Economia
Ferma al Senato la norma che regolarizza educatori e pedagogisti privi di titoli. Il servizio è di Giuseppe Manzo.
Lo scorso giugno la Camera dei Deputati aveva approvato la proposta di legge unificata “Disciplina delle professioni di educatore professionale socio-pedagogico, educatore professionale socio-sanitario e pedagogista”. Si tratta di un provvedimento atteso da tempo, necessario per porre ordine in un settore dove la mancanza di regolazione ha costretto decine di migliaia di operatori, cooperative sociali, associazioni di volontariato e gli stessi enti pubblici a lavorare in un caos normativo. Oggi quella legge è ferma al Senato. Grande la preoccupazione degli educatori e dei pedagogisti che saranno in piazza il 4 dicembre a Roma con le loro associazioni. Anche dalla cooperazione sociale è arrivata la necessità “di sollecitare la Camera Alta del Parlamento nazionale a terminare celermente il suo lavoro, prima dell’imminente fine della legislatura”, oppure in alternativa “di giungere all’approvazione urgente almeno di una norma di sanatoria”, a tutela del posto di lavoro degli operatori “privi di titoli”.
Diritti
Più matrimoni, ma meno bambini. È quanto emerge dall’ultimo rapporto dell’Istat, che registra un calo costante delle nascite mentre, per la prima volta, i nati da genitori entrambi stranieri restano stabili. “Il legame tra nuzialità e natalità – sottolinea l’Istituto di statistica – è ancora molto forte e la maggior parte dei nuovi arrivi avviene all’interno di una coppia sposata”.
Internazionale
Oltre 3mila migranti e rifugiati sono morti nel Mediterraneo dall’inizio del 2017 mentre tentavano di raggiungere l’Europa. Lo ha riferito l’Organizzazione internazionale per le migrazioni, rendendo note le ultime tragiche statistiche. La media dal primo gennaio è di quasi dieci vittime al giorno.
Sport
Al via da Torino il tour nazionale per combattere la povertà educativa grazie anche allo sport. Nei prossimi mesi la manifestazione farà tappa a Reggio Emilia, Milano, Napoli, Brindisi, Catania e si concluderà in primavera a Roma, dove le storie e le buone pratiche raccolte durante la campagna verranno simbolicamente consegnate alle istituzioni.
Cultura
Lo scrittore è scomparso prematuramente all’età di 40 anni. Autore di straordinari libri inchiesta, tra gli ultimi “La frontiera” sull’odissea degli sbarchi. Questo quello che ci raccontò all’uscita del volume.
(sonoro)
Internazionale
Oltre 80 persone, per la maggior parte civili, sono morte negli ultimi giorni in Siria a causa di bombardamenti attribuiti ad aerei russi e governativi. La denuncia, respinta da Mosca, arriva dall’Osservatorio siriano dei diritti umani, secondo cui il bilancio delle vittime è destinato a crescere.
Diritti
È quello che accade nella casa circondariale di Baldenich a Belluno dove l’80% dei reclusi è occupato in molte attività ricreative. Sono coinvolte nel progetto di reinserimento sociale cinque associazioni di volontariato, cooperative sociali, docenti e dieci aziende.
Società
Arrivano i fondi alle Regioni più virtuose per gli interventi di edilizia scolastica. Il servizio di Anna Monterubbianesi.
Le Regioni avranno presto a disposizione un miliardo e 58 milioni di euro per interventi di edilizia scolastica e messa in sicurezza antisismica delle scuole per il triennio 2017-2019. In testa la Campania con quasi 150 milioni, a seguire Emilia Romagna e Calabria. Fanalino di coda sono la Liguria con circa 20 milioni, la Sardegna con 19 e il Molise con quasi 17. Le risorse, ripartite tra le Regioni, saranno assegnate direttamente agli Enti Locali per interventi di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico, nonché per la costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici. Un passaggio importante che risponde anche ai richiami che su questi temi studenti ed associazioni dei Cittadini hanno ripetutamente avanzato alle istituzioni.
Economia
Dal primo dicembre sono oltre 500 mila le famiglie che potenzialmente potranno chiedere il Reddito di inclusione. Ma a regime la nuova misura di contrasto all’indigenza varata dal governo raggiungerà 700 mila nuclei, ovvero 2,5 milioni di italiani. Per l’Alleanza contro la povertà si tratta di “una vera e propria una rivoluzione”.