Notizie

Il Tg del volontariato

di Redazione GRS


L’attrice di teatro civile Tiziana Di Masi insieme al regista Andrea Guolo racconta ogni giorno sul proprio canale YouTube, una vicenda di volontariato dalle zone colpite più duramente dal coronavirus. Storie che accendono i riflettori sull’Italia che ha deciso di impegnarsi e di mettersi in gioco, dedicando tempo agli altri per costruire valore, personale e sociale.

“Surf in Sudafrica”

di Redazione GRS


È un progetto rivolto a bambini e adulti in difficoltà che si realizza attraverso lo sport, nei pressi di Cape Town. L’obiettivo è assistere e “integrare” comunità che provengono da realtà con problemi di droghe, violenza domestica, bullismo e gang. Per molti di loro il surf è un mezzo per migliorare la forma fisica, assimilare il concetto di lavoro di squadra e condurre uno stile di vita sano.

Il surf ha, come sport protagonista di iniziative ed interventi di natura sociale, tra i fattori a favore: il contatto con la natura, lo spirito di gruppo ed il divertimento tra le onde sono soltanto alcuni degli elementi chiave che rendono questo sport,uno tra i più coinvolgenti ed appassionanti. Le lezioni si tengono a Muizenberg, un piccolo sobborgo della città che si affaccia su una delle spiagge, da molti considerata “la storica del surf” in Sud-Africa.

Contro il razzismo

di Redazione GRS


Da oggi e fino al 22 marzo si celebra la settimana di azione promossa dall’Unar. Se quest’anno le iniziative di istituzioni e società civile saranno ferme, sarà comunque possibile e doveroso diffondere riflessioni, proposte e provvedimenti – in primo luogo legislativi – non più rinviabili per accrescere una coscienza multietnica e multiculturale nell’opinione pubblica e in particolare fra i giovani.

Non dimentichiamoli

di Redazione GRS


Unicef e Unhcr lanciano un appello affinché l’emergenza coronavirus non dimentichi i 70 milioni di migranti e profughi nel mondo. Il servizio di Fabio Piccolino.
Di fronte alla pandemia del Covid-19 non bisogna dimenticare migranti, rifugiati e sfollati: è l’appello lanciato nei giorni scorsi dell’Alto Commissariato dell’Onu per i rifugiati e dall’Unicef affinché le fasce più deboli della società non siano discriminate e gli ultimi non siano dimenticati. UNHCR ha ricordato che sono circa 70 milioni le persone che nel mondo sono costrette a migrare a causa di persecuzioni, conflitti, violenze e violazioni dei diritti umani. Proprio per questa ragione, la risposta al problema del coronavirus deve includere e concentrarsi sulle esigenze di ogni singolo individuo, compreso chi si trova in questa condizione.

Lavoro a rischio

di Redazione GRS


Se badanti e baby sitter continuano a operare anche (e ancor di più) in questo periodo, le colf in molti casi sono licenziate, o restano a casa senza retribuzione. L’allarme di Aclicolf: “La mancanza di ammortizzatori sociali espone centinaia di migliaia di persone, soprattutto donne, a rischio impoverimento”

“Siamo aperti”

di Redazione GRS


Sono sospese solo le attività con finalità meramente ludico ricreative o di socializzazione o animazione che non costituiscono servizi pubblici essenziali”. Tutto il resto è in funzione. È la risposta ufficiale ai tanti quesiti sull’assistenza sociale. Ovviamente devono essere garantite le condizioni strutturali e organizzative che consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Favole al telefono

di Redazione GRS


Arriva da Messina l’idea dell’associazione “Il solletico” che ha deciso di regalare a tutti i bambini, in ospedale o costretti a casa per l’emergenza sanitaria legata al Coronavirus, storie lette dai propri volontari. Per ricevere la propria basterà chiamare il numero 3533 – 331639 attivo tutti i giorni mattina e sera. Ascoltiamo Debora Correnti. (sonoro)

Le stelle Nba non stanno a guardare

di Redazione GRS


Pioggia di aiuti da parte dei giocatori a chi lavora nelle arene che ospitano le gare del campionato di basket americano sospeso per il virus. Il blocco a tempo indeterminato della stagione sta, infatti, avendo un impatto considerevole sugli stipendi di migliaia di dipendenti che lavoravano nel “dietro le quinte” dello show, così molti campioni hanno deciso di semplificare la vita di questi lavoratori donando migliaia di dollari.

#EscoSoloPerDonare

di Redazione GRS


La donazione di sangue continua a essere un gesto di grande responsabilità: ogni giorno 1.800 persone necessitano di trasfusioni per poter sopravvivere. Il ministero della Salute ha riconosciuto ai volontari la possibilità di svolgere il proprio compito come una delle “situazioni di necessità”.

Emergenza collaboratori sportivi

di Redazione GRS


Cgil, Cisl e Uil hanno scritto al ministro Spadafora per chiedere sostegno anche per i collaboratori del settore sportivo. Il servizio di Elena Fiorani
I sindacati di categoria, insieme alle federazioni del lavoro atipico, hanno scritto una nota con cui evidenziano che l’emergenza coronavirus mette a rischio oltre 500mila collaboratori che operano nel settore sportivo. Il fronte sindacale si mostra compatto nel chiedere che siano anch’essi beneficiari del sostegno al reddito straordinario e in deroga, così come contemplato per i tutti gli altri lavoratori dagli interventi normativi adottati dal Governo. I sindacati hanno una interlocuzione aperta con il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, alla luce delle ultime disposizioni dell’Esecutivo sulla chiusura di tutte le attività sportive su tutto il territorio nazionale, misura che, se pur utile a contrastare l’epidemia Covid 19,  rischia di trasformarsi in una vera emergenza sociale per decine di migliaia di addetti.