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Accordi di Parigi, Paesi lontani dal traguardo

di Redazione GRS


I Paesi firmatari degli Accordi di Parigi sul Clima sono in ritardo sulla tabella di marcia. Il servizio è di Fabio Piccolino

Secondo il Rapporto pubblicato dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, i traguardi fissati dagli Accordi di Parigi sono attualmente molto lontani. Un quadro definito preoccupante e per il quale è necessario adottare misure immediate per accelerare ed ampliare l’azione e raggiungere l’obiettivo della riduzione delle emissioni per contenere il riscaldamento globale sotto i 2°C.
Pur interessando solo 75 paesi sui 196 che hanno sottoscritto il Trattato, il report evidenzia un trend poco rassicurante.

Basta confusione sulla definizione di impresa sociale

di Redazione GRS


Basta confusione. Lo chiede Carlo Borzaga in merito alla definizione di impresa sociale: “i confini sono definiti per legge e ne determinano le caratteristiche distintive” ha detto il presidente di Euricse nel dibattito sull’economia sociale della direzione nazionale di Legacoopsociali.

Gli Ultimi Saranno: teatro e musica nelle carceri italiane

di Redazione GRS


Gli Ultimi Saranno: è il nome del collettivo di musicisti e attori nato con l’obiettivo di creare e intensificare i legami con le persone ai margini della società attraverso l’espressione artistica. Un percorso sviluppato in circa 20 carceri italiane grazie a una serie di laboratori creativi con i detenuti e da cui è nata una canzone: “E ‘mmò”.

Il gioco è un diritto: lo conferma il Tribunale di Palermo

di Redazione GRS


A Palermo il Tribunale Civile ha dato ragione alla parrocchia di Santa Teresa del Bambin Gesù che chiedeva per i bambini dell’oratorio la possibilità di giocare liberamente, dopo le proteste dei condomini di un palazzo adiacente che consideravano le attività sportive troppo rumorose. Si potrà, dunque, giocare, con il rispetto dovuto ai vicini.

I bambini dell’oratorio della parrocchia di Santa Teresa del Bambin Gesù, in via Filippo Parlatore, a Palermo, potranno giocare a pallone. A certe condizioni e con l’avallo dei giudici. È l’appendice di una storia che sollevò un acceso dibattito giusto un anno fa, coinvolgendo la Chiesa e le istituzioni civili. Nel dicembre 2019, una prima ordinanza del Tribunale Civile, nell’accoglimento del ricorso di alcuni condomini di un palazzo lì vicino, aveva, di fatto, reso impossibili le attività sportive, considerate rumorose. Né la parrocchia disponeva o dispone delle somme sufficienti per costosi lavori di insonorizzazione dell’ambiente. La Seconda Sezione civile, lo scorso 17 febbraio, ha accolto parzialmente il reclamo presentato proprio dalla parrocchia, dando, sì, delle prescrizioni, ma meno stringenti.

Si potrà, dunque, giocare, usando il rispetto dovuto a chi ha diritto alla siesta pomeridiana, alla tutela della salute e alla pace serale. «Tali attività ludico-ricreative – hanno scritto infatti i giudici nell’ordinanza – non mirano a realizzare un lucro dell’ente o a soddisfare altre specie di interessi egoistici individuali o di gruppo ma, nel segno del principio di sussidiarietà orizzontale (articolo 118 della Costituzione), concorrono alla realizzazione di un interesse generale (l’assistenza sociale) che il Costituente ha voluto si iscrivesse fra i compiti di spettanza politica dello Stato pluralista (articolo 38 della Costituzione)».

È stato accolto parzialmente il reclamo presentato contro la prima decisione dei giudici, che avevano vietato le partite tra ragazzi. Stabiliti orari e date anche per la stagione estiva L’oratorio della parrocchia Santa Teresa del Bambino Gesù di Palermo

Secondo i giudici, che riconoscono dunque il valore educativo dell’oratorio, va tutelata pure la posizione di chi, abitando a ridosso del campetto, deve godere della necessaria tranquillità domestica. Ma il mondo del pallone, delle partite nei campetti rincorrendo il Super Santos e i suoi fratelli, è infine salvo e non potrà essere cancellato. Si dovrà, semmai, trovare il modo di coesistere, con la disciplina rigorosa di un calendario: le attività estive potranno essere svolte a giugno e a luglio per un periodo massimo di sei settimane consecutive, per due ore al mattino, ma non prima delle otto, né dopo l’una.

Mentre, nel pomeriggio, le due ore saranno utilizzabili tra le quattro e le otto di sera. E mai nel fine settimana. n’analoga calendarizzazione è stata stabilita per i mesi invernali. L’ordinanza precisa che verrà garantita una disciplina sportiva per volta e che più palloni potranno essere impiegati soltanto per gli allenamenti. Il Super Santos farà il suo ingresso trionfale per l’accoglienza dei bambini del catechismo, purché la reciproca conoscenza non oltrepassi i trenta minuti. I comportamenti da tenere sono minuziosamente descritti nelle tredici pagine del provvedimento.

Finisce così, per il momento, con un invito all’equilibrio, una vicenda che racconta quasi di un altro mondo, essendo nata in un tempo che ancora non conosceva il Covid. A coloro che non hanno mai consumato i riflessi dell’adolescenza e la memoria delle partite giocate nel campetto di fortuna sotto casa, questa parrà, forse, una vicenda da poco, eppure basta vedere in quale quartiere della città si inserisce per capirne la portata simbolica. Via Parlatore è una delle tante strade di Palermo dalle porte girevoli, aperte su più mondi contrapposti. Basta cambiare marciapiede per passare dal palazzone residenziale alla penombra di una casa in disarmo. Qui, anche la corsa trafelata dietro il rimbalzo di un pallone è un genere di prima necessità.

Protetti

di Redazione GRS


Un appello comune dei sindacati e delle associazioni firmatarie del contratto collettivo nazionale delle cooperative sociali per il vaccino a operatori e utenti. Ascoltiamo Pina Colosimo, presidente nazionale Agci Solidarietà.

Inclusione

di Redazione GRS


Un gioco da ragazzi. Prendono il via oggi quattro live promossi da Unione italiana Lotta alla Distrofia Muscolare per sostenere il progetto “A scuola di inclusione: giocando si impara”: installare giostre e giochi accessibili che permettono a bambini con disabilità di giocare come tutti.

Liberateli

di Redazione GRS


Il Centro Astalli ha chiesto al governo italiano che i migranti che si trovano in transito in Libia vengano immediatamente evacuati. Secondo l’organizzazione, chi scappa da guerre e persecuzioni ha diritto della protezione dell’Europa e non può continuare a subire detenzioni illegittime e violazioni.

Porte aperte

di Redazione GRS


NeMO a Trento è il nuovo centro specializzato per la cura di bambini e adulti con malattie neuromuscolari e neurodegenerative, come la SLA, l’Atrofia Muscolare Spinale (SMA) e le Distrofie Muscolari: è il settimo in Italia.