Fili interrotti. A Roma 37 operatori del Centro di Educazione Motoria per ragazzi disabili sono stati licenziati con una telefonata. Il servizio fino a pochi mesi fa era gestito dalla Croce Rossa. Stessa sorte per gli addetti della cooperativa sociale friulana Noncello, mandati a casa con un sms.
Notizie
Per non dimenticare
12 Dicembre 2014Si celebra oggi a Milano il 45esimo anniversario della strage di Piazza Fontana. Il 12 dicembre del 1969 una bomba alla Banca Nazionale dell’Agricoltura provocò 17 morti e 88 feriti. Un’occasione per mantenere viva nella memoria una della pagine più tragiche della storia recente del nostro Paese. Come ci racconta Roberto Cenati dell’Anpi, l’associazione nazionale partigiani.
Welfare rigenerativo
12 Dicembre 2014Ripartire dalle periferie per un cambio di passo sulle politiche sociali a Roma. L’appello è del social pride un cartello di 40 tra enti, associazioni e cooperative che ha presentato al Cesv un documento di proposte per il rilancio di un piano regolatore “sociale” che coinvolga i municipi e le risorse del terzo settore.
Le Riviste di Cultura: quale futuro?
12 Dicembre 2014Si chiama Le riviste di Cultura nell’età della comunicazione globale il convegno che si è tenuto a Firenze sul ruolo delle riviste culturali all’interno della società contemporanea. L’incontro promosso dal Coordinamento Riviste Italiane di Cultura è partito da una domanda cruciale: “è sufficiente il flusso ininterrotto delle notizie e delle immagini cui, nel villaggio globale, siamo ormai assuefatti per garantire la crescita la crescita della coscienza civile? Il convegno nazionale ha voluto porre all’attenzione sulla situazione delle riviste culturali italiane e il dibattito sul loro ruolo all’interno della società contemporanea rappresentando le voci di molteplici attori, dalle riviste stesse agli operatori locali, passando per i settori ministeriali coinvolti, la stampa e gli editori di grandi riviste a carattere nazionale.
E’ intorno a tale questione che è ruotato il dibattito del Convegno che, ricollegandosi ad un percorso già avviato nell’ambito dei lavori del Consiglio Regionale nella scorsa legislatura ed ai contenuti conseguentemente esplicitati nel Testo Unico regionale della cultura, rimanda al ruolo che, per stimolare l’uso della riflessione e della ragione critica possono avere le Riviste di Cultura.
L’incontro è stato promosso dal CRIC (Coordinamento Riviste Italiane di Cultura) e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Toscana (nell’ambito della ‘Festa della Toscana” 2014),
“Non riesco a respirare”
11 Dicembre 2014Con questo lo slogan i campioni di football americano della Nfl sono scesi in campo contro la discriminazione razziale che in questo fine 2014 sta scuotendo gli Stati Uniti. Il riferimento è all’uomo morto per soffocamento dopo l’intervento di un agente di polizia di New York. Secondo episodio dopo quello di Ferguson.
Un passo in avanti
11 Dicembre 2014“È sufficiente il flusso ininterrotto delle notizie e delle immagini cui siamo ormai assuefatti per garantire la crescita della coscienza civile?”. Da questa domanda parte il convegno che si tiene oggi a Firenze sul ruolo delle riviste culturali all’interno della società contemporanea.
Ad occhi chiusi
11 Dicembre 2014“Le povertà non sono mai state seriamente nell’agenda politica italiana”. Così la sociologa Chiara Saraceno, intervenendo alla Fiera del Levante di Bari. A risentire maggiormente della crisi, continua la studiosa, sono le “famiglie, in particolare i giovani, con forte incidenza di lavoratori poveri in relazione ai propri nuclei familiari”.
Buone pratiche
11 Dicembre 2014Una nuova legge per realizzare i princìpi della legge 180 di Basaglia così da rendere più facile la costruzione di percorsi di salute mentale. È il progetto del responsabile nazionale dell’associazione Le parole ritrovate, Renzo De Stefani.
Servizio civile, l’impegno c’è
11 Dicembre 2014All’incontro con Cnesc il sottosegretario Bobba conferma i 50 milioni di euro in più da gennaio. Sul Bando in corso di Garanzia Giovani, firmato il decreto che istituisce la Commissione che dovrà individuare il sistema di riconoscimento e certificazione delle competenze. Annunciata anche la sperimentazione del servizio civile europeo.
Cimitero Mediterraneo
11 Dicembre 20143419 morti solo quest’anno: è il bilancio choc diffuso dall’Agenzia Onu per i rifugiati. Il servizio di Fabio Piccolino. Il bilancio di fine anno è davvero impressionante. Almeno 3.419 migranti hanno perso la vita nel Mar Mediterraneo. La traversata della speranza è dunque la “strada più mortale del mondo”, un bilancio record. A fare i drammatici conti è l’agenzia Onu per i rifugiati secondo la quale dall’inizio dell’anno sono stati oltre 207.000 i migranti che hanno tentato di attraversare il Mediterraneo: una cifra quasi tre volte superiore al precedente record del 2011 quando 70.000 migranti erano fuggiti dai loro paesi durante la primavera araba. Con i conflitti in Libia, in Ucraina e in Siria-Iraq, l’Europa è la principale metà dei migranti via mare. I richiedenti asilo rappresentano la componente maggioritaria di questo tragico flusso. Il 50% circa degli arrivi è composto infatti da persone provenienti da paesi di origine dei rifugiati, principalmente Siria ed Eritrea