È l’appello di associazioni e di milioni di giovani, insieme per salvare il Pianeta. Ascoltiamo Matias Cravero uno dei ragazzi di Friday For Future . (sonoro)



È l’appello di associazioni e di milioni di giovani, insieme per salvare il Pianeta. Ascoltiamo Matias Cravero uno dei ragazzi di Friday For Future . (sonoro)

Legacoop Veneto lancia il progetto per prevenire il rischio di aggressione, fenomeno per lo più sottovalutato, e di sensibilizzare sul tema i lavoratori delle cooperative che ogni giorno svolgono servizi a contatto con il pubblico. Coinvolti gli addetti impiegati in servizi pubblici e sanitari le coop culturali e quelle di servizi che svolgono attività di vigilanza, biglietteria, trasporti, guardiania.

Si è aperta la settimana internazionale del sordo. Il servizio di Katia Caravello: Si è aperta ieri la Settimana Internazionale del Sordo. Slogan e tema di questa edizione è “Diritti delle lingue dei segni per tutti” perché il riconoscimento di tali diritti è la chiave per l’inclusione delle persone sorde nella società. A 10 anni dalla ratifica della Convenzione ONU sui Diritti delle persone con disabilità l’Italia è l’unico Paese in Europa a non aver riconosciuto a livello nazionale la LIS, nonostante essa sia una lingua a tutti gli effetti, utilizzata da più di 40 mila persone sorde, da migliaia di udenti che la imparano per ragioni di lavoro o personali e da tutti coloro che sono affetti da disturbi nel linguaggio. L’ENS (Ente Nazionale Sordi) riferisce che in questi giorni la comunità sorda italiana si mobiliterà nuovamente perché sia posto rimedio a questo imperdonabile ritardo.

La Colt, storica azienda americana di armi, ha deciso che non produrrà più l’Ar-15, il fucile d’assalto utilizzato in molte delle stragi degli ultimi anni. La decisione è stata accolta favorevolmente dalle associazioni che si battono per la messa al bando delle pistole ed è considerata un segnale di una maggiore sensibilità sul tema da parte dell’opinione pubblica degli Stati Uniti.

In programma fino al 29 settembre in alcuni piccoli comuni dell’Emilia Romagna. Ideata dalla Federazione italiana del tempo libero e sindacati, la manifestazione quest’anno festeggia la sua ventunesima edizione proponendo grandi nomi della drammaturgia messi in scena dalle più prestigiose compagnie amatoriali.

Quello di Pontedera, in Toscana, è il primo stadio al mondo con seggiolini green: i 3.000 posti sono costituiti interamente da imballaggi di plastica, rifiuti riciclati e selezionati nello stabilimento Revet. “È una scelta che ci riempie di orgoglio”, il commento del sindaco Matteo Franconi.
Lo stadio più green d’Italia è a Pontedera: è stato realizzato in collaborazione con l’azienda bolognese Omsi, leader nello stampaggio di sedute per impianti sportivi. “Aver dotato il nostro stadio comunale con i primi seggiolini al mondo realizzati con le plastiche miste delle raccolte differenziate toscane, selezionate da Revet e riciclate da Revet Recycling è una scelta che ci riempie di orgoglio – afferma il sindaco Matteo Franconi – Si tratta di una applicazione concreta di quell’economia circolare davvero a km zero, in cui i rifiuti raccolti sono interamente del nostro territorio”

A Roma la prima “farmacia di strada”, inaugurata presso il centro di accoglienza dei volontari del carcere di Regina Coeli, grazie a Medicina solidale, Banco Farmaceutico, Assogenerici, Fofi, Elemosineria vaticana e Ateneo di Tor Vergata. Ascoltiamo Chiara Cedola, medico e tra i coordinatori del progetto. (sonoro)

E’ la sfida lanciata da poche ore in rete, da associazioni e e comitati, per chiedere risposte certe e un’attenzione reale. L’iniziativa vuole mettere a fuoco le “esigenze indifferibili”, tra cui criteri di riconoscimento, inclusione scolastica e lavorativa, accessibilità, caregiver e Lea.

Grande successo nel weekend per l’iniziativa solidale della Comunità Papa Giovanni XXIII. Raccolti alimenti e generi di prima necessità ma anche stata l’occasione per promuovere una riflessione su come i legami e le relazioni possono migliorare la quotidianità.

E’ il nome del nuovo progetto di Nonna Roma, Unione degli studenti, Anpi e Libreria Todomodo per il contrasto alla povertà educativa e a favore del diritto allo studio nella Capitale. Al centro dell’iniziativa, un mercatino del libro usato e la raccolta del materiale scolastico per le famiglie indigenti.