Notizie

Diritti dietro le sbarre

di Redazione GRS


Antigone, alcuni garanti regionali e il Patronato Inca puntano il dito contro l’Inps. L’Istituto previdenziale non riconosce la Naspi, l’indennità di disoccupazione a detenuti ed ex detenuti che abbiano svolto lavoro alle dipendenze dell’amministrazione penitenziaria. Ora c’è un modulo per contestare questa prassi.

Senza fine

di Redazione GRS


Dal 2015 al 2018 in Afghanistan oltre 12mila bambini sono stati uccisi, 600mila sono vittime di malnutrizione e quasi 4 milioni non sono più andati a scuola. Sono i dati di Save the children nel diciottesimo anniversario del conflitto tra forze della coalizione e talebani. L’organizzazione ha chiesto il rispetto delle leggi internazionali per la protezione dei minori.

Buon viaggio

di Redazione GRS


A Pavia, fino al 20 ottobre, c’è il Festival del turismo responsabile Itaca. Il servizio è di Clara Capponi. (sonoro)

Un viaggio unico in tanti territori diversi, mettendo in rete comunità resistenti e resilienti che con passione promuovono un cambiamento dalle loro risorse e tradizioni. Per la seconda volta sarà la città di Pavia ad ospitare IL Festival Itaca, unico nel suo genere che invita a scoprire luoghi e culture attraverso itinerari a piedi e a pedali, seminari, laboratori, mostre, concerti, documentari, libri e degustazioni. Per lanciare un’idea di turismo più etico e rispettoso dell’ambiente e di chi ci vive L’invito è dunque a viaggiare insieme. Magari restando dove si è, ma con una prospettiva culturale e civica differente.

 

Progetto Rete!

di Redazione GRS


Aperte le iscrizioni all’iniziativa riservata ai giovani stranieri accolti nei centri Sprar del nostro Paese, per promuovere e favorire l’interazione tra pari e i processi di inclusione sociale ed interculturale tramite il calcio. Giunta alla sesta edizione, l’idea è sviluppata dalla Federcalcio in condivisione con il ministero dell’Interno e l’Anci.

Svolta umanitaria

di Redazione GRS


Il Tavolo Asilo nazionale si rivolge direttamente al governo affinché faccia chiarezza sui rapporti tra l’Italia e le milizie libiche. La pluralità di associazioni che aderiscono al progetto chiedono anche il ripristino di un programma di ricerca e salvataggio, consentendo allo stesso tempo alle ong di riprendere le operazioni in mare.

Economia migrante

di Redazione GRS


Ecco quanto contribuiscono gli immigrati al nostro Pil con il loro lavoro. Il servizio è di Giuseppe Manzo. (sonoro)

Nel 2018 i lavoratori stranieri sono 2,5 milioni, pari al 10,6% degli occupati totali. La ricchezza prodotta da questi lavoratori è stimabile in 139 miliardi di euro, pari al 9% del Pil. Gli occupati stranieri si concentrano nelle professioni non qualificate (33,3%), mentre solo il 7,6% svolge mansioni qualificate (il restante 60% si divide quasi equamente tra operai / artigiani e commercianti / impiegati). Il contributo economico dell’immigrazione è inoltre dato da oltre 700 mila imprenditori nati all’estero (9,4% del totale) e, a livello fiscale, da 2,3 milioni di contribuenti. Questi i dati Rapporto annuale sull’economia dell’Immigrazione a cura della Fondazione Leone Moressa che ha anche fotografato la grande fuga dei giovani italiani in cerca di lavoro negli ultimi 10 anni: 250mila all’estero con una perdita di 16 miliardi di euro.

Dietro la lavagna

di Redazione GRS


Non lasciano i banchi ma smettono di imparare. Sono loro le vittime di quella che l’Invalsi chiama “dispersione scolastica implicita”, che porta ad “un’alta probabilità di emarginazione sociale”. E sono tantissime. Al Nord sono meno del 4% mentre la media del Sud è quasi il doppio.

Terra nostra

di Redazione GRS


Si è aperto il Sinodo dei vescovi per l’Amazzonia, che ha, tra i suoi scopi, anche il tentativo di dare risposte alle situazioni di ingiustizia della regione. Dove la guerra di conquista in atto si ripercuote sulle vite dei popoli che la abitano e sui cambiamenti climatici globali. Ai nostri microfoni Marina Forti, giornalista e scrittrice di ritorno dal delta del Rio delle Amazzoni. (sonoro)

Festival del giornalismo libero

di Redazione GRS


Al via oggi la prima edizione dell’iniziativa su “Informazione bene comune, garanzia di libertà e di democrazia” presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università La Sapienza di Roma. La kermesse si concluderà domani ed è organizzata dalla Rete No Bavaglio insieme agli studenti dell’Udu.

La squadra dei diritti civili

di Redazione GRS


Gay e etero giocheranno insieme contro l’omofobia e i pregiudizi. È la squadra di calcio a 5 Arcigay Bergamo Cives che porterà la lotta alle discriminazioni attraverso lo sport sui campi del torneo CSI cittadino.

In una nota Arcigay Bergamo Cives spiega che, a due anni dalla creazione della Cives Volley Bergamo, la squadra composta da giocatori gay dichiarati, scende in campo anche la Cives Calcio Bergamo, dove ragazzi gay dichiarati ed etero porteranno la lotta all’omofobia attraverso lo sport sui campi di calcio del torneo CSI di Bergamo. “Un momento per noi molto importante che sottolinea — dice Marco Arlati, presidente di Arcigay Bergamo Cives e componente della segreteria nazionale di Arcigay (con delega allo Sport) — la crescita strutturale del progetto “Bergamo in campo contro l’omofobia” che dal 2016 stiamo sviluppando in molteplici forme. In questi due anni abbiamo avuto solo qualche episodio di omofobia da parte di singoli giocatori nel mondo del volley, speriamo che pure nel mondo del calcio ci sia questa risposta di rispetto. Crediamo fortemente che lo sport, insieme alle famiglie e alla scuola, siano i luoghi sociali dove le persone, i cittadini, vengano formati al rispetto e al valore delle diversità. Purtroppo lo sport è anche il luogo dove attualmente in Italia è difficile fare coming out e vivere liberamente il proprio orientamento sessuale o identità di genere, soprattutto in uno sport come il calcio, dove sembra impossibile dichiararsi a qualsiasi livello”. Entrambe le squadre giocheranno con i patrocini della Commissione pari opportunità della Provincia di Bergamo, che da anni sostiene questa iniziativa. “È doveroso — dice Arlati — ringraziare la presidente di commissione Romina Russo per la vicinanza”. C’è anche il patrocinio del progetto Fast Track City, a cui ha aderito la Città di Bergamo e che è composto da tantissime realtà che ogni giorno si impegnano per affrontare la tematica HIV e della prevenzione. “Invitiamo tutti ad assistere alle partite — dice Arlati — e a sostenere le squadre e soprattutto il messaggio che porteranno sui campi da gioco”.