A Bologna gli studenti delle superiori incontrano i detenuti del carcere minorile del Pratello. Un’esperienza formativa attiva basata sul faccia a faccia tra mondi differenti, lo scambio di pensieri e riflessioni su tematiche comuni. Sono quattro le scuole coinvolte finora.
Notizie
Finalmente si cambia
23 Ottobre 2017
Passa in Commissione europea la revisione del Regolamento di Dublino: non più l’obbligo di domanda di asilo nel primo Paese di approdo. Il servizio di Fabio Piccolino.
Il Parlamento europeo ha dato il via libera alla riforma del regolamento di Dublino, abolendo il criterio per cui i migranti facciano richiesta di asilo nel primo paese di ingresso. Al suo posto un meccanismo permanente e automatico di ricollocamento a cui tutti gli stati membri sono obbligati a partecipare. Buone notizie anche per i ricongiungimenti familiari, più semplici e veloci.
La revisione è stata accolta con entusiasmo dalle associazioni e le ong che si occupano di migrazioni. Secondo Amnesty International si tratta del primo passo verso sistema che darà dignità ai richiedenti asilo, privilegiando i loro legami familiari; Save the Children ha sottolineato l’urgenza di un sistema più giusto di redistribuzione che dia una reale possibilità di integrazione e futuro a persone in fuga da guerre, conflitti e violenze.
Festival della musica impossibile
20 Ottobre 2017
A Falconara Marittima mille persone sono attese per l’XI edizione dell’iniziativa. Occasione di incontro tra musicisti professionisti e con diverse abilità: ben 400 sono gli ospiti legati a diversi progetti che parteciperanno da protagonisti all’evento.
Cardio race
20 Ottobre 2017
Domenica si tiene a Roma la terza edizione della corsa per la lotta alle cardiopatie. Andrea Costanzo, presidente Sanit, descrive ai nostri microfoni gli obiettivi dell’iniziativa. (sonoro)
Crimini contro l’umanità
20 Ottobre 2017
Amnesty International denuncia l’uccisione di centinaia di persone da parte delle forze di sicurezza birmane per espellere dal Myanmar la minoranza musulmana dei Rohingya. L’organizzazione ha parlato di villaggi circondati, spari su persone in fuga e incendi contro le case che hanno provocato la morte di chi era impossibilitato a scappare.
“Denunciare questi crimini efferati è il primo passo nella lunga strada verso la giustizia. I responsabili devono essere chiamati a rispondere – ha sottolineato Tirana Hassan, direttrice di Amnesty International per la risposta alle crisi -. Le forze armate di Myanmar non possono semplicemente nascondere le loro gravi violazioni sotto il tappeto annunciando l’ennesima vergognosa indagine interna. Il comandante in capo, il generale Min Aung Hlaing, deve prendere misure immediate per fermare le atrocità delle sue truppe”.
#Humanfirst
20 Ottobre 2017
Al via all’università di Verona una serie di workshop per far conoscere l’economia del buon vivere. L’obiettivo è di proporre una cultura che metta al centro gli esseri umani e di elaborare, insieme alle scuole, nuove imprese sostenibili per l’ambiente, la comunità e il territorio.
Pronti, via
20 Ottobre 2017
Con il nuovo avviso il Servizio civile universale prevede anche l’impiego, nel 2018, di giovani titolari di protezione internazionale e umanitaria. Questo grazie alle risorse del Fondo asilo, migrazione e integrazione. A disposizione 3000 posti.
Uniti contro il razzismo
20 Ottobre 2017
Tutto pronto, domani a Roma, per la manifestazione nazionale indetta da decine di associazioni, reti e ong. Un mondo laico e religioso vasto che da sempre è schierato in difesa del diritto di migrare. Ai nostri microfoni Francesca Chiavacci, presidente dell’Arci. (sonoro)
Crazy for football
19 Ottobre 2017
Quattro mani, quelle di Volfango De Biasi e Francesco Trento, per raccontare una bella storia di riscatto e del potere salvifico dello sport. Il libro, edito da Longanesi, è il resoconto dell’avventura di 12 pazienti con forte disagio mentale, protagonisti in Giappone del primo Mondiale di calcio a 5.
Bufale e fake news: come smascherare la cattiva informazione. Il 26 ottobre al Salone dell’editoria sociale
19 Ottobre 2017
Bufale e fake news vengono spesso additate come un problema del web e dei social network. Se da una parte il business dei click alimenta propaganda politica e inserzioni pubblicitarie, i media mainstream sono protagonisti di notizie false. Dalla vicenda Ong ai presunti stupri di massa a Colonia, l’informazione televisiva e la carta stampata pubblicano news non verificate e che si rilevano successivamente false o parzialmente vere.
In questo scenario si aprono alcune domande: le fake news segnano anche lo stato di salute del giornalismo? Le bufale sono il sintomo di una mancata innovazione della professione e di tutti gli strumenti di comunicazione? Mettono al centro anche la questione della competenza e della qualità professionale?
Il Giornale Radio Sociale organizza un workshop a più voci all’interno del Salone dell’Editoria Sociale di Roma il prossimo 26 ottobre alle 12.30 negli spazi di Porta Futuro in via Galvani, 108. Intervengono: Paolo Foschi – Corriere della sera; Elisa Marincola – Articolo 21; Eleonora Camilli – Redattore Sociale. Modera Giuseppe Manzo – redattore Economia Giornale Radio Sociale.




