Sport
A Verona attività motoria all’aria aperta per tutti per promuovere il benessere contrastando le malattie croniche legate alla sedentarietà. Tramite le associazioni sportive del territorio nei mesi di giugno e luglio sarà possibile sperimentare diverse discipline con un’unica tessera d’iscrizione.
«L’attività fisica promuove il benessere, la salute fisica e mentale, previene le malattie, migliora le relazioni sociali e la qualità della vita, produce benefici economici e contribuisce alla sostenibilità ambientale». Lo afferma la Carta di Toronto, testo di riferimento a livello mondiale per la promozione dell’attività fisica. “Parchi in Movimento” è un progetto nato in sintonia con la sopraccitata dichiarazione ma anche, e soprattutto, con il “Piano Regionale per la Promozione dell’Attività Motoria nel Veneto” che ha come obiettivo principale promuovere il benessere della collettività e degli individui contrastando le malattie croniche legate alla sedentarietà, in particolare obesità, diabete, malattie cardiocircolatorie e cerebrovascolari, tumori, depressione, malattie respiratorie croniche e patologie correlate all’invecchiamento. L’idea progettuale è stata sviluppata dal Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Ulss 9 Scaligera e da UISP Comitato di Verona (Unione Italiana Sport Per tutti) con la collaborazione attiva della 2^Circoscrizione del Comune di Verona.
Cultura
Per la sua sesta edizione, il premio giornalistico Sabrina Sganga affronta il tema della condivisione. Il servizio di Fabio Piccolino.
Share Tale – Raccontare le pratiche di condivisione: è questo il tema scelto quest’anno per il premio giornalistico Sabrina Sganga, che ricorda la giornalista di Controradio scomparsa nel 2012. Come economia, politica, educazione, ambiente e in generale la nostra vita quotidiana possano essere trasformate da pratiche condivise; il concorso è aperto a giornalisti e operatori dei media e valuterà sia progetti da realizzare nei prossimi dodici mesi che prodotti già pubblicati .
Consumo critico, economie solidali e nuovi stili di vita sono stati i temi prevalenti portati avanti da Sabrina nella sua carriera, gli stessi che l’associazione costituita dalla famiglia e dagli amici intende continuare a promuovere. Per iscriversi c’è tempo fino al 30 settembre.
Internazionale
Il governo dello Yemen ha chiesto alle ong della città portuale di Hodeida, dove transita il 70% degli aiuti umanitari per il Paese, di evacuare tutto lo staff in vista di un attacco nella zona controllata dai ribelli. Il pericolo è una catastrofe umanitaria, dice Oxfam, che si rivolge alla comunità internazionale per agire immediatamente e fermare la guerra in corso da tre anni.
Economia
Gli studenti di Milano raccontano il caro-affitti in città. Secondo i dati raccolti, il costo medio di una stanza è di 450 euro. Il 50% dei fuori sede non vive in una singola ma condivide la camera con coinquilini decidendo di rinunciare alla privacy in cambio di un risparmio.
Società

Si è spenta a 85 anni, Luciana Alpi, mamma di Ilaria. Da 24 anni cercava la verità sull’omicidio della figlia, inviata Rai, uccisa in un agguato a Mogadiscio insieme al collega Miran Hrovatin. Le sue ultime parole in aula: “Sono stanca di illudermi. Ma farò di tutto perché l’inchiesta non finisca in archivio”.
FOTO FABIO FRUSTACI/ANSA
Diritti
Continua l’appello di ong e associazioni affinché il nostro Paese non diventi ostile nei confronti di chi rischia la vita in mare. Il Caso Aquarius è un pericoloso precedente, come sottolinea ai nostri microfoni Camillo Ripamonti, presidente del Centro Astalli. (sonoro)
Sport
The Freedom Way. Grazie a questo progetto, due migranti stanno seguendo corsi per imparare a nuotare, correre e andare in bici per prendere parte, il prossimo 22 luglio alla gara di triathlon Santini Trio Senigallia. Mbaye Sarr e Oumar Sylla, rispettivamente 34 e 19 anni, senegalese il primo e guineano il secondo, una volta concluso il percorso otteranno anche un contratto di lavoro.
‘The Human Factor – The Freedom Way’ è ideato dall’associazione sportiva dilettantistica Rolling Dreamers, è uno dei 180 progetti ammessi a finanziamento sul bando regionale emanato nel 2017 per dare sostegno a progetti presentati da soggetti del terzo settore e rivolti alla fascia di popolazione più fragile e socialmente disagiata o maggiormente bisognosa di tutela. Il bando, che aveva una dotazione iniziale di 1 milione di euro, ha finanziato progetti relativi a due ambiti di attività: iniziative promosse da soggetti del terzo settore per l’inclusione ed il contrasto del disagio sociale e realizzazione di soggiorni residenziali estivi per bambini e ragazzi di età inferiore a 18 anni. Il progetto in questione rientra nel primo ambito e più in particolare nella promozione dell’inclusione degli immigrati nella multiculturalità (confronto interculturale, dinamiche relazionali fra cittadini, italiani e stranieri, riconoscimento e valorizzazione del patrimonio culturale e delle consuetudini dei paesi d’origine, accesso ai servizi territoriali per il superamento di specifiche condizioni di vulnerabilità e isolamento).
Cultura
A Palermo il laboratorio rivolto a bambini stranieri con sindrome di Down che utilizza la musicoterapia e il gioco per accrescere l’autonomia e l’acquisizione di competenze comunicative e motorie. Il progetto, che si svolge in un bene confiscato, coinvolge famiglie di migranti in condizioni economiche disagiate.
Società
Si celebra oggi, in tutto il mondo, la giornata contro il lavoro minorile. Il servizio di Anna Monterubbianesi.
Si celebra oggi, in tutto il mondo, la giornata contro il lavoro minorile. Istituita nel 2002 dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro, ha lo scopo di porre l’attenzione sul tema dei diritti dei minori e sullo sfruttamento del lavoro. Secondo i dati ILO sono circa 218 milioni i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze dai 5 ai 17 anni impiegati in lavori sottopagati e spesso pericolosi per la salute. La scuola può rappresentare un luogo per sensibilizzare ed educare le giovani generazioni sull’importanza della promozione della sicurezza e della prevenzione. L’ANMIL, Associazione Nazionale tra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro, si impegna da anni per la cultura della sicurezza dei giovani, nella convinzione che promuovere la salute e la sicurezza sia il primo, e forse più importante, atto di responsabilità verso se stessi e verso gli altri.