Sport
Alcuni detenuti della Casa circondariale di Catanzaro hanno dato vita ad una squadra di calcio che partecipa con diritto di classifica al campionato amatoriale. L’iniziativa permette di abbattere l’isolamento a cui i giocatori sono costretti in carcere.
La Amatori Casa circondariale Siano è impegnata nel Girone A del Campionato Amatori calabrese, torneo che coinvolge sedici squadre. Un’idea condivisa dalla direttrice della casa circondariale, Angela Paravati: “Sono molti gli aspetti positivi di questo progetto: il primo è proprio l’utilità dello sport, fondamentale per persone che sono costrette dalla detenzione ad una vita sedentaria. È importante lo sport, perché ti insegna a stare insieme, a rispettare le regole, quindi a socializzare e soprattutto a controllare la personalità. Sotto questo punto di vista, è anche terapeutico”.
Cultura
Una mostra online con le opere realizzate dagli artisti internazionali che hanno risposto all’open call “Global Warming & Water Wars: vision of the future”. È quella organizzata dalla galleria d’arte online Lys d’Or per immaginare il mondo di domani sulla base dei comportamenti dell’uomo verso il pianeta Terra.
Il pianeta sembra così vicino al collasso: visioni introspettive, stati d’animo e moti interiori, condanne e ammonimenti, riguardo i veloci mutamenti climatici, la scarsità dell’’acqua potabile, l’avanzare del deserto, territori sommersi dalle acque o la scomparsa dei ghiacciai, il sentore di un’umanità sopravvissuta alla catastrofe o addirittura annullata, ma anche la speranza di un futuro non necessariamente drammatico. Lys d’Or è un’ art web gallery creata per ospitare esposizioni di singoli artisti e esposizioni collettive a tema aperta a tutte le forme artistiche: pitttura, scultura, fotografia, mailart, comics, video, musica, tessile.Come art web gallery tutte le esposizioni sono prive di costi per gli artisti selezionati e senza commissioni sulle possibili vendite delle opere, perché Lys d’Or (come il blog Il Ramo D’Oro) vuole rimanere fedele alla natura originaria Internet: un luogo del libero accesso e libero scambio di idee e di conoscenze.
Economia
Aumenta in Italia la richiesta di prodotti biologici e anche le aziende. Il servizio è di Giuseppe Manzo.
Sono sempre di più i consumatori attenti alla salute e all’ambiente, aumenta quindi la richiesta di prodotti biologici e aumentano le aziende che scelgono di produrre in modo naturale. Ora anche la certificazione è più accessibile grazie all’inserimento delle informazioni nelle visure rilasciate dalle Camere di Commercio. La mappa che emerge è interessante e descrivono un settore che si è trasformato e irrobustito negli ultimi anni. Forte la presenza di aziende biologiche certificate nelle regioni del Sud Italia, più del doppio di quelle con sede al Nord. Più della metà si concentra in sole cinque regioni con la Sicilia in testa (15,9) seguita da Calabria (13,4), dalla Puglia (11,6), dalla Toscana e dall’Emilia-Romagna che risulta essere la prima regione del Nord. Un altro dato interessante è che solo il 6,6% può vantare una certificazione antecedente l’anno 2000, tra questi c’è la Cooperativa Sociale Agriverde certificata già dal 1997.
Diritti
Sostenere le donne che hanno un tumore accompagnandole in auto a fare la chemioterapia. Si chiama PinCar ed è il servizio offerto dall’associazione “Insieme per…” alle pazienti oncologiche del reparto di senologia del Policlinico di Palermo. Tra le iniziative portate avanti dalle volontarie anche la donazione di parrucche per chi ne ha bisogno.
Società
Una palestra civica per “allenarsi” ai valori del non profit. A Reggio Calabria l’attività del Csv dei Due mari per la promozione della cittadinanza attiva nelle scuole quest’anno ha preso forma dopo un appello alle associazioni che vogliono fare da “madrine” a 150 ragazzi. E la risposta è stata positiva.
Internazionale
Sale la tensione tra Israele e Polonia sulla nuova legge sull’Olocausto votata a Varsavia nei giorni scorsi, nata per vietare e punire la definizione dei campi della morte nazisti come “lager polacchi”. Una norma pericolosa e antistorica, come sottolinea Carla Nespolo, presidente dell’Anpi. (sonoro)
Sport
L’Italia è il primo Paese al mondo che potrebbe avere un campionato di pallanuoto per persone con disabilità. I primi ad entrare in acqua sono stati quelli della WaterpoloAbility di Busto Arsizio, ragazzi dai 16 ai 53 anni, ma presto altre società in giro per lo Stivale faranno altrettanto.
Il Waterpolo Ability è uno sport che non esiste a livello paralimpico, mai codificato e mai riconosciuto, usa una formula riveduta e corretta della pallanuoto: sette contro sette ma in una piscina dalle dimensioni ridotte e con pallone più piccolo, in pratica quello in uso nel campionato femminile. Quattro su sette dei giocatori hanno disabilità varie, soprattutto motorie. Tre sono normodotati, ma non professionisti. Una ventina i ragazzi coinvolti, divertimento e botte da orbi, come nella pallanuoto vera. Quel che manca, al team, sono gli sponsor. Ma un po’ di aziende locali si stanno interessando all’iniziativa
Cultura
A Torino l’educazione ambientale passa per una graphic novel ed una piattaforma interattiva. Il servizio di Fabio Piccolino.
Una graphic novel creata da artisti europei per sensibilizzare sui cambiamenti climatici e la riduzione degli sprechi: è uno degli strumenti a disposizione del progetto ELI – Environment Learning Illustrated, lanciato dal Centro servizi per il volontariato di Torino per formare e informare il maggior numero possibile di persone sui temi dell’ambiente, la riduzione delle emissioni di carbonio, la diffusione di abitudini che favoriscano un migliore utilizzo dell’energia. L’iniziativa, che coinvolgerà 400 persone, vedrà la creazione di una piattaforma online interattiva, in cui i partecipanti si confronteranno su concetti come la giustizia climatica, etica ambientale e la responsabilità sociale delle imprese.
Internazionale
Oggi è la giornata mondiale contro le mutilazioni genitali femminili istituita dalle Nazioni Unite. Un’occasione per ribadire la messa al bando di una forma di violenza, di cui sono vittime le bambine e le donne, assimilabile alla tortura perché provocano danni fisici permanenti e traumi psicologici.
Economia
In Lombardia sono 1.417 le aziende “contagiate” dalla criminalità organizzata. È quanto emerge dalla relazione del Comitato antimafia del comune di Milano. Su un campione di 16 mila ditte regionali, l’8,6% è guidato da amministratori indiziati per reati economici, come la falsa fatturazione o la corruzione.