Sport
È Copenaghen la capitale europea del traffico green, infatti i ciclisti hanno superato gli automobilisti: 265.200 contro 252.600. Merito di una politica sostenibile e delle piste ciclabili monitorate direttamente dai cittadini. Salgono in sella 41 pendolari su cento.
La Danimarca è da anni la società più felice del mondo secondo e Copenaghen è diventata la prima metropoli europea dove centro circolano più biciclette che non automobili private. Negli ultimi vent’anni il traffico di bici è aumentato del 68 per cento. C’è un solo rischio, per così dire: che la rapidissima costruzione di un’ampia rete di metropolitana, che dovrà essere completata entro il 2019 riduca un po’ il numero di utenti della bici a vantaggio dei passeggeri della metro. Per quanto sui treni S (metro regionali come la Rer a Parigi o la DS- Bahn in Germania) e sulla metro senza pilota che collega la città all’enorme aeroporto di Kastrup, hub del grande nord, è possibile salire con la bicicletta per poi proseguire a due ruote dopo la stazione d’arrivo. A Copenaghen in un solo anno comunque il traffico di bici è cresciuto del 15%, quello di auto calato dell’1%. Mentre gli abitanti della cinta interna della capitale aumentavano da 600mila a 715mila.
Cultura
Inaugurata a Milano la sede centrale di Book Box la biblioteca pubblica itinerante che porterà libri e riviste nelle sale d’attesa di luoghi pubblici o privati e nelle sedi di associazioni. L’iniziativa, è promossa da sei reti che si occupano di persone con disabilità.
Internazionale
È l’obiettivo dell’organizzazione mondiale della sanità in occasione della Giornata internazionale contro l’Aids. Il servizio di Fabio Piccolino.
Zero nuove infezioni, zero discriminazioni, zero morti: un obiettivo ambizioso ma non impossibile che l’Organizzazione Mondiale della Sanità fissa da qui al 2030 per celebrare la Giornata mondiale per la lotta all’Aids. Sono quasi 36 milioni nel mondo le persone positive all’HIV: in Europa un sieropositivo su sette non sa di esserlo. Anche per questo da oggi sarà disponibile anche in Italia un kit per l’autodiagnosi della sieropositività, reperibile in farmacia senza bisogno di ricetta medica.
In Sudafrica intanto, è iniziata la sperimentazione di un nuovo vaccino che interesserà oltre 5000 persone e che si concluderà nel 2020. Si tratta dello studio più grande mai realizzato nel Paese, dove ogni giorno vengono infettate dal virus mille persone.
Società
È la cifra in euro raccolta dalla generosità degli italiani per le zone colpite dal terremoto del Centro Italia. Ora i soldi degli sms solidali saranno gestiti dalla Protezione civile per interventi mirati nei territori colpiti.
Economia
Sono il 28% i bambini che vivono in indigenza nel vecchio continente e da soli formerebbero il settimo paese più popoloso dell’Unione. L’allarme lanciato da Save the Children anche in Italia dove ci sono percentuali più alte della media di Bruxelles.
Diritti
L’aumento del fondo per la non autosufficienza non basta alle associazioni. Il servizio di Clara Capponi.
Si è concluso ieri il tavolo straordinario sulla non autosufficienza, convocato dal governo per scongiurare le proteste dei Disabili gravi. Il ministro del welfare poletti ha dichiarato di poter portare il fondo a 500 milioni, grazie a 50 milioni aggiuntivi per il 2017.
Uno sforzo che non basta alle associazioni come conferma una nota dalla Fish a margine del tavolo esprimendo insoddisfazione per la copertura finale, e ribadendo la centralità di una pianificazione ed un monitoraggio su cui fondare politiche e servizi inclusivi e sostenibili”.
Le speranze sono quindi affidate alla prossima riunione del tavolo, fissato per il 6 dicembre. Obiettivo delle associazioni è un incremento di altri 100 milioni in modo da portare il fondo a 550 milioni di euro. Una cifra Comunque inadeguata, visto che parliamo di un Piano per la non autosufficienza che avrebbe bisogno di 1,5 miliardi.
Sport
In arrivo la Kbike, un’innovativa carrozzina che promette di essere un efficace strumento di libertà per le persone con disabilità. Questo ausilio è stato ideato e messo a punto dall’associazione Biosophia per permettere a chi ha problemi motori anche gravi di partecipare alle escursioni in montagna.
Per realizzare questo ausilio Biosophia ha lavorato su diversi prototipi per quasi 18 mesi, per passare alla produzione, grazie all’intervento di un’azienda specializzata nella costruzione di mezzi sportivi per disabili; la Offcarr. La Kbike si presenta come una sorta di portantina su due ruote singolarmente ammortizzate ed è dotata di due freni a disco e tanti altri accorgimenti per garantire sicurezza e controllo sul mezzo. E’ costruita con materiali leggeri e resistenti, è di facile montaggio e può essere trasportata da una comune auto. In più si può adattare alle esigenze di diverse tipologie di disabilità e grazie alla mobilità delle ruote, alle difficoltà di diversi percorsi di montagna.
(Foto: Piuturismo)
Cultura
In scena al Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia, lo spettacolo “L’ora in cui non sapevamo niente l’uno dell’altro”. Un’opera frutto del progetto Festina al lavoro da numerosi anni con persone che vivono disagio psichico. Ai nostri microfoni la regista, Andreina Garella. (sonoro)
Internazionale
Raccolti distrutti, scuole inagibili, violenze sulle categorie più vulnerabili. A quasi due mesi dal passaggio dell’uragano ad Haiti, è questa la situazione sull’isola caraibica: Matthew ha colpito oltre 2 milioni di persone, di cui 900 mila bambini.
In tre grandi dipartimenti del Paese (Grand’Anse, Sud e Nippes) ha distrutto la totalità dei raccolti, mentre nelle zone del Sud, in cui i principali centri sono villaggi rurali (come Saint Louis, Saint Jean e Tiburon), ne è andato perduto l’80 per cento. Persino gli alberi da frutto sono stati sradicati: “Qui il cocco è una fonte di reddito importante, è venduto a livello nazionale e all’estero. E anche se ripiantato, impiega 6 anni a ricrescere – spiega Chiara Caporizzi, rappresentante della ong bolognese Gvc ad Haiti –. I campi sono pieni di detriti, alberi caduti e carcasse di animali. Pensare che nel giro di qualche settimana si sarebbero dovuti raccogliere fagioli, patate e tutti gli altri prodotti alla base dell’alimentazione. Andando a visitare queste zone il contrasto fra la bellezza dei luoghi, il mare limpidissimo, le montagne maestose, e la rovina nei campi, con tutti – ma proprio tutti – gli alberi recisi, è impressionante”.