Economia
Un trasferimento all’estero come regalo di Natale: lo studio sui giovani nel servizio di Giuseppe Manzo.
Un giovane su 3 vuole andare all’estero per un’esperienza formativa. Poi vuole tornare e mettere a frutto le competenze. I dati arrivano all’indomani della frase del ministro del Lavoro Giuliano Poletti che ha scatenato indignazione, proteste e richiesta di dimissioni nonostante le sue scuse pubblicate in un video su facebook. Questo dato emerge dallo studio promosso dall’agenzia Espresso Communication su un campione di circa 1200 giovani tra i 18 e i 29 anni attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum specializzati e community. Il dato si manifesta piuttosto in egual misura al Nord (29%) come al Sud (25%) con una differenziazione di genere che vede le ragazze in maggioranza (31%) rispetto ai ragazzi (23%). Secondo Maurizio Tirassa, Ordinario di Psicologia del Lavoro all’Università degli Studi di Torino “lo fanno perché sperano di acquisire competenze e, in altri casi, di aprirsi vie di fuga dal destino al quale si sentono “condannati” in Italia”.
Diritti
Trattenimento illegale e mancata possibilità di difesa contro la detenzione dei migranti: queste le violazioni compiute dallo Stato italiano e accertate all’unanimità dai giudici della Corte europea per i Diritti dell’Uomo. Una sentenza di fondamentale importanza che definisce inammissibile qualsiasi forma di detenzione o sottrazione di libertà personale senza il controllo giudiziario.
Internazionale
Dopo l’omicidio dell’ambasciatore russo ad Ankara, i rapporti tra Putin ed Erdogan rischiano di far degenerare la situazione nell’aria mediorientale. L’analisi di Mariano Giustino, direttore della rivista Diritto e libertà.
(sonoro)
(Foto getty images)
Società
Il Forum del Terzo Settore esprime vicinanza e solidarietà ai familiari delle vittime dell’attentato di Berlino. “Nell’augurarci che tutti i colpevoli siano condannati – si legge in una nota – auspichiamo anche che l’origine degli attentatori non venga strumentalizzata per demonizzare la cultura dell’accoglienza o peggio per incitare all’odio xenofobo”.
Sport
Il Comune di Sesto Fiorentino e le società sportive del territorio hanno firmato un protocollo per la realizzazione di progetti di inserimento sociale per i migranti. Da gennaio otto società condivideranno le proprie proposte con i richiedenti asilo ospiti delle strutture di accoglienza locali.
Cultura
Grande successo dei detenuti delle carceri di Siena e San Gimignano diventati artisti grazie ad una mostra di pittura. Sergio La Montagna, direttore della casa circondariale Santo Spirito. (sonoro)
(Foto: Siena News)
Internazionale
La carovana, organizzata dall’associazione messicana Movimiento Migrantes Mesoamericano da 13 anni compie un viaggio di venti giorni con tappe in tutto il Paese. È composta da un gruppo di parenti che insegue le tracce dei propri cari scomparsi: 27.000 negli ultimi due anni.
Economia
Per il presidente della Fondazione Con il Sud Borgomeo il nuovo ministero per il Meridione “non basta, occorre ripartire dal sociale e affrontare la questione dello sviluppo economico”. Queste le sue parole dopo la nomina di De Vincenti al dicastero (senza portafoglio) per la Coesione territoriale e per il Mezzogiorno.
Diritti
Vaccino antinfluenzale gratis per i senza dimora. L’iniziativa di Sant’Egidio è rivolta anche alle persone con difficoltà economiche nel Lazio. Per tutto il mese di dicembre, servizio attivo presso le sedi della comunità, grazie a 20 medici di famiglia e studenti di medicina volontari.
Società
Di immigrazione si parla sempre di più sui media, ma il tema continua a dividere. Il servizio di Giordano Sottosanti.
Uno studio dell’Osservatorio di Pavia, presente nel IV Rapporto della Carta di Roma, rivela che all’interno dei servizi che parlano di immigrazione, andati in onda nella fascia prime time dei telegiornali nel 2016, gli interventi di politici italiani o europei sono presenti una volta su due. Dato superiore rispetto alla media di altre tematiche di rilevanza sociale. Sempre in calo, invece, la visibilità riservata agli immigrati, ai quali viene data voce solo nel 3% dei casi. Più in generale, al fenomeno migratorio sono state dedicate quasi 3 mila notizie negli ultimi 10 mesi, pari al 5% del totale dei servizi, ma anche il 26% in meno rispetto all’anno precedente. I temi più discussi nell’ambito delle notizie sull’immigrazione sono quelli relativi all’accoglienza (36%), alla cronaca dei flussi migratori (27%) e quelli legati alla criminalità e alla sicurezza (24%). Da sottolineare, però, che contrariamente al passato, i media si occupano maggiormente degli immigrati non come autori, ma come vittime di violenze.