Cultura
In otto tappe da nord a sud il settimanale del Corriere della sera incontra le realtà che si impegnano ogni giorno per gli altri. Il servizio di Clara Capponi. (sonoro)
Parte da Palermo, il 19 febbraio, il tour di Buone notizie l’impresa del bene, che tra conversazioni, tavole rotonde, performance artistiche e la partecipazione di alcune delle firme del Corriere della Sera incontrerà il mondo del terzo settore in un viaggio che inizierà a febbraio e terminerà a novembre. Primo appuntamento a Palermo ai cantieri culturali alla Zisa con la partecipazione di Leoluca Orlando, l’attore e regista Pierfrancesco Diliberto, in arte PIF, e la fotografa Letizia Battaglia. Il tour è organizzato in collaborazione con CSVnet e la Fondazione con il sud
Internazionale
Sulla crisi diplomatica tra Francia e Italia, le Acli dei due Paesi invitano all’unità in nome dell’Europa. L’appello dei due presidenti, Roberto Rossini e Maria Chiara Prodi: “A tre mesi dalle elezioni comunitarie vogliamo essere protagonisti di nuovi slanci e di futuro, non imbrigliati in paure del passato e incertezze sul presente”.
Economia
Una piattaforma web per la condivisione delle buone prassi e la valorizzazione del comparto sociale italiano. Si chiama CoopMap ed è un progetto della cooperativa sociale romagnola Zerocento. A fine febbraio sarà online.
Diritti
La rete DiRe-Donne presenta il “Rapporto ombra” contro la violenza di genere, sempre più in aumento nel nostro Paese. Il servizio di Katia Caravello. (sonoro)
Il documento verrà presentato il prossimo 26 febbraio nella sala della Stampa Estera a Roma, in vista della missione delle rappresentanti del Grevio, il Gruppo di esperte del Consiglio d’Europa sulla violenza contro le donne, che saranno in Italia dall’11 al 21 marzo per mettere a confronto, attraverso una serie di visite mirate e incontri istituzionali, ciò che dichiara il governo circa gli interventi adottati per prevenire ed eliminare la violenza sulle donne e quanto denunciano le organizzazioni della società civile. Secondo l’ISTAT, una donna su tre ha subito nell’arco della vita una qualche forma di maltrattamento. L’istituto di statistica ha inoltre rilevato le crescenti difficoltà e la mancanza di fondi dei centri antiviolenza ed un incremento del fenomeno della rivittimizzazione secondaria nei tribunali.
Società
La Lega ha presentato un emendamento che renderebbe obbligatoria l’esperienza di servizio civile, ma solo per chi richiederà il reddito di cittadinanza. Gli altri 75mila ragazzi fra i 18 e i 28 anni che hanno spontaneamente fatto domanda rimarranno dunque delusi. Motivo? I fondi stanziati dal Governo non sono sufficienti.
Sport
È il progetto dell’ong italiana Ciss realizzato con due palestre popolari di Palermo e Roma che hanno portato allenatori e materiale in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza per sostenere bambini, ragazzi, ma soprattutto ragazze che praticano pugilato, anche come valvola di sfogo dalle tante restrizioni in cui vivono. Il loro sogno: rappresentare la Palestina in una gara internazionale.
«Non avevo mai combattuto con una donna. È molto più divertente, gli uomini tendono a proteggerti, hanno paura di farti male e ci vanno piano». Lisa ha 29 anni, vive Ramallah in Cisgiordania. Tira di boxe da sei anni. E per la prima volta ha potuto fare sparring (allenamento con un avversario, ndr) con un’altra donna. «Mi piace questo sport, mi aiuta a tirare fuori le emozioni negative. Inoltre, essendo davvero poche le donne che lo praticano, mi pare importante dal punto di vista simbolico», racconta. Con lei, sul ring, c’è Carlotta Bartoloni della palestra popolare Valerio Verbano di Roma. «Lisa ha molta voglia di imparare e questo le ha permesso in poche ore di fare grandi progressi», spiega.
«Tutti hanno subìto i traumi dei bombardamenti di cui l’ultimo (Operazione Margine Protettivo) ha provocato più di 2mila morti», sottolinea Valentina Venditti di Ciss. L’idea è di realizzare uno scambio e una formazione tra pugili italiani e i pugili palestinesi nella Striscia di Gaza, lì dove le palestre sono per lo più spazi piccoli, non adeguati, e le attrezzature sono nella maggior parte dei casi autoprodotte con stoffa, bambagia e scotch. «Sui fatiscenti ring di Gaza i pugili hanno solo una decina di paia di guanti che utilizzano a turno mentre i sacchi sono stati costruiti in modo molto rudimentale; non hanno fasce né paradenti e a causa dell’occupazione che dura da cinquant’anni non hanno alcuna libertà di movimento: non è per loro possibile uscire fuori dalla Striscia per confrontarsi con i pugili dalle altre parti del mondo», continua Venditti. Ma un pugile lo sa, la strada per la vittoria è lunga, faticosa e fatta di ostacoli.
Cultura
Sugli scaffali per Libreria Editrice Fiorentina un volume scritto da Paolo Landi, figlio di contadini, che è riuscito a soddisfare il suo desiderio di apprendimento nella scuola di don Milani, seppur con pochi mezzi economici. Un testo per riflettere sui grandi temi della responsabilità, della libertà, del nostro essere cittadini di questo mondo.
Società
In provincia di Bergamo, volontari e operatori sanitari insieme per raccogliere indumenti a favore dei malati bisognosi. Ai nostri microfoni Giuseppe Delevati dell’Auser di Treviglio, tra le associazioni promotrici del progetto. (sonoro)
Internazionale
Questo pomeriggio in piazza Esquilino a Roma, associazioni, reti e semplici cittadini ricorderanno il gesuita, fondatore della Comunità di Mar Musa. In questi giorni voci e fonti giornalistiche internazionali ma non confermate parlano di una sua ipotetica esistenza in vita. Del sacerdote si è perso ogni contatto il 29 luglio del 2013, giorno del suo rapimento in Siria.
Diritti
Empori solidali, animazione e startup. Presentato in Commissione Casa il nuovo bando del Comune di Milano per assegnare luoghi pubblici abbandonati a onlus, cooperative sociali e associazioni: in tutto dodici immobili nelle zone di Quarto Oggiaro, Chiesa Rossa e Barona. Si chiude il primo marzo.