Internazionale
Sono le migliaia di migranti scomparsi in mare. Un progetto per dare voce alle loro storie e a quelle delle loro famiglie. Il servizio di Fabio Piccolino. (sonoro)
Si chiama “Missing at the borders” il progetto che vuole dare voce al dolore delle famiglie di chi è scomparso in mare nel tentativo di raggiungere l’Europa. L’iniziativa è autofinanziata e promossa da una rete di organizzazioni attive su entrambe le sponde del Mediterraneo, tra cui Milano senza frontiere, che organizza da tre anni, ogni primo giovedì del mese, una marcia silenziosa a piazza della Scala con le foto di alcuni migranti algerini e tunisini scomparsi durante o dopo la traversata nel Mediterraneo, sullo stile delle madri argentine di Plaza de Mayo. L’obiettivo è quello di conoscere la verità sulla vita di tante persone e di permettere ai migranti di entrare regolarmente in Europa senza rischiare la vita.
Sport
Gusta mundo. Lo sponsor dei Liberi Nantes, squadra romana di calcio composta da rifugiati e richiedenti asilo. Perchè scegliere di sostenere un’esperienza sportiva? Lo abbiamo chiesto al responsabile del progetto, Pasquale Compagnone. (sonoro)
Cultura
Termina domani a Cecina, in provincia di Livorno, il meeting internazionale antirazzista. Formazione, incontri, laboratori, cucina e tanta musica: la ricetta dell’edizione numero ventiquattro promossa dall’Arci. “Oggi più che mai – sottolinea l’associazione – è importante rendere forti i legami di solidarietà tra la popolazione di questo Paese”.
Internazionale
Amnesty Italia chiede al premier Conte quali passi in avanti siano stati fatti in questi mesi sulla vicenda di Giulio Regeni. Ad un anno del ripristino delle normali relazioni diplomatiche tra Italia ed Egitto, l’organizzazione sottolinea come la ricostruzione della verità sia dovere politico e istituzionale.
Economia
Più di diecimila operatori campani rischiano il posto. é quanto emerso durante l’assemblea regionale degli operatori sociali e sociosanitari. La paura che in due, tre anni l’intero sistema venga smantellato con conseguenze drammatiche per i lavoratori e gli utenti.
Diritti
Il Governo reintegri il fondo previsto dalla legge 112: l’appello di Ledha all’esecutivo. Il presidente dell’associazione Alessandro Manfredi parla di “segnale preoccupante”, in controtendenza rispetto alla vecchia norma che sostiene le persone con disabilità adulte nella costruzione di un percorso di vita indipendente.
Società
Ad un mese esatto dal crollo del Ponte Morandi, dove sono morte 43 persone, la situazione resta complicata. Legambiente Liguria chiede al governo di accelerare lo smantellamento dei detriti e cominciare subito la costruzione del nuovo viadotto. Ai nostri microfoni Santo Grammatico, presidente regionale dell’associazione. (sonoro)
Sport
Oggi a San Severino Marche si inaugura la scuola provvisoria di via Lorenzo d’Alessandro, costruita grazie ad una raccolta fondi cui hanno partecipato anche i ciclisti dell’Uisp, che un anno fa hanno pedalato da Lugo di Romagna alla cittadina marchigiana per solidarietà. Il vecchio istituto ero stato gravemente danneggiato dal terremoto del 2016
Cultura
È il titolo del progetto di cinema girovago che punta alle periferie culturali di Catanzaro per continuare a stupire, divertire e far riflettere Il servizio di Clara Capponi. (sonoro)
Far vivere la periferia attraverso il cinema e far apprezzare la settima arte anche a coloro che, solitamente, non frequentano le sale cinematografiche: questa l’essenza di “Schermi-Cinema Multipiazza”, il progetto ideato e realizzato dall’associazione culturale Divina Mania. L’evento si muoverà per le periferie della città di Catanzaro attraverso un furgone attrezzato per la proiezione e appositamente “scenografato” dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti. Nove giorni – tutti i weekend di settembre per nove differenti piazze perchè se il pubblico non va al cinema sarà il cinema a muoversi per incontrare il pubblico come avveniva agli inizi del ‘900. Il progetto rientra nel bando “Cineperiferie” del Ministero e risulta essere tra le 8 approvate in tutta Italia
Economia
Nel giorno dell’Incontro nazionale di Studi delle Acli, in programma a Trieste da oggi a sabato, l’appello al governo. Secondo l’organizzazione servono investimenti su informatizzazione, personale e formazione. I centri non hanno strumenti per fronteggiare le sfide del mercato e dell’occupazione.