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Sport Inside

di Redazione GRS


Sarà l’ex allenatore Emiliano Mondonico il testimonial del progetto che permetterà ad oltre 50 ragazzi richiedenti protezione internazionale di giocare a pallone con il coinvolgimento di 28 società sportive delle province di Monza Brianza e Milano. Alcuni giovani collaboreranno con le squadre anche per i lavori di manutenzione di spogliatoi e panchine.

 

Il progetto è promosso dal Consorzio Comunità Brianza, CSI Milano e sostenuto dalla Fondazione Oratori Milanesi. “Questa attività porta risvolti a 360°, sia per i ragazzi ma anche per chi li accoglie – spiega Massimiliano Riva presidente del Consorzio – l’ambizione è che queste buone prassi contagino il mondo civile e possano indicare a tutti una strada da percorrere verso l’accoglienza e contro i pregiudizi”. Un progetto, a detta dei protagonisti, che rivela quanto l’accoglienza diventi positiva se accompagnata dalla normalità e dalla quotidianità e dove possa nascere un reale senso di appartenenza.

 

Who decides?

di Redazione GRS


Al National Museum di Cardiff la mostra curata da persone senza fissa dimora per offrire sostegno e nuove opportunità a chi vive in condizioni di disagio. L’esposizione, che include opere di artisti contemporanei, è organizzata da un’associazione gallese che si occupa di coinvolgere gli homeless in progetti culturali ed artistici.

Pilastro europeo dei diritti sociali

di Redazione GRS


Domani, a Goteborg, la proclamazione dei venti principi fondamentali individuati dall’Unione per rendere il continente più umano e inclusivo. Ai nostri microfoni Maura Viezzoli, referente del Forum Terzo Settore per l’Europa (sonoro)

La sicurezza si fa strada

di Redazione GRS


È il nome del contest promosso dalla Fondazione Unipolis che mette al centro la creatività dei giovani per comunicare in maniera efficace il tema della sicurezza stradale e della mobilità sostenibile. C’è tempo fino al prossimo 15 febbraio per presentare le proposte per promuovere attenzione, sensibilità e impegno durante la guida.

Lotta alla povertà

di Redazione GRS


Oltre 3 mila volontari in azione in Alto Adige per la raccolta degli indumenti usati. I vestiti donati sono stati spediti ai centri di smistamento, dove saranno preparati per la rivendita. Il ricavato sarà messo a disposizione dei servizi per le persone disagiate del territorio.

 

Responsabilità da accertare

di Redazione GRS


No all’archiviazione per la strage dei bambini a largo di Lampedusa nel 2013. Il servizio di Anna Ventrella.

 

No all’archiviazione per la strage dei bambini. “Responsabilità da accertare” E’ quanto ha formulato Il gip di Roma circa la richiesta di imputazione coatta per gli indagati della Nave Libra della Marina Militare italiana. Il caso del naufragio del peschereccio, avvenuto a Largo di Lampedusa l’11 ottobre 2013, in cui persero la vita 268 persone, tutte di nazionalità siriana, tra cui 60 bambini, non sarà archiviato. «Non possiamo non continuare a far notare quanto questo naufragio rappresenti una delle più gravi tragedie occorse nel Mediterraneo e come sia frutto delle politiche migratorie europee» ha affermato Patrizio Gonnella, presidente della Coalizione italiana per le libertà e i diritti civili (Cild) « Ci auguriamo – ha concluso – che con un processo equo si possano chiaramente affermare le responsabilità di questa strage»

Destini incrociati

di Redazione GRS


Al via la tre giorni di spettacoli, conferenze, proiezioni, e laboratori per entrare nel mondo del carcere da un osservatorio privilegiato: la sala di un teatro. Il servizio di Clara Capponi.

 

Tre giornate di spettacoli, conferenze, proiezioni, video e laboratori per entrare nel mondo del carcere da un osservatorio privilegiato: la sala di un teatro. Da oggi al 17 novembre il teatro Palladium dell’Ateneo Roma Tre ospiterà la quarta edizione della rassegna nazionale di teatro in carcere “Destini incrociati”, progetto promosso dal Coordinamento nazionale teatro in carcere e riconosciuto e finanziato dal ministero dei Beni e delle Attività Culturali, “L’intento – spiegano gli organizzatori – è quello di creare, anche a partire dai luoghi in cui si svolgeranno gli eventi un ponte tra il carcere e la società esterna che riveli l’altra immagine di questi universi: tanto diversi eppure così uguali quando la prospettiva dalla quale li si osserva è quella teatrale”. La manifestazione prevede anche un convegno per riflettere sul ruolo del teatro in carcere nell’ambito della prossima riforma penitenziaria vista la sensibile diminuzione della recidiva in chi fa teatro in carcere, che si riduce dal 65 al 6 per cento”.

Buio in sala

di Redazione GRS


Oggi a Torino oltre 800 studenti assisteranno alle proiezioni gratuite di film sullo sport per veicolare messaggi educativi e affrontare temi importanti come l’amicizia, la lealtà, il lavoro di squadra, l’impegno, il rispetto e il riscatto sociale. Al termine delle proiezioni un incontro con atleti e allenatori.

 

Il 13 dicembre si terrà il secondo appuntamento della mini rassegna cinematografica riservata agli studenti degli istituti scolastici di I° e II° grado: i film selezionati sono Eddie the eagle – il coraggio della follia di Dexter Fletcher e Race – il colore della vittoria di Stephen Hopkins.

 

Un oltraggio alla coscienza dell’umanità

di Redazione GRS


Così l’Alto commissario Onu per i diritti umani ha definito la condizione dei migranti detenuti nei campi in Libia, dove uomini, donne e bambini denutriti e traumatizzati, ammassati gli uni sugli altri sono rinchiusi in capannoni senza poter di accedere ai servizi più basilari. L’accordo stipulato dal governo italiano con Tripoli, ha aggiunto Zeid Raad Al Hussein, è disumano.

 

“Non possiamo”, ha dichiarato, “rimanere in silenzio di fronte a episodi di schiavitù moderna, uccisioni, stupri e altre forme di violenza sessuale pur di gestire il fenomeno migratorio e pur di evitare che persone disperate e traumatizzate raggiungano le coste dell’Europa”.

Eticamente maggiorenne

di Redazione GRS


Compie 18 anni Altreconomia, la rivista di riferimento per chi vuole andare oltre i poteri forti. Il servizio di Giuseppe Manzo.

 

Il 15 novembre 1999 usciva il primo numero di Altreconomia: una denuncia sulle condizioni di lavoro nelle piantagioni africane di ananas. Lo spirito, dopo 18 anni di pubblicazione ininterrotta, rimane lo stesso: raccontare il sistema economico in maniera chiara ed approfondita, denunciando storture e sostenendo le alternative. Un marchio di fabbrica che dura e va avanti. Grazie all’occhio sempre indipendente che significa avere come editori solo i lettori, non ricevere finanziamenti pubblici, selezionare e limitare le inserzioni con criteri etici. Con il numero di novembre, dedicato all’universo femminile, in vista del 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la redazione festeggia consegnando ai lettori sette reportage da altrettanti Paesi diversi sull’economia che cambia.