Economia
Cresce il numero di persone in difficoltà che chiedono aiuto ai tanti empori della solidarietà presenti in tutta Italia. In alcuni casi, il numero degli utenti è quintuplicato durante questo periodo di difficoltà, ma dall’altra parte crescono le attività messe in campo dalle Caritas e dalle organizzazioni che li gestiscono, già pronte a una seconda ondata anche di bisognosi.
Cultura
Quindicesima edizione per il premio Gattamelata indetto dal Csv di Padova per promuovere la cultura e la pratica del volontariato e della solidarietà a livello nazionale. La consegna del premio avverrà il 5 dicembre, Giornata internazionale del volontariato. C’è tempo fino al 20 novembre per inviare le candidature.
Diritti
Li chiede il Forum Europeo per la Disabilità per tutte le persone più fragili. Il servizio di Paolo Andruccioli.
Sull’epidemia è di nuovo allarme generalizzato: il contagio non si arresta. Molti ospedali sono già al punto di guardia. In attesa di avere notizie certe sull’efficacia dei vaccini che si stanno sperimentando in laboratorio e soprattutto sulla loro diffusione tra la popolazione, il Forum Europeo per la Disabilità ha inviato una richiesta specifica alla Commissione di Strasburgo: le future vaccinazioni siano “garantite da subito alle persone con disabilità, in modo sicuro, affidabile e gratuito”.
Sport
Alle Paralimpiadi di Tokyo 2020 ci sarà la squadra di atleti rifugiati. La rappresentativa sarà composta da un massimo di sei sportivi: il Comitato paralimpico internazionale fornirà loro sostegno nel percorso agonistico, con la collaborazione dell’Unhcr. A Rio 2016 due richiedenti asilo parteciparono come atleti paralimpici ma è la prima volta che viene ipotizzato un percorso di selezione.
Le Paralimpiadi di Tokyo 2020, a causa della pandemia si svolgeranno in Giappone fra dieci mesi, dal 24 agosto al 5 settembre 2021. La decisione è del Comitato paralimpico internazionale (Ipc), che si avvarrà dell’aiuto dell’Unhcr, l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, per individuare e selezionare gli atleti che parteciperanno effettivamente alle gare. La squadra, che prenderà il nome di “rappresentativa paralimpica di rifugiati” (Rpt) sarà composta da un massimo di sei atleti. Non è una novità assoluta, perché già in occasione dei Giochi di Rio 2016 due rifugiati parteciparono come atleti paralimpici indipendenti (il siriano Ibrahim Al Hussein nel nuoto S9 e l’iraniano Shahrad Nasajpour nel lancio del disco F37), ma è la prima volta che viene ipotizzato un preciso percorso di selezione.
A guidare il team è stata chiamata Ileana Rodriguez, lei stessa ex rifugiata e nuotatrice paralimpica ai Giochi di Londra 2012, nominata “Chef de Mission” della rappresentativa. Lavorerà con l’Ipc per selezionare gli atleti che andranno a Tokyo, selezione che si preannuncia non facile dato che i potenziali atleti paralimpici rifugiati sono molti e tecnicamente di grande livello. L’Ipc offrirà alla rappresentativa il suo supporto prima e durante le competizioni e aiuterà gli atleti che saranno individuati come potenziali partecipanti a raggiungere l’obiettivo della qualificazione ai Giochi: ciò avverrà ad esempio sostenendoli nella fase di preparazione, fornendo loro uno staff tecnico che possa seguirli nel loro percorso agonistico.
La selezione da parte dell’Ipc si baserà principalmente sulle prestazioni e sul rispetto dei criteri di ammissibilità. Per entrare a far parte del team Rpt gli atleti devono avere lo status di rifugiati in conformità con la legge internazionale, nazionale o regionale, e naturalmente dovranno raggiungere i risultati agonistici sufficienti per la qualificazione. Al momento nessun atleta rifugiato è stato selezionato per i Giochi di Tokyo.
Diritti
Famiglie e associazioni, insieme alle consulte dell’Osservatorio capitolino sul Trasporto per le persone con disabilità, scendono in campo per denunciare i “gravi disservizi nel trasporto pubblico della capitale”.
“La situazione è ormai intollerabile”, si legge in una nota diffusa congiuntamente da Fish Lazio (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), Fand Roma (Federazione tra le Associazioni Nazionale delle Persone con Disabilità) e Uici Roma (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), insieme alla Consulta Cittadina di Roma per i problemi delle persone con disabilità.
Internazionale
Si estende la protesta polacca contro la sentenza sull’aborto. Servizio di Fabio Piccolino.
Da alcuni giorni la Polonia si è mobilitata contro una sentenza del Tribunale Costituzionale che ha reso illegale l’interruzione di gravidanza in caso di malformazione del feto.
Nonostante il divieto di assembramento per contenere il contagio da Coronavirus, venerdì scorso a Varsavia migliaia di persone si sono riunite per chiedere libertà di scelta e per protestare contro chi vorrebbe rendere ancora più restrittive le norme su questo tema.
Da alcuni mesi in Polonia i diritti civili sono al centro del dibattito, con l’istituzione in circa cento comuni del Paese di auto-proclamate “zone libere dall’ideologia LGTBI” che discriminano le persone sulla base dell’orientamento sessuale.
Società
Serve l’apporto di tanti soggetti, non bastano le istituzioni per creare i presupposti per una nuova società solidale e sostenibile. E’ stato questo il pensiero espresso dal presidente dell’Acri, Francesco Profumo in occasione della Giornata mondiale del risparmio che si è celebrata sabato 31 ottobre.
“Abbiamo apprezzato il richiamo al tema della coesione sociale, dei valori dell’inclusione e della solidarietà, e il riferimento all’importanza dei corpi intermedi ed al loro ruolo insostituibile di coesione sui territori e per la tenuta della democrazia”, commenta la Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore Claudia Fiaschi.
Economia
Si è parlato di economia inclusiva, solidale e di cooperazione internazionale come modello di sviluppo valido anche per il nostro paese, tanto più in un momento come questo in cui la pandemia costringe tutti a ripensare vecchi paradigmi e modelli.
E’ quanto emerso durante il forum internazionale, che si è svolto da remoto, sul progetto “Eco.Com – Rafforzamento dell’economia comunitaria, solidale, inclusiva e sostenibile” che ha riguardato i Comuni di Tiquipaya e Sacaba, in Bolivia. Finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, era promosso dal Comune di Foligno, in partenariato con Felcos Umbria, Anci Umbria, Legacoop Umbria.
Cultura
L’Auser di Terni ha raccolto in un libro finanziato dalla fondazione Carit le esperienze vissute dai volontari durante i mesi passati a consegnare la spesa e a sostenere al telefono centinaia di persone sole. Nel libro anche ricette, poesie, testimonianze di operatori sanitari e foto del lockdown.
Sport
Al via la terza edizione del premio promosso da Amnesty International Italia e Sport4Society per riconoscere gesti simbolici o concreti in favore dei diritti umani nell’ambiente sportivo. Fino al 31 marzo 2021 sarà possibile segnalare un atleta, una squadra o un gruppo sportivo che, nel corso del 2020, si sia reso protagonista di un’azione coerente coi valori positivi dello sport.
Per effettuare segnalazioni scrivere all’indirizzo info@sportedirittiumani, presentando la persona o il team che, con un gesto pubblico, una presa di posizione, un’azione coerente coi valori positivi dello sport, abbia contribuito alla promozione della cultura dei
diritti umani nel nostro paese.
Il premio 2019 è stato conferito a Pietro Aradori, giocatore di pallacanestro di fama internazionale, mentre il premio del 2020 è andato al Pescara Calcio per l’impegno dimostrato nel contrastare il discorso d’odio, il razzismo e la discriminazione.
Le candidature saranno selezionate da Amnesty International Italia e Sport4Society e proposte, per la scelta finale, alla giuria del premio presieduta da Riccardo Cucchi e di cui fanno parte, oltre a esponenti delle due associazioni, anche Luca Corsolini, Vittorio Di Trapani, Angelo Mangiante e Jacopo Tognon.