Notizie

Memorandum Italia–Libia: 40 organizzazioni “#NonSonoDAccordo” e scendono in piazza

di Redazione GRS


#NonoSonoDAccordo

Oggi in piazza a Roma 40 organizzazioni per chiedere la revoca del Memorandum Italia–Libia, che negli ultimi cinque anni ha avuto conseguenze drammatiche sulla vita di migliaia di migranti e rifugiati. Ascoltiamo Giuditta Pini del Consiglio Direttivo di Mediterranea Saving Humans.

La tutela dei diritti dei minorenni nello sport: un vademecum a sostegno del percorso di crescita dei giovani

di Redazione GRS


La tutela dei diritti dei minorenni nello sport

È il titolo del vademecum redatto da Dipartimento per lo sport, Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Scuola dello sport di Sport e Salute, con il coinvolgimento di numerosi esperti, per accompagnare tecnici e dirigenti nella loro attività a sostegno del percorso di crescita dei giovani.

Il volume è stato promosso dal Dipartimento per lo sport, dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, dalla Scuola dello sport di Sport e Salute S.p.A. È stato presentato a Catania, nell’ambito di Fiera Didacta Italia, il vademecum La tutela dei diritti dei minorenni nello sport rivolto a tecnici e dirigenti sportivi. A illustrarlo a Misterbianco (Ct) l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia) Carla Garlatti, la Dirigente del Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri, Stefania Pizzolla, la professoressa Adriana Bonifacino, membro del cda di Sport e Salute S.p.A., in occasione del seminario “Yes – Youth and education + Sport – Diritto allo sport per minori”.

Il volumetto di 55 pagine – promosso dal Dipartimento per lo sport, dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza e dalla Scuola dello sport di Sport e Salute S.p.A.– è stato redatto con il coinvolgimento di numerosi esperti.

“Il Dipartimento per lo Sport sta attuando una strategia di promozione e tutela dei minorenni – dichiara il Capo dipartimento per lo sport, Michele Sciscioli – il Vademecum è nato dalla volontà di sostenere soprattutto gli allenatori e fornire loro uno strumento base per la gestione di tutte le situazioni che potrebbero vedere il soggetto di minore età coinvolto in circostanze difficili per le quali è richiesto necessariamente l’intervento di un adulto. Auspico che entrambi siano degli strumenti utili per divulgare conoscenza, formazione e aumentare le professionalità. Dobbiamo continuare a lavorare sinergicamente con gli altri protagonisti del mondo dello sport e della tutela dell’Infanzia, per garantire a tutti i giovani di praticare lo sport e di farlo in sicurezza”.

“L’articolo 31 della Convenzione di New York del 1989 – afferma l’Autorità garante Carla Garlatti, a proposito del vademecum – pur non enunciando espressamente un diritto allo sport, riconosce a bambini e ragazzi quello al gioco e alle attività ricreative. La pratica sportiva rappresenta per bambini e adolescenti un’opportunità, in ambiente protetto, di svago, di condivisione con i pari, di educazione, di sviluppo armonico, di riabilitazione, di inclusione e, nelle situazioni di disagio, anche di riscatto sociale. Il mio auspicio è che queste pagine consentano di trovare stimoli, riferimenti e risorse utili a chi ogni giorno opera in ambito sportivo, permettendogli di non sentirsi solo nell’affrontare fenomeni come bullismo, razzismo, uso di sostanze proibite, abusi e violenze. I tecnici, oltre a trasferire competenze sportive, trasmettono anche valori educativi: con il loro impegno quotidiano rappresentano un punto di riferimento e una fonte di ispirazione per i giovani atleti”.

“Non c’è un solo punto del vademecum che non sia, aldilà della valenza generale, strettamente collegato allo sport – dichiara Adriana Bonifacino, consigliere di amministrazione di Sport e Salute SpA –. L’attività sportiva ha effetti diretti sul benessere dei ragazzi, sul fisico e sulla mente. Penso ai benefici delle relazioni interpersonali che caratterizzano ogni disciplina e alle potenzialità della pratica sportiva per il problema dell’inclusione. Sport e Salute, dunque, farà il massimo per diffondere questo vademecum fra i tecnici e i dirigenti sportivi ai quali affidiamo un po’ della crescita dei nostri ragazzi”.

Disabilità, le associazioni “pronte a un confronto con il Governo”

di Redazione GRS


Nel nome dei diritti

Le associazioni per la disabilità “pronte a un confronto con il Governo”. Il servizio è di Anna Monterubbianesi.

Fish e Fand le due federazioni maggiormente rappresentative delle persone con disabilità e delle loro famiglie indicano al nuovo ministro Alessandra Locatelli le priorità da affrontare: dal caro bollette e dalla riduzione del potere di acquisto, all’istituzione di “un organismo di coordinamento, trasversale tra i diversi ministeri, così come previsto dalla Convenzione Onu, che sia cabina di regia e di monitoraggio affinché tutte le politiche, e non solo quelle di settore, assumano come rilevanti i temi della disabilità per costruire un Paese più inclusivo”.

I migranti giunti in Italia nel 2021 provengono innanzitutto da Paesi colpiti da calamità naturali, rivela Idos

di Redazione GRS


Immigrazione climatica

Nel 2021 i migranti venuti in Italia provenivano innanzitutto da Paesi colpiti da calamità naturali. Il servizio è di Fabio Piccolino.

Nel 2021 i primi Paesi di origine delle persone arrivate in Italia erano tra quelli più colpiti da siccità e alluvioni. E Lo scorso anno nel mondo sono stati registrati 23,7 milioni di nuovi sfollati per cause ambientali.

Lo rivela l’anticipazione del dossier Idos. Negli ultimi 15 anni i disastri naturali sono stati la causa principale della maggior parte degli sfollamenti interni Tra i Paesi più colpiti: Cina, Filippine e India.

“Viaggio nel Paese che cresce”: l’inaugurazione della mostra fotografica sui cantieri educativi d’Italia

di Redazione GRS


Scatti d’infanzia

Il 27 ottobre sarà inaugurata la mostra fotografica del “Viaggio nel Paese che cresce” di Riccardo Venturi, al Museo di Roma in Trastevere. Un lungo viaggio da Nord a Sud nei cantieri educativi avviati grazie al Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, promosso da Con i bambini.

La mostra “Stati d’infanzia”, con oltre 80 foto di Riccardo Venturi e un documentario a cura di Arianna Massimi, attraversa decine di “cantieri educativi”, tra gli oltre 400 selezionati in tutta Italia e pone al centro del viaggio “il tema delle disuguaglianze e delle marginalità, dell’esclusione sociale e della dispersione scolastica con l’obiettivo di mettere in luce la complessità e le difficoltà, ma anche le possibilità di rinnovamento e il cambio di rotta necessario e possibile attraverso sperimentazioni e ‘alleanze educative’ tra scuola, terzo settore, istituzioni e famiglie così come avviene con i progetti raccontati in mostra”. Un inedito percorso in un Paese segnato da troppe disuguaglianze per bambini e ragazzi. Un percorso che allo stesso tempo vuole lanciare una grande speranza di futuro: contrastare la povertà educativa vuol dire far crescere il Paese.

E da dove partire allora? Dai freddi numeri che mostrano come in Italia 1,4 milioni di minori vivano in povertà assoluta e altri 2,2 milioni sono in povertà relativa. Il fenomeno economico si intreccia a quello sociale, si alimentano reciprocamente e si trasmettono di generazione in generazione. La povertà educativa minorile è multidimensionale, frutto del contesto economico, sociale, familiare in cui vivono i minori. Non è solo legata alle cattive condizioni economiche, ma investe anche la dimensione emotiva, quelle della socialità e della capacità di relazionarsi con il mondo e con l’apprendere. Il lavoro ospitato dal 28 ottobre 2022 al 26 febbraio 2023 presso il Museo di Roma in Trastevere insiste sull’invisibilità di questi temi, ponendosi in una dimensione di ascolto e rispetto.

Dalle Valli Imagna e Brembana fino a Favara e Ragusa toccando le periferie delle grandi città, il reportage affronta temi di grande attualità diventati spesso vera e propria emergenza a causa della pandemia e del lockdown. “In un periodo segnato dalla pandemia prima e dalla guerra poi, con sullo sfondo i cambiamenti climatici, il futuro dei giovani non è mai stato così incerto e ansiogeno”, afferma l’autore della mostra Riccardo Venturi (due volte Word Press Photo e una lunga esperienza sul tema dell’infanzia).

di Pierluigi Lantieri