Partita la campagna contro il caporalato promossa da Asgi, Arci, Legambiente, Cgil e altre associazioni. I dati Eurostat dimostrano che nei campi agricoli italiani parte della produzione viene spesso lavorata attraverso la tratta internazionale e lo sfruttamento.
Notizie
Nuovo Isee, nuovo ricorso
27 Maggio 2016
Dopo l’ultimo emendamento del governo che recepisce solo in parte le indicazioni delle sentenze di Tar e Consiglio di Stato, si profila una nuova battaglia delle associazioni. Critica la Fish: “Quello che ci restituisce questa legge è uno strumento ancora meno equo e selettivo e che non riconosce appieno il costo della disabilità”.
Dopo di noi
27 Maggio 2016
Via libera alla legge che ha il compito di assicurare cura e assistenza alle persone con grave disabilità senza sostegno familiare. Il servizio di Clara Capponi.
Approvata alla Camera la legge Dopo di noi che ha il compito di assicurare cura e assistenza alle persone con grave disabilità senza sostegno familiare sta per essere votata in aula al Senato. Quasi 300 emendamenti presentati, alcuni accolti. Tra gli elementi distintivi l’ampliamento delle agevolazioni fiscali per chi fornisce risorse finalizzate alla tutela e all’assistenza dei disabili; sono state inoltre incentivate l’assistenza indiretta, la domiciliarità e l’attivazione di percorsi di autonomia personale La novità più importante è il capitolo di bilancio dedicato: è la prima volta che viene creato un fondo per la disabilità senza toccare la non autosufficienza. 180 milioni non sono certo la soluzione – sottolinea Ileana Argentin firmataria della proposta di legge –ma un inizio concreto
Il suono della palla
26 Maggio 2016
Elemento fondamentale per gli atleti di baseball per non vedenti. Uomini e donne di ogni età che portano una mascherina in modo da avere tutti lo stesso grado di non visibilità e giocano senza pubblico e nel silenzio perché il rumore coprirebbe l’effetto acustico dei dispositivi che aiutano il gioco e permettono di superare il limite fisico.
A Firenze si allena una delle squadre più forti del torneo, vincitrice della coppa 2015: sono ragazzi e ragazze, uomini e donne di ogni età ed estrazione sociale. Due volte alla settimana indossano la divisa sportiva e corrono nello stadio a forma di V: gli spalti sono deserti, la pallina suona, le basi fischiano al passaggio dei giocatori, che tra loro si battono le mani per darsi la giusta direzione di corsa. Tutti portano una mascherina per coprire la vista, in modo da avere lo stesso grado di “non visibilità”: avendo patologie differenti, vogliono livellare tutte le differenze. Non c’è pubblico sugli spalti, non ci sono urla di incoraggiamento: il rumore coprirebbe il suono dei dispositivi che aiutano il gioco. E, in fondo, non ne avrebbero bisogno, avendo già vinto la sfida più grande: quella contro il buio.
Per tutti
26 Maggio 2016
Il bonus cultura di 500 euro che inizialmente il governo Renzi aveva riservato solo ai neo diciottenni cittadini italiani e comunitari, ora non fa più distinzioni. La Camera ha infatti approvato la conversione in legge del decreto scuola, in cui è compresa la misura che coinvolge anche oltre 24.000 giovani extracomunitari.
Tante parole, ora i fatti
26 Maggio 2016
Concluso ad Istanbul il primo vertice umanitario mondiale, le ong chiedono atti concreti per aiutare chi è colpito da crisi ed emergenze umanitarie. “Solo con una chiara volontà dei singoli Stati – dicono – si può pensare di contrastare fame, guerre e violenza”.
Lotta all’azzardo
26 Maggio 2016
Due proposte per combattere la dipendenza e il riciclaggio lanciate dalla campagna Mettiamoci in gioco. Il servizio di Fabio Piccolino.
Divieto assoluto di pubblicità e uso della tessera sanitaria per poter giocare: sono le due proposte che la campagna Mettiamoci in Gioco rivolge a governo e parlamento per contrastare il gioco d’azzardo patologico e il riciclaggio. Secondo don Armando Zappolini, portavoce della campagna, i due provvedimenti permetterebbero di incidere seriamente sulle principali criticità del fenomeno e non comporterebbero alcun onere per le casse dello stato. L’obbligo della tessera sanitaria in particolare, ridurrebbe fortemente l’accesso dei minorenni al gioco e permetterebbe di tracciare i flussi finanziari. L’obiettivo di fondo, in ogni caso, rimane l’approvazione di una legge quadro per la regolamentazione del settore.
Giustizia è fatta
26 Maggio 2016
La sovrattassa richiesta in Italia ai migranti per il rinnovo o il rilascio del permesso di soggiorno è illegittima. A stabilirlo è il Tar del Lazio che rigetta le obiezioni a cui si sono aggrappati la presidenza del Consiglio dei ministri e i ministeri dell’Economia e degli Interni nell’estremo tentativo di difendere una tassa odiosa e ingiustificata che va da 80 a 200 euro.
Finalmente legge
26 Maggio 2016
Dopo due anni di discussione, la Camera approva la riforma del Terzo Settore. Il commento del portavoce del Forum nazionale del Terzo Settore Pietro Barbieri. (sonoro)
Social Impact Agenda per l’Italia: presentata la piattaforma per gli investimenti a impatto sociale
25 Maggio 2016
È nata la Social Impact Agenda per l’Italia, una piattaforma di proposte per consentire lo sviluppo di investimenti a impatto sociale in Italia e nelle azioni di cooperazione internazionale.
Tra gli obiettivi perseguiti: contribuire al processo di decision making per sostenere l’ecosistema degli investimenti ad impatto sociale; sviluppare e condividere la conoscenza sul settore degli investimenti ad impatto e sull’imprenditorialità sociale; contribuire alla sperimentazione di strumenti di investimento ad impatto sociale e alimentare il dialogo e lo scambio di esperienze a livello internazionale.
La Social Impact Agenda per l’Italia è stata creata per dare continuità e raccogliere l’esperienza dell’Advisory Board Italiano della Social Impact Investment Taskforce, promossa durante la presidenza britannica del G8 del 2013. La presentazione ufficiale è avvenuta il 24 maggio a Roma, alla presenza, tra gli altri, del sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti, la presidente di Human Foundation e dalla Social Impact Agenda Giovanna Melandri e dei soci dell’associazione: ABI, ANIA, Confcooperative Federsolidarietà, Gruppo Cooperativo CGM, Etimos Foundation, Federcasse, Fondazione Opes, Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, Human Foundation, UBI BANCA e Vita.
“Le potenzialità dell’impact investment in Italia sono importanti. E non solo nei cinque settori tradizionalmente intesi come welfare, istruzione e formazione, sanità e salute, ambiente e sostenibilità, politiche sociali, servizi alla persona e alla comunità, ma anche nell’accesso e nei servizi alla cultura”, ha detto Melandri. “Esistono ancora barriere e colli di bottiglia che non consentono all’Italia di far decollare questi investimenti strategici per far fronte a moltissimi problemi sociali. Sono investimenti problem-solving che, secondo le nostre stime con un adeguato contesto economico e istituzionale potrebbero raggiungere i 30 miliardi di euro da qui al 2020. L’Associazione nasce per favorire e sostenere questo processo di cambiamento necessario all’Italia”.
Durante la presentazione il sottosegretario De Vincenti ha annunciato l’intenzione del governo Renzi di far partire il fondo per l’innovazione: “siamo interessati alla costruzione del fondo nazionale per l’innovazione. Il fondo può sostenere e rafforzare i modelli Pay for result che collegano l’erogazione di risorse finanziarie al raggiungimento dei risultati sociali positivi e può migliorare l’efficienza nell’utilizzo di risorse pubbliche”.
Anche il sottosegretario Bobba ha garantito che il governo sta lavorando a un “fondo per sostenere chi investe e promuove innovazione sociale in imprese sociali”.
Per investimenti ad impatto sociale si intendono tutti quegli investimenti basati sull’assunto che i capitali privati possano intenzionalmente contribuire a creare impatti sociali positivi e, al tempo stesso, rendimenti economici. I soggetti di questo tipo di investimento possono essere imprese, organizzazioni e fondi.
In Italia sono tanti i settori che mostrano interesse a forme di ibridazione tra modelli di impresa, comunità locali e impatto sociale, ed esiste inoltre un movimento composto da soggetti del terzo settore, della finanza e dell’impresa che crede in un differente modello di sviluppo per offrire risposte a vecchi e nuovi bisogni, molti dei quali rimangono oggi insoddisfatti. Tutto ciò, scrive l’associazione, “rappresenta una possibilità per il rilancio sociale, culturale e economico dell’Italia”.
A livello internazionale, la Social Impact Investment Task Force si è evoluta nel luglio 2015 nel Global Social Impact Investment Steering Group (GSG), nel quale sono da poco entrati Brasile, India, Messico, Israele e Portogallo, oltre ai già presenti Australia, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Inghilterra, Stati Uniti, Unione Europea.
Come era nella Task force, così anche nel GSG i Paesi membri saranno rappresentati dai maggiori operatori dell’impact investing, mentre i rappresentanti governativi saranno invitati a partecipare come osservatori nel momento in cui ne faranno espressa e ufficiale richiesta.




