa di Feantsa e Fondation Abbé Pierre. Le stime parlano di 70mila clochard che dormono in strada o in alloggi di emergenza ogni notte. In dieci anni sono aumentati del 70%.
Economia
Cooperative sociali reggine senza stipendio da dodici mesi. Sessanta operatori di tre realtà locali: Skinner, Libero Nocera e Asia, hanno manifestato, occupando simbolicamente l’aula del Consiglio comunale, per avere risposte chiare in merito alla mancata erogazione dei fondi per le loro attività.