La strada è ancora lunga. Chiudono gli Ospedali psichiatrici giudiziari, ma non in Toscana e Lombardia. La denuncia del comitato Stop Opg arriva nel primo giorno in cui queste strutture sono diventate fuorilegge. “Ma eliminare le barriere non basta – ripetono i promotori della Campagna – è necessario costruire un’alternativa”.
Notizie
Una rete sociale antidoping per liberare lo sport
2 Aprile 2015
«Sandro Donati che allena Alex Schwazer? Una bella notizia! È un progetto di cui Libera è felice di farsi garante anche per la sua forza simbolica, una forza che speriamo induca altri atleti a uscire dall’ombra, denunciare, riconquistare la propria dignità e libertà», è questo il messaggio lanciato da don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, in occasione della conferenza stampa tenutasi mercoledì 1 aprile a Roma nella quale il marciatore altoatesino Alex Schwazer ha annunciato il ritorno all’attività agonistica sotto la guida di Sandro Donati.
“Il gesto di Alex è un’idea che rompe gli schemi – ha affermato Sandro Donati, da molti anni impegnato nella lotta al doping – Voglio essere partecipe di un processo di rinnovamento. Allenerò un atleta che viene dal doping, ma che mi ha scelto. Questo significa che Schwazer si è voluto mettere in gioco e mostrare realmente quali sono le sue forze”.
Un progetto che scompagina gli equilibri e che può essere una rinascita per Alex Schwazer. Una testimonianza di come sia possibile vivere un’esperienza sportiva vera e autentica, lontana da ogni forma di illegalità e di contrasto al doping: “Ora mi sento nuovamente me stesso, proprio per questo posso tornare a gareggiare. – le parole di Schwazer – Sono pronto per cominciare questo nuovo percorso per dimostrare che facendo le cose bene si può andare forte”.
Nella lotta al doping non si può agire da soli, ed è una responsabilità di tutti. Per questo Libera, Acsi, Csi, Uisp e Us Acli rilanciano con forza il documento “Libera lo sport – contro il doping un nuovo modello sportivo”, una chiamata a raccolta di chi ama e crede in uno sport “pulito” che possa trasmettere i valori più alti alle giovani generazioni.
Nel documento – realizzato nell’ambito di “Contromafie – Stati generali dell’antimafia” (Roma 23-26 ottobre 2014) promossi da Libera – si sottolinea come il doping vada a minare la credibilità di tutto lo sport e ne vanifichi la valenza educativa e formativa, soprattutto rispetto ai giovani. “Una rete sociale antidoping – si legge nel documento – per offrire più libertà agli sportivi e nello sport, per aprire ad un possibile nuovo modello di pratica sportiva”. Acsi, Csi, Uisp e Us Acli concordano su alcune proposte di contrasto al doping che vengono evidenziate nel documento “Libera lo sport”, a partire dal “trasferimento di tutte le competenze antidoping ad agenzia istituita ad hoc. Un’entità capace di disegnare progetti di prevenzione condivisi, in cui ci sia corresponsabilità fra soggetti pubblici e privati, fra il mondo della scuola e il mondo dello sport, tra enti di promozione sportiva e federazioni”. Una rete che si impegni a investire maggiormente sulla cultura sportiva e sulla conoscenza degli sport per “sperimentare metodologie e discipline innovative, a far conoscere prima che a far competere, a mettere in gioco il corpo per farlo crescere e non solo per farlo vincere”. E ancora iniziative di sensibilizzazione che possano favorire la “costituzione di un osservatorio inter-associativo per la raccolta e la valorizzazione di buone pratiche di contrasto al doping”. Infine, prosegue il documento, una seconda occasione per gli atleti perché possano “divenire testimoni attivi di azioni di contrasto al doping, soprattutto a tutela degli atleti più giovani e di quelli più promettenti, affinché siano salvaguardati i veri talenti”.
Una corsa pulita
1 Aprile 2015Il campione olimpico di marcia su strada Alex Schwazer, dopo la squalifica per doping, riparte da Sandro Donati, allenatore da sempre impegnato nella lotta contro l’uso di sostanze proibite. Oggi l’annuncio del progetto di cui si fa garante Libera, associazione più volte intervenuta in queste settimane nel dibattito antidoping.
Pagine baby
1 Aprile 2015Il Premio Strega ha annunciato alla Fiera del Libro per Ragazzi in corso a Bologna la nascita di una sezione dedicata ai più piccoli. Una commissione di esperti selezioner` due cinquine, una di testi per bambini dai sei agli undici anni, laltra dai dodici ai sedici. Saranno poi gli studenti delle scuole elementari e medie di tutta Italia a decretare i vincitori di questa prima edizione del Riconoscimento.
Battaglia comune
1 Aprile 2015Le città del Sudamerica insieme contro i cambiamenti climatici: a Buenos Aires il primo Foro Latinoamericano dei Sindaci un nuovo modello di crescita basato sulle energie verdi per mettere il benessere dei cittadini al centro dellagenda politica ed economica e condividere le iniziative più virtuose.
Il Terzo settore fuori dalle logiche di mercato
1 Aprile 2015A chiederlo è il Coordinamento nazionale comunità di accoglienza nel giorno in cui la Riforma del non profit entra nel vivo dei lavori parlamentari. Ai nostri microfoni il presidente di Cnca, Don Armando Zappolini.
Maggiori diritti
1 Aprile 2015Presentato a Roma il documento programmatico sui livelli essenziali per l’infanzia elaborato dal Garante insieme alla rete Batti il cinque, che prevede misure speciali in caso di situazioni difficili. Non chiediamo risorse dicono i promotori – ma impegni concreti.
Operazione trasparenza
1 Aprile 2015Anche Legambiente e Libera in campo con il Decalogo per liberare gli appalti da sprechi, mafie e corruzione. Il servizio di Anna Monterubbianesi. 10 priorità e 30 proposte per rendere il Paese più moderno e funzionale, per far ripartire l’economia puntando su legalità e trasparenza. E’ questo, in sintesi, l’intento del Decalogo che Legambiente, Libera, Cgil, Cisl e Uil hanno inviato al Premier Matteo Renzi con l’obiettivo più grande di garantire ai cittadini una migliore qualità della mobilità, città più vivibili e sostenibili, impianti di comunicazione, idrici e di depurazione più efficienti. Troppo spesso ritardi, corruzione e opacità hanno caratterizzato i lavori pubblici nel nostro Paese, con sprechi smisurati di tempo e denaro. Il decalogo individua quindi le priorità di intervento perché realizzare infrastrutture nell’interesse generale, innovative e di qualità, e che tengano anche conto di fattori quali lo sviluppo, l’occupazione, la tutela dei diritti dei lavoratori, e dell’ambiente, diventi possibile anche nel nostro Paese.
MSF: servono più aiuti in Yemen
1 Aprile 2015
La situazione nello Yemen è molto critica dopo gli scontri delle scorse settimane ed i bombardamenti aerei iniziati il 26 marzo. A denunciarlo è Medici Senza Frontiere, che riferisce delle proprie difficoltà nel fornire soccorso alla popolazione civile a causa della chiusura degli aeroporti internazionali, delle restrizioni ai porti e della pericolosità degli spostamenti all’interno del paese. Per far fronte all’intensificarsi delle violenze infatti, sono necessarie più forniture mediche e personale sanitario.
Gli operatori di Medici Senza Frontiere raccontano le difficoltà nell’assistere la popolazione: “Sono rimasti pochissimi attori umanitari nel paese, mentre i bisogni diventano sempre più pesanti.” “Abbiamo dovuto usare il nostro ufficio per accogliere i feriti, mettendo dei materassi nelle nostre stanze.” “Con il proseguimento del conflitto, il rischio di una carenza di forniture mediche è reale. Dobbiamo avere la possibilità di portare assistenza nel paese per via aerea, marittima o terrestre.”
Secondo il dottor Greg Elder, direttore delle operazioni di MSF “Dobbiamo al più presto trovare il modo di far arrivare aiuti umanitari e personale all’interno del paese.”
Per questo motivo l’organizzazione umanitaria chiede a tutte le parti del conflitto di rispettare la neutralità delle strutture e del personale medico, e di consentire ai feriti l’accesso incondizionato all’assistenza medica.
Social illusion
31 Marzo 2015Da oggi e fino al 12 aprile la Sala Dogana di Palazzo Ducale di Genova ospita la mostra dell’artista polacco Pawel Kuczynski. Attraverso i suoi disegni, riflette sui problemi della società odierna: dal consumismo alla guerra, dai meccanismi politici alla povertà, con particolare attenzione alla dipendenza da internet.




