Entro tre anni le ferrovie olandesi saranno completamente alimentate con energia eolica proveniente dalle centrali dei Pesi Bassi, del Belgio e dei Paesi Scandinavi. L’iniziativa, prima in Europa, permetterà una fortissima riduzione delle emissioni di CO2 e secondo i promotori dell’iniziativa, farà da esempio per gli altri settori.
Notizie
Si può fare
11 Settembre 2015L’educazione sessuale a scuola non spaventa gli italiani. Secondo il sondaggio della Federazione italiana di sessuologia scientifica, il 98% degli intervistati si dice favorevole. Per quasi uno su due dovrebbe essere introdotta fin dalle medie. E il 78% crede che la materia andrebbe affidata agli specialisti.
Non i soliti a pagare
11 Settembre 2015Per il Comitato 16 novembre nella prossima Legge di stabilità è necessario incrementare i fondi destinati alla disabilità. Secondo la Fish, invece, oltre ai numeri serve una pianificazione, prima di ipotizzare spese o tagli. Entrambe le associazioni concorde: il governo non faccia passi indietro.
L’accoglienza marcia scalza
11 Settembre 2015Da Venezia a Palermo, sono cento le piazze coinvolte in tutta Italia per l’iniziativa promossa da numerose associazioni in difesa dei richiedenti asilo. Come spiega ai nostri microfoni il regista Andrea Segre, tra gli organizzatori dell’evento. “Avevamo voglia di tirare fuori la testa e di portare i nostri corpi a dire che non si può rinunciare alla necessità di civiltà e dignità con cui affrontare questo che non è un problema esterno all’Europa, ma è un cambiamento epocale che riguarda il corpo dell’Europa.”
Miracolo Islanda
10 Settembre 2015Dopo aver scalato in quattro anni la classifica Fifa, salendo dalla posizione 134 alla 23, si è qualificata agli europei di calcio 2016, oltre a quelli di basket e pallamano. Alle origini del successo del piccolo Paese la lotta all’alcolismo e al fumo e un intervento a favore degli sport di squadra per combattere queste dipendenze.
Presente futuro
10 Settembre 2015Al via in Alto Adige il Festival di cultura contemporanea. Fino al 26 settembre si indagherà sul tema della solitudine dei nostri giorni. A fare da palcoscenico all’evento boschi, gallerie d’arte, fabbriche dismesse, abbazie e capannoni.
Rivoluzioni
10 Settembre 2015La svolta di Papa Francesco sulla Sacra Rota, tra soddisfazione e perplessità del mondo associativo. Il servizio di Clara Capponi. “Dopo la separazione semplificata e il divorzio breve del diritto civile Papa Francesco riforma l’annullamento del matrimonio. Il processo canonico per le cause di nullità matrimoniale era rimasto “identico per tre secoli”, dai tempi della riforma di Benedetto XIV. Il pontefice è intervenuto spingendo soprattutto sulla “gratuità delle procedure” nei processi e su un notevole snellimento burocratico, che vedrà il vescovo di ciascuna diocesi istruire un processo breve come giudice unico, personalmente o per delega. Soddisfazione ma anche qualche perplessità. Sono i sentimenti che attraversano le associazioni e gruppi come il movimento dei genitori separati; la nuova disciplina sulla nullità rappresenta un ribaltamento culturale: basta ammettere mancanza di fede e superficialità nel momento in cui le nozze sono state celebrate per ottenere l’annullamento.”
Mai più
10 Settembre 2015La morte di Arcangelo De Marco, il bracciante di 42 anni che un mese fa era stato colpito da un malore nelle campagne di Andria ed era entrato in coma, è solo l’ultima di una lunga serie. Molte associazioni chiedono con forza al governo una lotta senza se e senza ma contro il caporalato.
Un’Europa per pochi
10 Settembre 2015Nel vecchio continente ci sono 342 miliardari ma 123 milioni di persone, quasi un quarto della popolazione, sono a rischio povertà o esclusione sociale. È l’impietosa fotografia scattata da Oxfam sulla disuguaglianza nel continente. A pesare le politiche di austerity e gli scarsi investimenti.
Il tempo stringe
10 Settembre 2015Sulla riforma del terzo settore si rischia l’ennesimo gioco dell’oca. L’appello alla politica del portavoce del Forum, Pietro Barbieri, è a fare presto. Ascoltiamolo ai nostri microfoni. “E’ un po’ allarmante, potrebbero esserci anche dei passaggi magari rapidi per riuscire a concludere il provvedimento e quindi magari delle accelerazioni che non consentano poi una discussione sufficiente su tutta questa massa di emendamenti. Serve un accordo politico condiviso con le forze che intendono sostenere questo provvedimento e insieme alle organizzazioni del Terzo settore per fare un percorso più solido e al contempo non biblico.”