Internazionale
Almeno 15 persone sono state uccise da una serie di raid aerei su Aleppo, che hanno colpito anche l’ospedale Bayan. Secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, 10 delle vittime sarebbero bambini. L’associazione di medici volontari IDA ha denunciato inoltre che i bombardamenti hanno danneggiato il vicino ospedale pediatrico.
Secondo Medici per i diritti umani, quasi 740 operatori sanitari sono stati uccisi in più di 360 attacchi contro ospedali e altre strutture mediche da quando la rivolta contro Assad è iniziata cinque anni fa. Lo scorso aprile, un attacco aereo attribuito a forze governative ha distrutto un ospedale di Aleppo, uccidendo almeno 50 persone, tra cui uno degli ultimi pediatri rimasti in città.
Economia
La storica Bontempi, fabbrica fondata nel 1937, torna a suonare producendo giocattoli “sonori” per bambini di alta qualità. Diciotto lavoratori hanno rilevato un ramo d’azienda e sono ripartiti. È l’ultimo workers buyout nato grazie anche al sostegno di Coopfond, in questo caso a Martinsicuro, in provincia di Teramo.
Società
Si è spenta all’età di 87 anni Pina Maisano, una delle donne simbolo della lotta contro la mafia, e diventata la “nonna acquisita” dei giovani del comitato Addiopizzo di Palermo. Era la moglie di Libero Grassi, il primo imprenditore che si ribellò al racket a costo della vita.
Diritti
A 25 anni dalla ratifica da parte dell’Italia della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, le 91 associazioni del Gruppo CRC hanno presentato il 9° Rapporto sull’attuazione della Carta. Il servizio di Clara Capponi.
In Italia vivono quasi 2 milioni e 300 mila adolescenti tra i 14 e i 17 anni. Il 96% di questi trascorre le giornate con il cellulare in mano, il 63,4% fa uso di alcol, tabacco o cannabis, l’11,5% gioca d’azzardo online, uno su due ha subito episodi di bullismo o cyberbullismo.
I dati relativi al 2015 sono stati presentati ieri dal gruppo di Lavoro per la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza ed ha fatto emergere, al di là delle cifre preoccupanti, un diffuso disagio giovanile. Anche l’impegno sociale è tiepido: solo il 9,7% ha fatto volontariato, anche se il dato è in crescita di un punto percentuale rispetto al 2014. “Il cammino dei diritti è ancora lungo – ha commentato il gruppo – anche perché molte delle 143 raccomandazioni contenute nel rapporto si ripetono di anno in anno senza essere mai accolte.”
Sport
La morte di Mohammad Alì, campione di boxe e diritti civili, ha lasciato un grande vuoto nel mondo dello sport e non solo. Ai nostri microfoni il ricordo di Gianni Minà. (sonoro)
Cultura
Nasce in Sicilia, la rivista online nata dall’idea dei giornalisti Margherita Ingoglia e Jim Tatano che si occupa di cultura, cinema, teatro, letteratura, fotografia, ma anche di enogastronomia. Il progetto, che è riuscito a coinvolgere numerosi collaboratori, è il frutto della capacità di mettersi in gioco di due giovani in cerca di lavoro.
Internazionale
Sono circa 50 mila le persone costrette a scappare a causa degli attacchi di Boko Haram che negli ultimi giorni hanno infiammato il Niger. Il gruppo terroristico ha preso nuovamente il controllo della città di Bosso con violenti raid. Secondo l’Agenzia Onu per i rifugiati, i bisogni più urgenti degli sfollati sono acqua, cibo, riparo e aiuti medici.
La maggior parte dei rifugiati ha raggiunto a piedi la città di Toumour, 30 chilometri a Ovest di Bosso, mentre altre si sono dirette a Diffa, 140 chilometri a Ovest di Bosso, e a Kabelawa, a Nord di Bosso, dove si trova un campo che può ospitare 10.000 persone ma che è già quasi al completo.I raid di Boko Haram hanno causato la morte di oltre 30 persone.
Diritti
Rafforzare gli strumenti di contrasto, protezione per chi denuncia e tutela legale senza facili rimpatri. Sono alcune delle dieci proposte avanzate dai 150 magistrati intervenuti al summit promosso dalla Pontificia Accademia delle Scienze Sociali. Nelle conclusioni del vertice anche la ferma condanna del Pontefice verso un fenomeno che alimenta le reti criminali.
Economia
A Milano ogni giorno l’associazione accoglie e aiuta tremila persone fornendo beni alimentari. Il servizio di Giuseppe Manzo.
Una volta c’era la Milano da bere: oggi la capitale “morale” del Paese invece ha fame. Una fila si forma ogni giorno in viale Toscana o in viale Monza. Ogni giorno Pane Quotidiano, nato nel 1898, accoglie fino a 3mila persone, che vengono aiutati da un centinaio di volontari. A fine anno la somma è stata di 810.338 razioni, in leggera diminuzione rispetto alle 817 mila del 2014. Dati statistici dietro ai quali ci sono storie di povertà. “Anziani soli, famiglie con problemi economici, disoccupati, cassintegrati, separati e divorziati, che si sono aggiunti a chi già versava in condizioni di indigenza”, dicono dall’associazione. L’aumento costante delle persone rende la sede non più idonea per accogliere un numero così alto: “Speriamo davvero di trovare abbastanza fondi da permetterci di portare avanti questo progetto e di trovare aziende o persone che vogliano investire nel dare un supporto concreto”, dicono dall’associazione Pane Quotidiano.
Società
Con l’inizio delle vacanze, la Ledha rilancia la campagna per chiedere certezze sul futuro degli alunni con disabilità. Anche quest’anno, denuncia l’associazione, non si sa se e quando avranno quei servizi di assistenza alla comunicazione, e al trasporto che realizzano il loro pieno diritto allo studio.