Notizie

In alto i diritti

di Redazione GRS


Nel nostro Paese 3 consumatori su 4 sono disposti ad acquistare prodotti liberi dallo sfruttamento. A rivelarlo un sondaggio Oxfam-Federconsumatori sulle aspettative e le richieste rivolte dai clienti alla grande distribuzione: l’80% chiedono maggiore trasparenza sugli scaffali dei supermercati.

Dietro la lavagna

di Redazione GRS


Il 35% degli studenti di terza media non capisce un testo d’Italiano. “La povertà educativa è la vera emergenza silenziosa del Paese”. La denuncia di Save the children nel servizio di Anna Monterubbianesi. (sonoro)

A livello nazionale, gli allievi dell’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado che raggiungono risultati molto bassi in Italiano sono circa il 13% del totale, quota che supera il 20% in Campania, Basilicata e Sicilia, per arrivare al 25% in Calabria. Ed il 35% degli studenti di terza media non capisce un testo d’Italiano. Questi i risultati delle prove Invalsi nazionali, presentate alla Camera che evidenziano un livello critico dell’apprendimento di bambini, adolescenti e ragazzi. Nel nostro Paese – denuncia Save the Children – la povertà educativa è una vera emergenza silenziosa che mina alle radici il futuro di moltissimi bambini e bambine. È dunque fondamentale che divenga una priorità del governo e che non deve più essere ignorata, a partire dalla risoluzione dei divari territoriali che colpiscono i minori e che, già dalle scuole primarie, fanno crescere le diseguaglianze e bloccano sul nascere la possibilità, per i più piccoli, di far fiorire i propri talenti e le proprie capacità.

Giocare per cambiare

di Redazione GRS


In occasione delle Universiadi, l’associazione Play for Change ha inaugurato questa mattina, al quartiere sanità di Napoli, il nuovo centro sportivo “Jucà pe cagnà”. Gli spazi dell’istituto la Palma sono stati riqualificati e attraverso un fitto programma di attività sportive verranno coinvolti 150 giovani tra i 6 e i 14 anni, con un’attenzione particolare per i bambini con disabilità.

Il nome del centro è la traduzione in napoletano del nome dell’associazione, la quale vuole attuare un cambiamento sociale e culturale attraverso lo sport. Il progetto è stato finanziato dalla Uefa foundation children e realizzato in collaborazione con la onlus Fondazione Magnoni e la cooperativa sociale Locomotiva onlus. La campionessa di atletica leggera Fiona May membro della Uefa Foundation che da sempre aiuta a sviluppare progetti sportivi per bambini meno privilegiati, ha contribuito alla costruzione di una palestra per i ragazzi del quartiere Sanità. Il progetto è rivolto in particolar modo a centocinquanta bambini e ragazzi che hanno un età compresa tra i 6 e i 14 anni. Un’attenzione particolare sarà rivolta a bambini autistici e disabili, che insieme al resto dei 150 atleti praticheranno diverse discipline sportive. I corsi praticabili all’interno del centro sportivo Juca’ pe’ cagna’ sono karate, scherma, ginnastica artistica, baby gym e junior crossfit.

Tanti per tutti

di Redazione GRS


Dal 13 luglio al 7 settembre la biblioteca comunale di Riccione ospita la mostra che raccoglie i volti e le storie dei volontari in azione negli scatti realizzati da 700 fotografi. La mostra è promossa da Csvnet e Fiaf in collaborazione con Volontarimini.

Basta bombe italiane

di Redazione GRS


Nuova mobilitazione di reti e associazioni per chiedere lo stop alle esportazioni di armi nostrane utilizzate nel conflitto in Yemen. Ai nostri microfoni Riccardo Noury di Amnesty International. (sonoro)

Alla fame

di Redazione GRS


Per la Coldiretti sono 2,7 milioni le persone che in Italia nel 2018 hanno chiesto aiuto per il cibo. La stragrande maggioranza, ha ricevuto pacchi alimentari distribuiti da enti e associazioni che si occupano di assistenza. Sono invece 113 mila quelli che si sono rivolte alle mense per i poveri.

110 e lode nel sociale

di Redazione GRS


Per la prima volta in Italia un ateneo attiverà una cattedra dedicata ai diritti delle persone con disabilità. Infatti, grazie all’esperienza e alla professionalità di Ileana Argentin, viene presentato agli studenti il corso in “Normativa sulle disabilità”. Le lezioni inizieranno a settembre.

Verso la libertà

di Redazione GRS


Sono 33mila le donne in fuga dalla violenza maschile. È il dato emerso nel primo censimento Istat dei 338 centri in Italia che aiutano chi subisce aggressioni e minacce. Il commento della statistica Linda Laura Sabbadini. (sonoro)

Dritti alla meta

di Redazione GRS


“Vogliamo andare a Bari per il torneo nazionale”: è il sogno dei rugbisti con disabilità della Polisportiva Sieci Valdisieve di Firenze. Per realizzarlo hanno dato il via ad una raccolta fondi straordinaria così da coprire le spese di viaggio e pernottamento.

Sono i Brancaleoni della Polisportiva Sieci Valdisieve Rugby, una delle squadre della Rete Nazionale di Rugby Integrato (di cui 3 in Toscana), composta da ragazzi sopra i 18 anni, alcuni con disabilità cognitiva e psichica, da appassionati di rugby ed ex giocatori. C’è chi non è proprio piè veloce, chi ha qualche problemino con la bilancia, chi ha bisogno di un aiuto in più con le regole, ma sono tutti uniti dalla voglia di giocare, essere squadra e, prima ancora, amici e famiglia. Hanno un sogno: andare a Bari il prossimo 26 settembre per i tre giorni del Torneo dei Diritti in Meta, organizzato dalla squadra locale di rugby integrato, gli Atipici Rugby Bari. Una trasferta lunga per circa 15 persone, che richiede almeno mille euro. Soldi che però non ci sono nelle casse. “Siamo tutti volontari – spiega Carlotta Brogi, responsabile del progetto – e vogliamo gravare il meno possibile sulla famiglie”. Mille euro sono tanti, certo, ma se tifosi aumentano diventa uno sforzo condiviso e più sostenibile. “Basta un piccolo contributo, quello che si può. Il torneo non è una semplice partita, ma è una festa, è un confronto per valutare i miglioramenti che questi ragazzi dal cuore di leone stanno ottenendo sul campo e nella vita”.

Libero Cinema in Libera Terra

di Redazione GRS


Al via il Festival itinerante contro le mafie. Prosegue l’impegno dell’iniziativa promossa dall’associazione di don Ciotti che, con un furgone, porterà le emozioni del grande schermo direttamente alle persone, montando telone e proiettore nelle piazze, nei beni confiscati, parchi e centri sociali.