Abusi e respingimenti illegali verso l’Italia e i minori stranieri a Ventimiglia. È la denuncia nel nuovo rapporto di Oxfam, Diaconia Valdese e Asgi, che prestano soccorso ai migranti bloccati in città.
(Foto: Carlo Alessi, Ansa)

Abusi e respingimenti illegali verso l’Italia e i minori stranieri a Ventimiglia. È la denuncia nel nuovo rapporto di Oxfam, Diaconia Valdese e Asgi, che prestano soccorso ai migranti bloccati in città.
(Foto: Carlo Alessi, Ansa)
Dopo nove giorni di navigazione la nave Aquarius è arrivata ieri a Valencia. Il servizio di Giovanna Carnevale.
“Benvenuti a casa vostra”: con questo striscione e un lungo applauso sono stati accolti a Valencia i 629 migranti arrivati, dopo nove giorni di viaggio in Mediterraneo, a bordo della nave Aquarius e di altre due della Marina e Guardia costiera italiane. “Siamo sollevati ma non c’è nulla da festeggiare”, dice Medici senza frontiere che ha assistito i migranti durante il tragitto in mare e che ribadisce la continuità delle attività di salvataggio fino a quando ce ne sarà bisogno. “Ci auguriamo”, ha detto la presidente di Msf, “che in Europa finisca il tempo delle ipocrisie e dell’inumanità”, chiedendo ai governi dell’Ue di mettere al primo posto la vita delle persone. Intanto il governo spagnolo ha fatto sapere che a tutti i 629 migranti sarà concesso un permesso temporaneo, per poi passare alla valutazione delle richieste d’’asilo caso per caso.
È il tema scelto per l’edizione di quest’anno del Festival della Lentezza, da oggi alla Reggia di Colorno, nei pressi di Parma. Incontri, laboratori e spettacoli dedicati al recupero del valore del tempo per una tre giorni in cui rapporti umani, qualità e benessere si fonderanno nel rispetto del territorio e delle sue risorse naturali.
Il programma prevede per venerdì 15 giugno una “cena anti-spreco” a cura dello chef Cristian Broglia, accompagnato dalla musica barocca delle Vipere Gentili e dalle parole di Don Fabio Corrazzina che metteranno in rilievo il problema dell’eccessivo consumo alimentare.
Sabato 16 giugno sarà la volta di Nidaa Badwan, artista e fotografa emiratina nota per la sua protesta contro la condizione femminile nel mondo arabo, con la mostra fotografica “Cento giorni di solitudine”, la giornata proseguirà con “Il parmigiano Reggiano e il tempo” laboratorio tenuto da Michele Berini, segretario provinciale del Consorzio del Parmigiano Reggiano, alle 19 riflettori puntati sul cantautore italiano Samuele Bersani intervistato da Ernesto Assante. Domenica 17 alle 11 inizierà l’incontro “Coltiviamo la salute” con l’azienda agricola biologica Manghi e Lena Tritto, all’interno showcooking con assaggi dei prodotti del territorio. Nel pomeriggio appuntamento con le “Le arpe magiche” dirette da Alice Caradente, alle 18 “Il vino coltivato” , la cultura della vigna e della terra raccontate da Diego Sorba e per finire “Bhakti”,spettacolo di danza classica indiana Bharatanatyam con Alessandra Pizza, un racconto fatto di bellezza estetica e intricati passi ritmici attraverso l’uso dei gesti(mudra) e della mimica del volto.
La riabilitazione sociale si fa in barca a vela. Domenica il team Velatamente parteciperà alla Velalonga: a bordo, pazienti con grave disagio mentale. Il servizio di Elena Fiorani.
Hanno lavorato duro tutto l’inverno, gli equipaggi del team Velatamente. E adesso possono finalmente mollare gli ormeggi e regatare. Domenica i velisti saranno alla 34esima edizione della Velalonga a bordo di tre imbarcazioni grazie al progetto di riabilitazione psicosociale realizzato dal Dipartimento di Salute Mentale della Asl Napoli 1 Centro in collaborazione con la Lega Navale di Napoli. L’andare a vela diventa un modo per far venir fuori e consolidare la parte sana e vitale degli utenti, quella su cui lavora la riabilitazione sganciando la sofferenza psichica dal solito circuito di malattia. Hanno imparato a far nodi, a timonare, a regolare le vele ma soprattutto hanno ri-acquisito la capacità di fare gruppo, di assumersi responsabilità nei confronti propri ed altrui, di aiutarsi a vicenda. Anche il rapporto con gli operatori muta: l’equipe diventa equipaggio, senza più distinzioni di ruoli se non quelli riconosciuti abitualmente a bordo. Spontaneamente si realizza l’integrazione.
La scorsa settimana le piogge torrenziali e i venti forti hanno colpito i campi e gli insediamenti di fortuna dei rifugiati rohingya in Bangladeh. L’Unicef stima che 200.000 persone, oltre il 50% delle quali sono bambini, attualmente siano minacciati dal duplice pericolo di inondazioni e frane.
Anche l’Istat conferma l’aumento della forbice Nord-Sud quando si parla di benessere economico. Le paghe di Milano due volte e mezzo al di sopra di quelle di Vibo Valentia. Nel 2016 la differenza ha superato gli 8 mila euro.
In calo i donatori di sangue, mai così pochi negli ultimi dieci anni. L’allarme segue una campagna di sensibilizzazione promossa dall’Avis sul tema: con l’estate alle porte c’è bisogno dell’aiuto di tutti.
Dieci emergenze e dieci proposte, dalla salute mentale ai minori non accompagnati, fino all’idea di introdurre nelle scuole l’ora di mediazione. Sono le linee guida del garante nazionale dell’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano. Ascoltiamola ai nostri microfoni (sonoro).
In Sardegna, nel Golfo degli Aranci, c’è una spiaggia speciale, attrezzata per consentire a persone con disabilità di fare mare e sport acquatici, dalla pallanuoto alla canoa al nuoto. Aprirà in questi giorni il Lido del Sole, dotato di pedane per sedie a rotelle e ombrelloni rigidi. L’idea è di Mario Petrone, tecnico del Pisa e di uno sponsor d’eccezione: il presidente del Crema Calcio, Enrico Zucchi.
Mario Petrone, 45 anni, napoletano, tecnico del Pisa, e in passato di Catania, Ascoli, Bassano e San Marino: “Volevo creare un posto dove tutti, ma proprio tutti, potessero vivere e fare sport in riva al mare. Perché il mare è troppo bello per non essere goduto da chiunque”. Decisivo è stato l’incontro con Enrico Zucchi, presidente del Crema 1908: Petrone capisce che il progetto è possibile, lo definisce e lo porta avanti. Fonda l’associazione Asdmysportabilità e si rivolge al Comune di Olbia per raccontare la sua idea, trova persone che lo ascoltano e che si mettono in azione. L’Autorità Portuale apre il bando di concessione, l’associazione di Petrone partecipa e ottiene l’autorizzazione. L’obiettivo è che il Lido del Sole possa diventare un punto di riferimento per tutti, di inclusione sociale, aprendo la possibilità che altri sponsor e enti facciano la loro parte.
Allestita presso il Csv di Torino una mostra divertente sulla cittadinanza attiva destinato ai più giovani. Il servizio di Clara Capponi.
Marco è un ragazzo di 17 anni, orecchini d’ordinanza e ciuffo biondo. È torinese, piemontese, italiano, europeo e cittadino del mondo. È lui il protagonista dei quattordici pannelli, realizzati da Dino Aloi con i disegni dell’illustratore Milko Dalla Battista, che compongono la mostra “Marco sono io”. Una guida allegra e divertente all’educazione civica che si ispira al libro di Simone Fissolo “L’Europa sono io. Una guida alla cittadinanza attiva”. L’esperienza vissuta da Marco conduce lo spettatore alla scoperta della democrazia, attraverso la consapevolezza dell’impatto della società e delle istituzioni nella nostra vita quotidiana. I 14 pannelli esposti illustrano gli strumenti della partecipazione civica che ci appartengono in quanto cittadini torinesi, piemontesi, italiani ed europei, sono una sorta di istruzioni per l’uso. La mostra, esposta dall’11 giugno nella sede del Centro di servizio per il volontariato di Torino Vol.To, si rivolge in particolare ai giovani e agli studenti, per le tematiche e per il percorso educativo che ad essa è strettamente legato.