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L’Us Catanzaro lancia l’abbonamento sospeso: il gesto solidale verso i tifosi più fragili

di Redazione GRS


L’abbonamento sospeso. L’US Catanzaro insieme a “Fondazione Città Solidale Onlus” lanciano la campagna sociale: attraverso le loro donazioni, i tifosi potranno regalare degli abbonamenti per la nuova stagione a chi vive in situazioni di difficoltà economiche e sociali. La squadra è considerata un bene comune ed è impegnata da anni sul territorio nei confronti dei cittadini più fragili.

Tutti per uno, uno per tutti, perché il Catanzaro è un bene comune, del territorio, della città e dei suoi tifosi. È, infatti, l’espressione di una comunità e di una terra. Per questo l’US lancia, in occasione della campagna abbonamenti, l’iniziativa per il sociale “Il Catanzaro è di tutti”.

La società giallorossa insieme a “Fondazione Città Solidale Onlus”, realtà sociale impegnata da anni sul territorio e attenta ai bisogni dei cittadini più fragili, ha voluto promuovere l’iniziativa che ha l’obiettivo di far vivere pienamente l’amore per i colori giallorossi anche a coloro che non hanno la possibilità economica di acquistare un abbonamento.

“Attraverso delle donazioni, i tifosi e non solo – afferma il DG Diego Foresti – potranno dare un contributo per regalare degli abbonamenti per la nuova stagione. L’obiettivo della società è quello di regalare la possibilità di vivere l’esperienza sportiva giallorossa per tutto l’anno anche a chi vive in situazioni di difficoltà economiche e sociali. Da alcuni anni il club ha avviato dei progetti per sostenere le realtà che operano nel campo della solidarietà sul nostro territorio e questa iniziativa ci darà la possibilità di dare un aiuto concreto alla realtà catanzarese. Il Catanzaro, infine, vuole essere portatore di tutti quei valori sociali e umani, che possono dare un sostegno concreto alle persone bisognose” – ha concluso Foresti.

Al termine della campagna abbonamenti, l’importo delle donazioni sarà convertito in tessere abbonamento, che a sua volta saranno devolute alle persone più bisognose individuate dal nostro partner Fondazione Città Solidale Onlus. Infine, per chi ha donato arriverà un’attestazione speciale, ovvero quella di tifoso DOC giallorosso, oltre all’invito a un evento dedicato che si terrà durante la stagione sportiva 2022/2023.

Covid e infanzia: diminuite le vaccinazioni dei bambini nel mondo causa pandemia

di Redazione GRS


 

 

Calo pericoloso. La pandemia di Covid-19 ha fatto diminuire le vaccinazioni dei bambini nel mondo. Il servizio è di Fabio Piccolino.

Secondo i dati pubblicati da Oms e Unicef, tra il 2019 e il 2021 si registra il più grande calo prolungato delle vaccinazioni dei bambini da circa 30 anni a questa parte. La percentuale di minori che hanno ricevuto tre dosi di vaccino contro la difterite, il tetano e la pertosse infatti è scesa di 5 punti percentuali.

A influire negativamente sono diversi fattori, tra cui i problemi legati al Covid-19 come le interruzioni dei servizi, la deviazione delle risorse verso le attività di risposta alla pandemia e le misure di contenimento che hanno limitato l’accesso e la disponibilità dei servizi di vaccinazione.

Nasce la palestra no profit Show Care: sport per persone con malattie oncologiche e croniche

di Redazione GRS


Sport, Salute & Sociale. Al via la prima palestra padovana gratuita dedicata all’esercizio fisico delle persone in follow up oncologiche e con malattie croniche: 200 mq attrezzati con macchine e software all’avanguardia più uno spazio dedicato al corpo libero.

Via Pinelli 4 a Voltabarozzo. Sarà questo l’indirizzo della palestra padovana no profit Show Care, il primo spazio della città interamente dedicato all’allenamento gratuito delle persone adulte affette da malattie oncologiche e malattie croniche non trasmissibili per le quali viene consigliato un esercizio fisico regolare.

Il progetto – ideato dai fondatori di Show Health Training Club, Giorgio Leo e Vito Stolfi – era stato annunciato nell’autunno del 2020 ricevendo un primo sostegno da parte dell’ex portiere dell’Inter e della Nazionale Francesco Toldo che a sua volta aveva fatto promettere al Comune di Padova, tramite l’Assessore allo Sport Diego Bonavina, un impegno a collaborare per il buon fine dell’iniziativa.

Nonostante le difficoltà derivanti dalla pandemia, alle promesse sono seguiti i fatti e oggi anche grazie ad una serie di raccolte fondi realizzate nel biennio da Show Club è stato possibile annunciare e mostrare per la prima volta la sede della palestra: “Abbiamo voluto condividere subito questo importante momento: per noi è come vedere il semaforo verde dopo tanti mesi di stop forzato. L’appartamento ci è stato consegnato da poco e siamo già partiti con la fase di allestimento. Ce la metteremo tutta per rendere questo spazio il più accogliente ed efficiente possibile per i nostri ospiti, che vorremmo iniziare a seguire per la fine di settembre”, hanno spiegato Giorgio Leo e Vito Stolfi.

Inizialmente il centro sarà aperto due volte a settimana, ma la speranza dei fondatori è di avere così tante richieste da dover estendere l’apertura: “Se c’è la richiesta siamo ovviamente pronti ad aprire tutti i giorni per accogliere il maggior numero di persone possibile. Sarebbe la soddisfazione più grande. A questo proposito oltre a ringraziare di cuore Francesco Toldo per la commovente fiducia che ci ha dato e le Istituzioni per la collaborazione che speriamo continui a crescere, desideriamo fin d’ora ringraziare il personale medico, le associazioni del territorio, gli organi di stampa e chiunque potrà aiutarci a segnalare alla comunità questo servizio assolutamente gratuito che abbiamo pensato per venire incontro soprattutto alle situazioni più complesse e delicate” ha precisato Vito Stolfi.

L’obiettivo è infatti ambizioso quanto concreto: dotare la città di Padova di una struttura innovativa in grado di aiutare le persone in follow up oncologico (che hanno ad esempio terminato una terapia radio o chemio) a riprendersi fisicamente tramite un’attività sportiva regolare e assolutamente calibrata al proprio status. Lo stesso vale per tutte quelle persone che hanno una malattia cronica non trasmissibile – dal diabete alle cardiopatie ad esempio – nella cui cura l’esercizio fisico può fare la differenza. Un’attività che va ad incidere anche sull’aspetto psicologico e che la scienza dimostra essere un ottimo alleato nella lotta alle recidive.

Soddisfazione da parte dell’Amministrazione cittadina che ha messo a disposizione del progetto l’immobile in cui si svolgerà il servizio: “Noi siamo la seconda città in Italia per sostegno allo sport: un’attenzione che non può prescindere dal sostenere iniziative simili che promuovono l’esercizio fisico regolare delle persone più fragili. Show Care dovrebbe essere un progetto pilota da replicare sul territorio nazionale e va dato merito ai fondatori per la visione e le risorse messe a disposizione della comunità.  Quello annunciato oggi è un progetto-orgoglio per tutta Padova e a noi Istituzioni spetta il compito di continuare a sostenerlo” ha commentato l’Assessore allo sport, Diego Bonavina.

“Questa iniziativa rappresenta un altro nodo di quella rete che ha permesso alla città di diventare capitale del Volontariato qualche anno fa e che dimostra ancora una volta come noi padovani quando si tratta di donare siamo sempre in prima fila. Grazie alla sinergia con il Sindaco Giordani e l’Assessore Bonavina siamo finalmente riusciti a consegnare questo spazio che potrà essere di aiuto a moltissime persone”, ha spiegato il Consigliere Comunale Carlo Pasqualetto.

L’avvio della palestra a Padova rientra in un ampio progetto di impresa sociale. Confermando infatti la sensibilità al tema e il grande impegno verso la comunità che da sempre distingue la loro azienda Show Club, Giorgio Leo e Vito Stolfi a fine 2020 hanno dato vita ad un’Associazione no profit, denominata appunto Show Care tramite la quale intendono promuovere e sensibilizzare la comunità sulla pratica più consapevole e monitorata dell’esercizio fisico strettamente legata al concetto di salute della persona.

“Si parla tanto di prevenzione ma troppo poco di sport associato alla salute. Eppure, la pratica di un esercizio fisico regolare e controllato è il primo passo da compiere non solo per curarsi ma prima ancora, per volersi bene”, spiega Giorgio Leo. “Se da un lato con l’apertura di questo primo centro a Padova vogliamo aiutare chi già vive una situazione complessa come quella di una malattia in corso, dall’altro desideriamo avviare una serie di iniziative no profit sul territorio per stimolare una nuova sensibilità e una maggiore attenzione sul tema, che di fatto ha delle incidenze enormi – economiche e sociali – su tutto il Sistema Paese. Vogliamo dialogare in primis con le generazioni più giovani che possono davvero cambiare il volto all’intera comunità diventando essi stessi portavoce di uno stile di vita nuovo, assolutamente “appealing”.

Lotta alla sedentarietà, potenziamento e diffusione degli stili di vita attivi anche in accordo con i dettami resi noti dall’ONU sullo sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030: questi i temi al centro del primo appuntamento promosso dall’ente Show Care il prossimo autunno. Un grande evento, gratuito e aperto al pubblico, intitolato “Show4Health – LO SPETTACOLO DELLA SALUTE”, in programma giovedì 6 ottobre all’auditorium Library di H-FARM Campus (Roncade, Treviso) che vedrà intervenire un parterre di ospiti di grande prestigio provenienti dal mondo dell’imprenditoria e dell’università.