Società
Dopo le vittime di questi giorni, continua l’emergenza in tutta Italia per proteggere chi vive in strada. Il servizio di Giordano Sottosanti.
L’Italia è stretta sotto la morsa del gelo. Numerose le strade chiuse in Abruzzo, Molise, Puglia e Sicilia, ma l’emergenza freddo colpisce soprattutto i senzatetto. Negli ultimi giorni, in Italia, sono decedute 8 persone, di cui 6 per strada: tre italiani e tre di origine straniera. Intanto, in tutta la penisola, si moltiplicano le iniziative da parte delle associazioni: a Bologna l’Help Center della stazione centrale ha esaurito tutte le richieste di posti letto, la Comunità di Sant’Egidio organizza pranzi e cene itineranti per senza dimora, la Croce Rossa assiste la popolazione dal punto di vista socio-sanitario e fornendo beni di prima necessità, l’Elemosineria Apostolica per i clochard di Roma comunica che i dormitori saranno aperti h24. Tante le associazioni distribuiscono sacchi a pelo e coperte. Intanto la “Federazione italiana organismi per le persone senza dimora” ha chiesto maggiori interventi di prevenzione durante il corso dell’anno e non che ci si occupi dei senzatetto solo dopo tragedie come quelle di questi giorni.
Sport
È il bando da 1,6 milioni di euro a sostegno delle migliori idee e dei migliori progetti volti a incoraggiare la diffusione della pratica sportiva tra le persone con disabilità. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Vodafone Italia ed è rivolta ad associazioni, enti e organizzazioni non profit italiane.
I progetti ammessi verranno inclusi in un programma di crowdfunding con un meccanismo di “sovvenzione paritaria” di Fondazione Vodafone al raggiungimento del 50% del capitale richiesto. A questo ambito Fondazione Vodafone riserva un contributo complessivo di 400 mila euro. I progetti candidati saranno valutati ed esaminati da un comitato di valutazione con competenze ed esperienza specifica nei settori di riferimento, che terrà conto dell’impatto sociale, inteso come numero di persone coinvolte ed impattate dall’idea progettuale, dell’esperienza in ambito sportivo e, in particolare, di inclusione sportiva, della fattibilità tecnica e sostenibilità economica, della replicabilità, originalità e innovazione del progetto. L’iniziativa è realizzata con il supporto del Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e della Unit Education & Services del Gruppo 24ORE.
Cultura
Il quartiere romano si racconta. Il servizio di Pietro Briganò.
Tor Pignattara, quartiere popolare di Roma, si prepara a celebrare i 90 anni dalla sua nascita. Dal 12 gennaio numerosi gli appuntamenti: dalla posa delle pietre d’inciampo in memoria dei partigiani del quartiere uccisi alle Fosse Ardeatine alle passeggiate storiche tra archeologia e antropologia, passando per il fumetto sulla vita del partigiano Giordano Sangalli e la Festa della Liberazione del 25 Aprile. Gli eventi organizzati dal Comitato di Quartiere Tor Pignattara, dall’Associazione per Ecomuseo Casilino ad Duas Lauros, dalla Scuola Popolare di Tor Pignattara e dall’Associazione culturale Bianco e Nero si prefiggono il riconoscimento di Tor Pignattara “come nuovo Rione del Comune di Roma, rivendicando il contributo del quartiere alla costruzione dell’identità democratica e multiculturale della città”.
Economia
Aumenta il divario che separa i sessi sul posto di lavoro. In Italia, anzi negli anni della crisi è aumentato dell’1,4%. Secondo Eurostat a soffrire di più sono le madri. In Danimarca lavora l’81,5% delle donne con tre figli, quasi il doppio delle mamme italiane con tre bambini.
Diritti
A Palermo, con il rientro dalle vacanze, lezioni a rischio per 1200 alunni con disabilità. Secondo l’Anffas provinciale manca ancora una volta il rinnovo del contratto agli assistenti alla comunicazione e un regolamento unico a livello regionale che garantisca continuità al sistema.
Internazionale
Nel silenzio generale in Yemen si continua a morire e a farne le spese sono soprattutto i bambini. Il servizio di Fabio Piccolino.
In Yemen otto milioni di bambini non hanno accesso alle cure sanitarie. Il dato è contenuto nella ricerca “Lottare per la sopravvivenza” realizzata da Save the Children, che denuncia l’aumento della mortalità infantile nel paese asiatico. Sono oltre 1200 infatti i minori rimasti uccisi durante il conflitto tra la coalizione araba e i ribelli, che dal marzo 2015 infiamma il paese, e il sistema sanitario è ormai al collasso: più della metà delle strutture mediche sono chiuse o funzionanti solo in parte. Save the Children ha lanciato un appello per chiedere alle parti in conflitto di rimuovere gli impedimenti per le azioni umanitarie, oltre a consentire l’accesso rapido e senza ostacoli per gli interventi di aiuto alla popolazione.
Società
Lo chiede l’Arci per riaprire il tavolo immigrazione con le associazioni. In una lettera al neo ministro dell’Interno Minniti, viene chiesto di non investire in nuovi Cie, ma mettere in campo iniziative concrete a partire dall’esperienza dei soggetti del terzo settore e delle organizzazioni sul territorio.
Sport
L’Unione italiana sport per tutti e l’Unione italiana ciechi e ipovedenti hanno firmato un protocollo d’intesa per la realizzazione di progetti sulla promozione e prevenzione della salute e l’autonomia personale. Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp, presenta gli obiettivi dell’accordo. (sonoro)
Cultura
C’è tempo fino al 20 gennaio per partecipare al riconoscimento dedicato al giornalismo d’inchiesta e fondatore di Rainews24. Possono partecipare giornalisti che non abbiano superato i 31 anni di età.