Notizie

Palla al centro

di Redazione GRS


Lo sport sociale sarà protagonista della seconda edizione del Festival della legalità e della non violenza, che si tiene a Bari da domani a venerdì. Daniele Poto, presenta “Lo sport tradito. 37 storie in cui non ha vinto il migliore”, libro che mette a nudo storie di competizioni truccate dello sport. Lamberto Gherpelli, con il volume “Che razza di calcio”: un’analisi dello spettro del razzismo, dell’intolleranza, delle discriminazioni.

Words4link

di Redazione GRS


Promosso da Lai-momo, Idos e Associazione culturale Mediterraneo, il progetto punta a diffondere la conoscenza e la lettura degli scrittori migranti. Perché, dicono gli organizzatori, “si possa innescare un cambiamento nella rappresentazione della migrazione nell’immaginario collettivo”.

Senza pace

di Redazione GRS


170 civili uccisi in 6 mesi: sono i numeri dei disordini in Camerun, secondo l’ultimo rapporto di Human Rights Watch. Il conflitto è scoppiato dopo che il governo ha represso violentemente le proteste contro l’emarginazione percepita della popolazione di lingua inglese. L’organizzazione ha parlato di uso indiscriminato della forza da parte delle unità speciali dell’esercito.

Oltre il mare

di Redazione GRS


Presentato il primo rapporto sui corridoi umanitari. Il servizio di Katia Caravello. (sonoro)

In due anni 500 persone, tra le quali 200 bambini, di cui la metà sotto i 10 anni, sono state aiutate da comunità accoglienti ad integrarsi, attraverso formazione professionale e lavoro. E’ quanto emerso da “Oltre il mare”, il primo rapporto sui corridoi umanitari aperti dalla Conferenza episcopale Italiana e dal Governo del nostro Paese, presentato venerdì 5 aprile all’Università cattolica del Sacro Cuore in un convegno promosso da Caritas Italiana e Caritas Ambrosiana. Gli esiti ottenuti incoraggiano a concludere che un’Europa che voglia affrontare il complesso fenomeno migratorio attuale deve mettere in campo alternative davvero credibili ai viaggi illegali, che garantiscano la sostenibilità dell’accoglienza attraverso il coinvolgimento delle comunità locali per puntare all’autonomia dei migranti e alla coesione sociale.

Trame di futuro

di Redazione GRS


A Firenze, al via il nuovo corso di sartoria professionale “Ricucire”. Le madri ospiti delle strutture di accoglienza dell’Istituto degli Innocenti e altre giovani donne in condizioni di disagio economico, potranno imparare a eseguire piccoli lavori sartoriali e decorativi e a realizzare, studiare e sviluppare tele di prova, a confezionare infine abiti finiti. L’iniziativa è promossa dall’associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte.

Dalla parte della verità

di Redazione GRS


Crolla il muro dell’omertà sulla morte di Stefano Cucchi. Un carabiniere in aula racconta il pestaggio. L’Arma pronta a costituirsi parte civile nel processo a carico del personale coinvolto nel depistaggio delle indagini. Ad annunciarlo il generale Giovanni Nistri. Ascoltiamo il commento della sorella Ilaria. (sonoro)

Pedalata di primavera

di Redazione GRS


Si è svolta ieri a Torino la prima edizione di Biciclet-TO, promossa dalla Fiab e con il patrocinio del Comune. Un evento benefico e solidale pensato per grandi e piccini il cui ricavato sarà devoluto a Forma Onlus, associazione attiva all’interno dell’Ospedale Infantile Regina Margherita. La biciclettata si è allungata per le vie del centro storico.

Il vegetariano

di Redazione GRS


Nelle sale cinematografiche, una storia di integrazione nella bassa padana. Girato tra il Gange e il Po, il film di Roberto San Pietro ha come protagonista Krishna, giovane indiano che lavora come mungitore nella campagna emiliana e che sarà costretto a fare i conti con le sue convinzioni religiose.

Indesiderati

di Redazione GRS


Sempre più dura la vita per la popolazione dei Rohingya costretta alla fuga dalla Birmania. Il servizio di Fabio Piccolino. (sonoro)

Crimini contro l’umanità: sono quelli subiti da 170 mila Rohingya in fuga dalla Birmania tra il 2012 e il 2015. Il Rapporto “Sold like fish (Venduti come il pesce) della ong Fortify Rights e della Commissione per i Diritti umani della Malaysia conferma infatti il ruolo dei trafficanti di esseri umani che sulla pelle della minoranza guadagnarono tra i 50 e 100 milioni di dollari l’anno. Lo studio racconta di come i criminali convinsero i musulmani Rohingya a imbarcarsi dal Myanmar verso mete considerate sicure, per poi privarli di cibo e acqua, torturarli, violentare le donne e spingendone un numero ancora incerto al suicidio in mare. Una volta sbarcati venivano detenuti in condizioni di schiavitù, chiedendo per molti un riscatto alle famiglie lontane o cedendoli ad altri trafficanti.