Notizie

#Humanfirst

di Redazione GRS


Al via all’università di Verona una serie di workshop per far conoscere l’economia del buon vivere. L’obiettivo è di proporre una cultura che metta al centro gli esseri umani e di elaborare, insieme alle scuole, nuove imprese sostenibili per l’ambiente, la comunità e il territorio.

Pronti, via

di Redazione GRS


Con il nuovo avviso il Servizio civile universale prevede anche l’impiego, nel 2018, di giovani titolari di protezione internazionale e umanitaria. Questo grazie alle risorse del Fondo asilo, migrazione e integrazione. A disposizione 3000 posti.

 

Uniti contro il razzismo

di Redazione GRS


Tutto pronto, domani a Roma, per la manifestazione nazionale indetta da decine di associazioni, reti e ong. Un mondo laico e religioso vasto che da sempre è schierato in difesa del diritto di migrare. Ai nostri microfoni Francesca Chiavacci, presidente dell’Arci. (sonoro)

Crazy for football

di Redazione GRS


Quattro mani, quelle di Volfango De Biasi e Francesco Trento, per raccontare una bella storia di riscatto e del potere salvifico dello sport. Il libro, edito da Longanesi, è il resoconto dell’avventura di 12 pazienti con forte disagio mentale, protagonisti in Giappone del primo Mondiale di calcio a 5.

Bufale e fake news: come smascherare la cattiva informazione. Il 26 ottobre al Salone dell’editoria sociale

di Redazione GRS


Bufale e fake news vengono spesso additate come un problema del web e dei social network. Se da una parte il business dei click alimenta propaganda politica e inserzioni pubblicitarie, i media mainstream sono protagonisti di notizie false. Dalla vicenda Ong ai presunti stupri di massa a Colonia, l’informazione televisiva e la carta stampata pubblicano news non verificate e che si rilevano successivamente false o parzialmente vere.

In questo scenario si aprono alcune domande: le fake news segnano anche lo stato di salute del giornalismo? Le bufale sono il sintomo di una mancata innovazione della professione e di tutti gli strumenti di comunicazione? Mettono al centro anche la questione della competenza e della qualità professionale?

Il Giornale Radio Sociale organizza un workshop a più voci all’interno del Salone dell’Editoria Sociale di Roma il prossimo 26 ottobre alle 12.30 negli spazi di Porta Futuro in via Galvani, 108. Intervengono: Paolo Foschi – Corriere della sera; Elisa Marincola – Articolo 21; Eleonora Camilli – Redattore Sociale. Modera Giuseppe Manzo – redattore Economia Giornale Radio Sociale.

AttraVerso

di Redazione GRS


Donne migranti tra ieri e oggi nell’installazione di Alice Valente Visco e Manuela Scannavini. Le artiste hanno realizzato un’installazione, in cui un quadro e una figura umana entrano in relazione, come in una forma di arte che si anima. L’opera è visitabile al Macro di Roma fino a sabato.

Buoni acquisti

di Redazione GRS


Nel mondo il commercio è sempre più equo e solidale. Il nuovo rapporto annuale di Fairtrade International segnala un’interessante crescita per i principali prodotti certificati come caffè, cacao e zucchero. Per lo sviluppo alle comunità di Asia, Africa e America Latina sono arrivati 150 milioni di euro.

Ci vuole un seme

di Redazione GRS


È il nome del progetto contro la povertà educativa, rivolto ai bambini fino ai sei anni e alle loro famiglie della provincia di Roma. Ai nostri microfoni Silvia Funaro, della cooperativa Folias che promuove l’iniziativa. (sonoro)

Non è un Paese per giovani

di Redazione GRS


È tutt’altro che positivo il quadro che l’Ocse traccia per le nuove generazioni. Anche in Italia saranno messe peggio di quelle che le hanno precedute, almeno dal punto di vista economico e del lavoro. Il tasso di occupazione, tra il 2000 e il 2016 è cresciuto del 23% tra gli anziani, dell’1% tra gli adulti ed è crollato di undici punti tra i ragazzi.

Tutti per uno

di Redazione GRS


È in crescita il numero dei minori che vivono fuori famiglia. Il dato è emerso dal secondo monitoraggio effettuato dall’Autorità garante per l’infanzia. Il servizio di Anna Ventrella.

 

In lieve aumento, in Italia, i minori che vivono fuori dalla propria famiglia di origine. A fine 2015 risultano essere infatti 21.035, contro i 19.245 dell’anno precedente , +9,3%. Tale aumento è dovuto agli arrivi di minori stranieri non accompagnati nel nostro Paese. Lo rileva il secondo monitoraggio effettuato dall’autorità Garante per l’Infanzia e l’adolescenza, sulla base dei dati forniti dalle procure presso i tribunali per i minorenni. “Alcune oscillazioni rispetto alla precedente rilevazione – si sottolinea nel rapporto – sono dovute al fatto che sono aumentati i ragazzi di origine straniera di genere maschile, con prevalenza della fascia adolescenziale. La Sicilia rappresenta la regione dove sono collocati più minori , 21,5%, seguita da Lombardia,12,1%, e Campania ,10%. L’obiettivo della pubblicazione, – conclude il rapporto – “è approfondire il tema dell’accoglienza dei minorenni che vivono fuori dalla famiglia di origine, che rappresentano un fattore di rischio per lo sviluppo della loro personalità, e garantire loro il più possibile l’eguaglianza dei diritti e delle opportunità.