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A Vincenza nasce Artide: l’arte abita un edificio prima della demolizione

di Redazione GRS


Arti a tempo determinato – A Vicenza è nato Artide, un laboratorio dedicato alla grafica d’arte e alla stampa contemporanea all’interno di un edificio che sarà demolito per proseguire i cantieri della TAV Milano-Venezia. Uno spazio che sceglie consapevolmente di esistere per un tempo limitato, occupando uno spazio urbano destinato a scomparire.

Nato tra gli Anni ‘50 e ‘70, il quartiere San Pio X a Vicenza si sviluppa tra Viale della Pace, la statunitense Caserma Ederle e strada Bertesina, nella zona est del capoluogo. Una zona che cambierà il suo aspetto territoriale anche per l’avanzamento dei cantieri della TAV per i quali diversi edifici sono destinati alla demolizione. Tra questi, nella struttura in Via Enrico Fermi 8 prende forma Artide – Arti a tempo determinato, un laboratorio dedicato alla grafica d’arte e alla stampa contemporanea, nato grazie all’artista Roberta Feoli.

Sport e prevenzione oncologica, a Milano nasce il Manifesto Airc

di Redazione GRS


Sport sociale – A Milano nasce il Manifesto della Prevenzione Airc “Ogni movimento conta”, che mette in rete terzo settore, istituzioni e imprese per trasformare la prevenzione oncologica in un impegno quotidiano e condiviso. Dieci i punti che compongono il documento, ispirati ai valori dello sport: dalla costanza all’importanza del benessere mentale, dal gioco di squadra alla forza dell’esempio.

In coincidenza con l’avvio dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 e a pochi giorni dalla Giornata mondiale contro il cancro, prende forma un’alleanza che mette al centro la prevenzione come responsabilità collettiva. È stato firmato oggi a Milano il Manifesto della Prevenzione Airc “Ogni movimento conta”, documento programmatico promosso da Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro con il patrocinio del Ministero della Salute, il sostegno di Fondazione Milano Cortina 2026 e l’adesione di Esselunga come primo firmatario.

La firma è avvenuta nella sede della Fondazione Milano Cortina 2026, alla presenza di Andrea Sironi, presidente di Fondazione Airc, Diana Bianchedi, Chief Strategy Planning & Legacy Officer della Fondazione olimpica, e Marina Caprotti, presidente esecutivo di Esselunga. Un momento simbolico ma anche operativo, che lega i valori dello sport alla promozione di stili di vita salutari, con l’obiettivo di trasformare l’evento olimpico in un’eredità duratura per la salute pubblica.

Il Manifesto nasce dalla consapevolezza, supportata dalle evidenze scientifiche, che circa il 40% dei nuovi casi di tumore potrebbe essere prevenuto intervenendo sui principali fattori di rischio modificabili. Dieci i punti che compongono il documento, ispirati ai valori dello sport: dalla costanza all’importanza del benessere mentale, dal gioco di squadra alla forza dell’esempio. Al centro, scelte quotidiane come non fumare, praticare attività fisica, seguire un’alimentazione equilibrata ispirata alla dieta mediterranea, limitare il consumo di alcol, aderire alle vaccinazioni e partecipare ai programmi di screening.

«Portare la prevenzione al centro della vita delle persone è parte integrante della missione di Airc», ha sottolineato Sironi, rimarcando il valore della collaborazione con il mondo dello sport e dell’impresa per amplificare un messaggio basato su semplicità e accessibilità. Un approccio condiviso anche da Fondazione Milano Cortina 2026, che vede nello sport uno strumento capace di ispirare comportamenti sani e consapevoli ben oltre il perimetro dei Giochi. Dal canto suo Esselunga, nel ruolo di primo firmatario, ribadisce la prevenzione come elemento centrale della responsabilità sociale d’impresa, legando il tema della salute a quello della corretta alimentazione e del benessere delle comunità in cui opera.

Il Manifesto, spiegano i promotori, non rappresenta un punto di arrivo ma l’inizio di un percorso aperto ad altre organizzazioni, aziende e istituzioni. Nei prossimi mesi i suoi contenuti saranno tradotti in materiali divulgativi, progetti educativi per le scuole e campagne di comunicazione, con l’obiettivo di rendere la prevenzione un gesto quotidiano, condiviso e alla portata di tutti.

Mutilazioni genitali, solo il 7% degli italiani si sente davvero informato

di Redazione GRS


Poca informazione Nella Giornata mondiale contro le mutilazioni genitali nell’indagine di Ipsos condotta per Amref Italia nel nostro Paese solo il 7% si dichiara molto informato. Dato che sale all’11% tra la GenZ. Elevata la quota dei dubbiosi. In Italia, secondo uno studio condotto dall’Università di Milano Bicocca, Università di Bologna e ISMU si stima siano presenti circa 88.500 donne che hanno subito le mutilazioni.

Salone del Libro 2026, protagonisti i ragazzi e il mondo dell’infanzia

di Redazione GRS


Gli occhi dell’infanzia – Guarda al mondo dei ragazzini il prossimo Salone del Libro di Torino, al Lingotto dal 14 al 18 maggio. Saranno loro i protagonisti dell’edizione numero 38 che per il tema ha scelto il libro di Elsa Morante “Il mondo salvato dai ragazzini”. La lezione inaugurale sarà tenuta da Zadie Smith, scrittrice e saggista inglese.

Amnesty: l’attacco Usa al Venezuela viola la Carta ONU

di Redazione GRS


Mondo più fragile – L’attacco del 3 gennaio 2026 degli Usa contro il Venezuela ha costituito un uso illegale della forza ai sensi della Carta delle Nazioni Unite e ha minacciato ulteriormente l’ordine internazionale basato sul rispetto delle regole. La ha dichiarato Amnesty International a un mese dall’operazione di Trump.

Rapporto Alleanza: povertà strutturale in Italia, coinvolge il 20% delle famiglie

di Redazione GRS


L’Italia della povertà – Quasi il 20% delle famiglie vive stabilmente attorno alla soglia di rischio. Questo emerge nel Rapporto dell’Alleanza contro la povertà. Il servizio è di Federica Bartoloni.

Sarà presentato oggi a Roma il Rapporto di Alleanza contro la povertà. Un appello corale per chiedere con urgenza alle Istituzioni responsabilità verso la reale messa in campo di politiche di contrasto ad un dramma endemico e sempre più dilagante. Dati che evidenziano come la povertà nel nostro Paese sia divenuta strutturale colpendo una fascia sempre più estesa della cittadinanza, con un focus dedicato a quel 20% delle famiglie che vive nel perimetro della soglia di povertà. L’ultimo capitolo è dedicato all’importanza del racconto pubblico, mediatico e politico, in relazione con la necessaria percezione sociale del fenomeno.