Notizie

Sos ticket

di Redazione GRS


dona-ticketA quegli 11 milioni di italiani che lo scorso anno hanno dovuto rinunciare alle cure mediche perché non possono permettersi di pagarle, la Piccola casa della divina provvidenza Cottolengo di Torino risponde con un’operazione di solidarietà diffusa: un sms al 45505 per donare il ticket sanitario a chi non ha soldi per curarsi. C’è tempo fino a domenica.

Buone pratiche

di Redazione GRS


disabili1-300x300Presentato il progetto che introdurrà anche in Italia, in linea con la Strategia Europea 2010-2020, la tessera per l’accesso gratuito o a costo ridotto delle persone con disabilità a trasporti, luoghi di cultura e tempo libero. Soddisfatta la Fish: “Entro dicembre intese con Regioni ed Enti locali”.

Un calcio al razzismo

di Redazione GRS


mondiali-antirazIn corso a Castelfranco Emilia, nel Modenese, la XX edizione dei mondiali antirazzisti, promossa dall’Unione italiana sport per tutti. Un’iniziativa ancora più significativa dopo l’uccisione di Emmanuel, il ragazzo nigeriano a Fermo. A lui verrà dedicata la Coppa Invisibili che verrà consegnata sabato, a conclusione della manifestazione. Ai nostri microfoni il presidente della Uisp Vincenzo Manco. (sonoro)

Lotta al bullismo

di Redazione GRS


boxing-546143__180Questa sera a Firenze si tiene la V edizione della manifestazione con esibizione di vari atleti di lotta greco romana seguiti da incontri di pugilato. Dalle 22 una tavola rotonda in cui si affronteranno le risposte sportive contro ogni prevaricazione.

Ciak solidale

di Redazione GRS


downloadÈ in corso a Trieste fino al sabato la 17a edizione di ShorTS International Film a cui hanno partecipato le giovani promesse del cinema mondiale. In concorso 94 cortometraggi italiani e internazionali.

Mondo disumano

di Redazione GRS


migranti44Sfruttamento, torture e uccisioni nei confronti di migranti e rifugiati in Libia. Tragiche le testimonianze raccolte da Amnesty International di circa 90 persone che hanno attraversato il Paese nordafricano.

Unica frontiera

di Redazione GRS


europa immigrazionePresentato il Rapporto sui diritti Fondamentali nell’Unione Europea per chiedere più accoglienza e integrazione nel vecchio continente. Il servizio di Clara Capponi.

 

E’ stato presentato in questi giorni a Roma il Rapporto sui diritti Fondamentali nell’Unione Europea, il documento che offre un quadro dettagliato dei principali fronti aperti in Europa in tema di asilo e immigrazione, uguaglianza, inclusione sociale, razzismo, xenofobia, intolleranza. Sul fronte immigrazione quello che emerge è soprattutto la mancanza di un’accurata assistenza medica e di esperti di protezione dei minori. Il rapporto registra infatti una protezione insufficiente dei minori sia negli hotspot sia in altre strutture. Del milione di migranti giunto nel 2015, il 30-40% era di minore età, mentre secondo Europol, 10mila minori non accompagnati sono spariti sul suolo europeo
sollecitiamo percorsi legali per consentire l’arrivo in Europa senza finire in mano ai trafficanti – ha commentato il direttore dell’agenzia dell’Unione Europea per i Diritti Fondamentali Michael O’Flaherty – sottolineando come ci siano già un ventaglio di strumenti da attivare come i permessi umanitari, protezione temporanea, ricongiungimenti familiari.

Legalità in fumo

di Redazione GRS


incendioQuattro ettari di terreno confiscati al clan Moccia e gestiti dalla cooperativa Al di Là dei Sogni di Sessa Aurunca, provincia di Caserta, sono stati dati alle fiamme. L’incendio doloso ha distrutto anche una parte del Giardino della Memoria, un baluardo del ricordo delle vittime innocenti della camorra.

Morire di razzismo

di Redazione GRS


RAZZISMOLa vittima è Emmanuel Chidi Namdi, l’uomo nigeriano di 34 anni, picchiato a morte a Fermo da un abitante del luogo per avere difeso la compagna da insulti razzisti. La donna ha preso la decisione di donare gli organi del marito. Ascoltiamo le parole del presidente della Comunità di Capodarco, don Vinicio Albanesi. (sonoro)

Hopeball

di Redazione GRS


football-689262_960_720È il progetto di Gian Marco Duina, ventunenne italiano, che ha creato in Zambia una squadra di calcio per offrire ai ragazzi in difficoltà la possibilità di crescere e maturare attraverso lo sport. L’iniziativa non ha pretese di professionismo, ma ritiene fondamentali i valori quali il lavoro di gruppo, il rispetto, il confronto.

 

Lo Zambia è stata la prima realtà in cui HopeBall ha preso vita: una squadra – fondata da Gian Marco – che raccoglie ragazzi per lo più orfani, in difficoltà economiche, familiari o costretti a lavorare già dall’adolescenza e che non hanno avuto la possibilità di accedere o completare gli studi. Questi ragazzi, generalmente, vivono senza obiettivi e senza aspirazioni, vivono alla giornata. Lo sport li stravolge in questo senso perché li costringe a porsi degli obiettivi: la partita, il campionato, il lavoro in gruppo, stringendo dei rapporti tra i compagni. In questo senso lo sport li aiuta a crescere. “A breve termine ripartirò per il Kenya dove una Onlus mi ha chiesto di portare anche nella loro comunità questo progetto sportivo, permettendo così ad altri ragazzi di vivere questa esperienza – racconta Gian Marco – La seconda, invece, sarà quella di tornare in Zambia. La volontà è di tornare con delle novità: ho promesso ai ragazzi di portare le divise per la squadra. Questi mesi in Italia li sto incentrando nel cercare sostenitori nella raccolta di materiale – pantaloni, scarpette, pantaloncini – con la speranza di trovare società di calcio interessate a “sponsorizzarmi” in modo da dare alla squadra la possibilità di partecipare al campionato con delle divise reali. Adesso abbiamo delle semplici magliette bianche con i numeri scritti con il pennarello: i ragazzi ci tengono molto a imitare il nostro calcio, sebbene giochino a piedi nudi nei campi di patate. Il mio sogno è quello di realizzare una struttura che permetta ai bambini più piccoli di essere seguiti dal punto di vista sportivo, concentrandosi sempre sui ragazzi più bisognosi”.