Diritti per tutti – Il governo spagnolo ha approvato una regolarizzazione straordinaria per gli immigrati di cui potrebbero beneficiare circa 500mila persone. Il decreto consentirà di ottenere permessi di soggiorno e di lavoro, accesso alla previdenza sociale e al sistema sanitario, con l’obiettivo di facilitare la piena integrazione dei migranti nella società.
Notizie
Gioco d’azzardo, appello alle istituzioni dopo i dati della Campagna Mettiamoci in gioco
17 Aprile 2026E ora le regole – Dopo i dati diffusi dalla Campagna Mettiamoci in gioco sull’azzardo arriva la richiesta alle istituzioni. Ascoltiamo il portavoce don Armando Zappolini.

Giovani, rilanciare il servizio civile: le proposte in audizione
17 Aprile 2026Guardare avanti – Rendere il servizio civile universale davvero accessibile a tutti, rafforzandone qualità e radicamento nei territori. È questa la proposta indicata da Chiara Tommasini, presidente di CSVnet intervenuta in audizione alla Commissione Affari sociali della Camera sul disegno di legge in materia di giovani e servizio civile.

Adozioni internazionali, nuovi contributi: fino a 27mila euro per special needs
17 Aprile 2026Passi avanti – Per l’adozione Internazionale un ulteriore passo verso la gratuità: fino a 27mila euro di sostegno economico per ogni adozione di bambini “special needs”, che nel 2025 sono state il 70% del totale delle adozioni internazionali in Italia. Dal 4 maggio, via alle domande per i rimborsi spese con i nuovi contributi straordinari previsti dalla CAI.
Nuoto, Russia e Bielorussia tornano con bandiera e inno
17 Aprile 2026Con il proprio inno – Nelle competizioni di nuoto il ritorno degli atleti russi e bielorussi con i loro vessilli. Il servizio è di Elena Fiorani.
La decisione segue quanto fatto alle Paralimpiadi e precedentemente dalla federazione internazionale di judo: gli atleti di Russia e Bielorussia potranno partecipare alle competizioni di nuoto organizzate dalla Federazione mondiale con inno e bandiera e non più come atleti neutrali. La World Aquatics, così come la maggior parte degli organismi di governo degli sport olimpici, aveva vietato la partecipazione degli atleti di Russia e Bielorussia alle competizioni dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, a febbraio 2022. Poi, nel 2023, diverse federazioni internazionali hanno consentito agli stessi atleti di competere come neutrali. Nel 2024 hanno potuto ricominciare a formare staffette di nuoto, coppie di tuffi sincronizzati e sincronizzato e nel 2025 hanno iniziato a competere in discipline a squadre come la pallanuoto.
Itaca lancia “Memorie”, eventi gratuiti sulla cura e le relazioni
17 Aprile 2026Ricordi buoni – Riflettere insieme sul valore della cura delle persone, delle relazioni, dei luoghi e delle storie che ci uniscono. Cooperativa sociale Itaca promuove dal 18 aprile al 27 giugno “Memorie”, una rassegna di iniziative culturali e sociali gratuite per approfondire la cura e le buone pratiche rivolte a chi si trova in situazioni di fragilità o vulnerabilità.

Sudan, raid continui in Darfur: 56 feriti assistiti da MSF
16 Aprile 2026Senza mai tregua – In Sudan per 48 ore attacchi coi droni da parte delle forze armate in Darfur. Il team di Medici senza frontiere ha prestato soccorso a 56 persone ferite e registrato 2 decessi come riferito dalla coordinatrice della Ong nella regione Muriel Boursier.
Telefono Amico: 18 richieste d’aiuto ogni ora nel 2025
16 Aprile 2026Si deve fare di più – Nel 2025 sono arrivate 18 richieste all’ora a Telefono Amico Italia che chiede supporto per avviare il servizio notturno. Ascoltiamo Monica Petra dell’associazione.

Gioco d’azzardo record: 164 miliardi nel 2025, costi sociali sempre più alti
16 Aprile 2026Sono giochi pericolosi – Nel 2025 nuovo boom del gioco d’azzardo che ha raccolto 164 miliardi di euro. Cresce la raccolta, diminuiscono le entrate erariali. Per la Campagna Mettiamoci in gioco “così si fanno prosperare fondi speculativi e gruppi criminali con costi sociali e sanitari sempre più gravi”.

Morti sul lavoro, strage continua: vittime da Palermo a Modena
16 Aprile 2026Strage inascoltata – Due operai in nero morti a Palermo, la lista delle vittime sul lavoro continua nel silenzio. Il servizio è di Federica Bartoloni.
A pochi giorni dai fatti di Palermo che hanno segnato la morte di due lavoratori extracomunitari precipitati dal cestello di una gru mentre lavoravano in nero per una ditta in appalto, la strage degli operai in Italia non accenna a diminuire. Domenico Di Ponzio, operaio di 38 anni, è morto lunedì schiacciato da un palo della luce a Taranto, Nicolae Oprea, operaio di 54 anni, è morto schiacciato tra due mezzi pesanti a Modena, Rayan Lassoued di anni ne aveva solo 21 ed è morto cadendo da un capannone dopo giorni di agonia. A pochi giorni dalla Giornata Mondiale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e dal Primo Maggio il lavoro povero continua incessantemente a mietere le sue vittime continuando a generare misure di contrasto che mostrano con forza la propria inconsistenza.




